Poesie d'Autore migliori


Scritta da: Elisa Iacobellis
in Poesie (Poesie d'Autore)

L'Uomo E Il Mare

Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L'accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie d'Autore)

    Kinsey Keene

    Ascoltate, Thomas Rhodes, presidente della banca;
    Coolbaugh Whedon, direttore dell'"Argo";
    Reverendo Peet, pastore della prima chiesa;
    A. D. Blood, più volte sindaco di Spoon River;
    e finalmente voi tutti, membri dell'Associazione del Buon Costume —
    ascoltate le parole di Cambronne morituro,
    ritto con gli eroici superstiti
    della guardia di Napoleone a Mont Saint-Jean
    sul campo di battaglia di Waterloo,
    quando Maitland, l'inglese, gridò loro:
    "Arrendetevi, prodi Francesi! " —
    là sul finir del giorno, quando la battaglia fu irrimediabilmente perduta,
    e orde d'uomini che non eran più l'esercito
    del grande Napoleone
    si agitavano sul campo come brandelli laceri
    di nuvole tonanti nella tempesta.
    Ebbene, ciò che Cambronne disse a Maitland
    prima che il fuoco inglese spianasse il ciglio della collina
    contro la luce morente del giorno,
    io dico a voi, e a tutti voi,
    e a te, universo.
    E v'incarico di scolpirlo.
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      Scritta da: Marianna Mansueto
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Il sorriso

      C'è un sorriso d'amore,
      e c'è un sorriso della seduzione,
      un sorriso c'è dei sorrisi
      dove si incontrano quei due sorrisi.

      C'è un aggrottamento dell'odio
      e c'è un aggrottamento del disdegno,
      ed un aggrottamento c'è degli aggrottamenti
      di cui invano tentate di scordarvi,

      Poiché a fondo nel profondo del cuore penetra,
      e affonda nelle midolla delle ossa-
      e mai nessun sorriso fu sorriso,
      ma solo quel sorriso solo,

      sorriso che dalla culla alla fossa
      sorridere si può una volta una sola;
      quando è sorriso
      ha fine ogni miseria.
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        Scritta da: Francesca Fontana
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io

        Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io
        fossimo presi per incantamento,
        e messi in un vasel ch'ad ogni vento
        per mare andasse al voler vostro e mio,

        sì che fortuna od altro tempo rio
        non ci potesse dare impedimento,
        anzi, vivendo sempre in un talento,
        di stare insieme crescesse 'l disio.

        E monna Vanna e monna Lagia poi
        con quella ch'è sul numer de le trenta
        con noi ponesse il buono incantatore:

        e quivi ragionar sempre d'amore,
        e ciascuna di lor fosse contenta,
        sì come i' credo che saremmo noi.
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          Scritta da: Marianna Mansueto
          in Poesie (Poesie d'Autore)
          "Addormentarsi adesso
          svegliarsi tra cento anni, amor mio..."

          "No,
          non sono un disertore.
          Del resto, il mio secolo non mi fa paura
          il mio secolo pieno di miserie e di scandali
          il mio secolo coraggioso grande ed eroico.
          Non ho mai rimpianto d'esser venuto al mondo troppo presto
          sono del ventesimo secolo e ne son fiero.
          Mi basta esser là dove sono, tra i nostri,
          e battermi per un mondo nuovo..."
          "Tra cento anni, amor mio..."
          "No,
          prima e malgrado tutto.
          Il mio secolo che muore e rinasce
          il mio secolo
          i cui ultimi giorni saranno belli
          la mia terribile notte lacerata dai gridi dell'alba
          il mio secolo splenderà di sole, amor mio
          come i tuoi occhi..."
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            Scritta da: Gabriella Stigliano
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            La campana della sera

            Fuggiva la barca sull'onda fuggitiva;
            la notte allungandosi in pacifica sera
            alla luna in cielo pallida, meditativa,
            fornica un dolce riparo nel suo abito nero;

            Nella brumosa lontananza una campana lamentosa
            sospira il pio suono dal campanile del maniero;
            scorre all'orecchio attento il santo rumore,
            come un'ombra che a tratti l'occhio crede d'intravedere;

            Alla devota voce la docile navicella
            sull'onda fremente s'arresta, vacilla,
            e sul flutto dormente, senza svegliarlo, s'assopisce;

            Mosso il nocchiero da una mano rude e degna
            curva la fronte rugosa, devoto si degna,
            e riprende la barca verso il porto il cammino.
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              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Pioggia

              Un'orchestra sinfonica.
              Scoppia un temporale,
              stanno suonando un'ouverture di Wagner
              la gente lascia i posti sotto gli alberi
              e si precipita nel padiglione
              le donne ridendo, gli uomini ostentatamente calmi,
              sigarette bagnate che si buttano via,
              Wagner continua a suonare, e poi sono tutti
              al coperto. Vengono persino gli uccelli dagli alberi
              ed entrano nel padiglione e poi c'è la Rapsodia
              Ungherese n. 2 di Lizst, e piove ancora, ma guarda,
              un uomo seduto sotto la pioggia
              in ascolto. Il pubblico lo nota. Si voltano
              a guardare. L'orchestra bada agli affari
              suoi. L'uomo siede nella notte nella pioggia,
              in ascolto. Deve avere qualcosa che non va,
              no?
              È venuto a sentire
              la musica.
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