Scritta da: Marta Emme

Va pensiero

Una mortificazione la nostra ministra (Fedeli)
personalmente a me l'ha data: che
nell'istruzione la Finlandia (sperimentazione
nelle scuole italiane) è terra assai qualificata,
tanto che l'Italia così deve essere insegnata.
Ma le società non si vanno a comparar! E qui
si può anche inciampar, giacché della scuola
non si sa più cosa far, se non un serbatoio
di voti farla diventar. I professionali, i nostri
governi, l'hanno voluti demolir - salvo ora
volerli ricostruir - dando l'impressione alle
famiglie e agli studenti che sono i licei e gli
istituti tecnici i più efficienti. Per poi gli
studenti doverci rimbalzar e l'istruzione, al
lavor, sacrificar, senza però saper, questi,
un lavor neanche improvvisar. Allor dover
andar, così, i tanti soldi a investir, in quegli
enti, che i corsi professionali vanno ad
allestir. È cosa assurda? No, per i
contribuenti è solo una bella purga. Che
non tiene conto che realizzar il proprio
sogno deve esser la cosa più importante
del mondo. Che non siamo tutti "cime", ma
tutti abbiamo una propria arte sublime, così
preziosa da sviluppar, infine. Mortificar
l'essere proprio (con scelte sbagliate e mal
consigliate), è come non riconoscer dentro
di noi questo tesoro. Così un istituto
professionale s'ha da accostar al lavoro
proprio come fanno i Finlandesi, come
costoro, che considerar, non copiar,
dobbiamo solo, per non far, semmai, un
altro dolo.
Marta Emme
Composta domenica 10 settembre 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Conforto

    Se prevenire è meglio che curare,
    i vaccini molto riescono a fare,
    tanto che l'Umanità è grazie anche
    a lor se così tanta si può contar.
    E se in microscopica percentuale
    danni a taluno possono arrecare,
    è come quando in strada si va per
    viaggiare sapendo che un incidente
    ci può sempre capitare; eppur non
    si rinuncia a andare che quel rischio
    non si può evitare, pur nel
    duemillesimo anno secolare. Perché
    infine è il cammino più sicuro di un
    uomo che vuol guardare nel futuro.
    Marta Emme
    Composta domenica 27 agosto 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Orgoglio patrio

      Haftar non t'arrabbiar* (con l'Italia)
      e riscopri la grande dignità che
      infine al mondo la Libia ha saputo
      palesar; quando in chiaro ha messo
      che, questa, non è terra di nessuno
      dove andar così, a pigolar* (Ong:
      soccorso alla tratta), pur senza diritto
      alcuno. E ora che la luce della ragione
      vi possa illuminar* (Haftar e Serraj),
      affinché l'unione del vostro
      popolo in un solo Stato possiate
      realizzar. L'intesa tra due diverse
      anime ci va solo a guadagnar se
      queste fattivamente si voglion
      confrontar. Ed è anche quel che a
      beneficio va di una grande umanità.
      Una cosa sola: i diritti umani sempre
      siano una vostra priorità.
      Marta Emme
      Composta martedì 18 luglio 2017
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        Scritta da: Marta Emme

        Lo smacco

        Se per vincere devo impasticciar la storia,
        sono pronto, avversario della malora*
        (per le invettive rivolte poco edificanti).
        Così puntar i piedi e rifuggir dal
        combattimento è stato ciò che ha deciso
        l'evento e i grandi, miserini* (nell'applicar
        le regole), son pronti ad accontentar i
        ragazzini. Così anche i giudici, che dal
        canto loro, già sanno a chi attribuir l'oro.
        Marta Emme
        Composta giovedì 3 agosto 2017
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