Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie d'Autore)

Lettere dal carcere a Munevver

Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
È a casa? Per la strada?
Al lavoro? In piedi? Sdraiata?
Forse sta alzando il braccio?
Amor mio
come appare in quel movimento
il polso bianco e rotondo!
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
Un gattino sulle ginocchia
Lei lo accarezza.
O forse sta camminando
ecco il piede che avanza.
Oh i tuoi piedi che mi son cari
che mi camminano sull'anima
che illuminano i miei giorni bui!
A che pensa?
A me? O forse... chi sa
ai fagioli che non si cuociono.
O forse si domanda
perché tanti sono infelici
sulla terra.
Che sta facendo adesso
adesso, in questo momento?
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    Scritta da: Elisabetta
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    A Massimo Troisi

    Non so cosa teneva "dint'a capa",
    intelligente, generoso, scaltro,
    per lui non vale il detto che è del Papa,
    morto un Troisi non se ne fa un altro.
    Morto Troisi muore la segreta
    arte di quella dolce tarantella,
    ciò che Moravia disse del Poeta
    io lo ridico per un Pulcinella.
    La gioia di bagnarsi in quel diluvio
    di "jamm, o' saccio, 'naggia, oilloc, azz!"
    Era come parlare col Vesuvio, era come ascoltare del buon Jazz.
    "Non si capisce", urlavano sicuri,
    "questo Troisi se ne resti al Sud!"
    Adesso lo capiscono i canguri,
    gli Indiani e i miliardari di Hollywood!
    Con lui ho capito tutta la bellezza
    di Napoli, la gente, il suo destino,
    e non m'ha mai parlato della pizza,
    e non m'ha mai suonato il mandolino.
    O Massimino io ti tengo in serbo
    fra ciò che il mondo dona di più caro,
    ha fatto più miracoli il tuo verbo
    di quello dell'amato San Gennaro.
    Composta mercoledì 9 settembre 2009
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      Scritta da: mor-joy
      in Poesie (Poesie d'Autore)
      La tua vita è la tua vita.
      Non lasciare che le batoste la sbattano
      nella cantina dell'arrendevolezza.
      Stai in guardia.
      Ci sono delle uscite.
      Da qualche parte c'è luce.
      Forse non sarà una gran luce ma
      la vince sulle tenebre.
      Stai in guardia.
      Gli Dei ti offriranno delle occasioni.
      Riconoscile, afferrale.
      Non puoi sconfiggere la morte ma
      puoi sconfiggere la morte
      in vita,
      qualche volta.
      E più impari a farlo
      di frequente,
      più luce ci
      sarà.
      La tua vita è la tua vita.
      Sappilo finché
      ce l'hai.
      Tu sei meraviglioso
      gli Dei aspettano di compiacersi in te.
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        Scritta da: Rea
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Il tuo sorriso

        Toglimi il pane, se vuoi,
        toglimi l'aria, ma
        non togliermi il tuo sorriso.

        Non togliermi la rosa,
        la lancia che sgrani,
        l'acqua che d'improvviso
        scoppia nella tua gioia,
        la repentina onda
        d'argento che ti nasce.

        Dura è la mia lotta e torno
        con gli occhi stanchi,
        a volte, d'aver visto
        la terra che non cambia,
        ma entrando il tuo sorriso
        sale al cielo cercandomi
        ed apre per me tutte
        le porte della vita.

        Amore mio, nell'ora
        più oscura sgrana
        il tuo sorriso, e se d'improvviso
        vedi che il mio sangue macchina
        le pietre della strada,
        ridi, perché il tuo riso
        sarà per le mie mani
        come una spada fresca.

        Vicino al mare, d'autunno,
        il tuo riso deve innalzare
        la sua cascata di spuma,
        e in primavera, amore,
        voglio il tuo riso come
        il fiore che attendevo,
        il fiore azzurro, la rosa
        della mia patria sonora.

        Riditela della notte,
        del giorno, delle strade
        contorte dell'isola,
        riditela di questo rozzo
        ragazzo che ti ama,
        ma quando apro gli occhi
        e quando li richiudo,
        quando i miei passi vanno,
        quando tornano i miei passi,
        negami il pane, l'aria,
        la luce, la primavera,
        ma il tuo sorriso mai,
        perché io ne morrei.
        Composta lunedì 6 settembre 2010
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          Scritta da: MesaQueen
          in Poesie (Poesie d'Autore)
          Saprai che non t'amo e che t'amo
          perché la vita è in due maniere,
          la parola è un'ala del silenzio,
          il fuoco ha una metà di freddo.
          Io t'amo per cominciare ad amarti,
          per ricominciare l'infinito,
          per non cessare d'amarti mai:
          per questo non t'amo ancora.
          T'amo e non t'amo come se avessi
          nelle mie mani le chiavi della gioia
          e un incerto destino sventurato.
          Il mio amore ha due vite per amarti.
          Per questo t'amo quando non t'amo
          e per questo t'amo quando t'amo.
          Composta martedì 14 giugno 2011
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            Scritta da: Gabriella Stigliano
            in Poesie (Poesie d'Autore)
            Non so come tu canti, mio signore!
            Sempre ti ascolto
            in silenzioso stupore.
            La luce della tua musica
            illumina il mondo.
            Il soffio della tua musica
            corre da cielo a cielo.
            L'onda sacra della tua musica
            irrompe tra gli ostacoli pietrosi
            e scorre impetuosa in avanti.

            Il cuore anela di unirsi al tuo canto,
            ma invano cerco una voce.
            Vorrei parlare, ma le mie parole
            non si fondono in canti
            e impotente grido.
            Hai fatto prigioniero il mio cuore
            nelle infinite reti
            della tua musica.
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