Scritta da: Marta Emme

Un cuore d'oro

Ma chi te lo fa fare
a perderti con gli altri,
per aiutare, con i tanti
soldi e beni e quanti
ne hai per il tuo
spaparazzare! È la bontà
d'animo che mette la
condivisione sempre in
prima posizione e che
rende una persona tanto
unica e quel vero signore
da esser degna di
lodevole ammirazione.
Ammirazione per uno
stato della mente educato
a esser così libero da ogni
convenzione* (sull'essere
adeguato)da non temere*
(i giudizi) nel donare
tutto l'amore, sempre di
immensa estimazione,
ch'è nel suo cuore e con
somma dedizione. Perché
un cuore d'oro niente vuole
in cambio, è la gioia pura
il suo guadagno.
Marta Emme
Composta domenica 3 settembre 2017
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marta Emme

    Va pensiero

    Una mortificazione la nostra ministra (Fedeli)
    personalmente a me l'ha data: che
    nell'istruzione la Finlandia (sperimentazione
    nelle scuole italiane) è terra assai qualificata,
    tanto che l'Italia così deve essere insegnata.
    Ma le società non si vanno a comparar! E qui
    si può anche inciampar, giacché della scuola
    non si sa più cosa far, se non un serbatoio
    di voti farla diventar. I professionali, i nostri
    governi, l'hanno voluti demolir - salvo ora
    volerli ricostruir - dando l'impressione alle
    famiglie e agli studenti che sono i licei e gli
    istituti tecnici i più efficienti. Per poi gli
    studenti doverci rimbalzar e l'istruzione, al
    lavor, sacrificar, senza però saper, questi,
    un lavor neanche improvvisar. Allor dover
    andar, così, i tanti soldi a investir, in quegli
    enti, che i corsi professionali vanno ad
    allestir. È cosa assurda? No, per i
    contribuenti è solo una bella purga. Che
    non tiene conto che realizzar il proprio
    sogno deve esser la cosa più importante
    del mondo. Che non siamo tutti "cime", ma
    tutti abbiamo una propria arte sublime, così
    preziosa da sviluppar, infine. Mortificar
    l'essere proprio (con scelte sbagliate e mal
    consigliate), è come non riconoscer dentro
    di noi questo tesoro. Così un istituto
    professionale s'ha da accostar al lavoro
    proprio come fanno i Finlandesi, come
    costoro, che considerar, non copiar,
    dobbiamo solo, per non far, semmai, un
    altro dolo.
    Marta Emme
    Composta domenica 10 settembre 2017
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marta Emme

      Conforto

      Se prevenire è meglio che curare,
      i vaccini molto riescono a fare,
      tanto che l'Umanità è grazie anche
      a lor se così tanta si può contar.
      E se in microscopica percentuale
      danni a taluno possono arrecare,
      è come quando in strada si va per
      viaggiare sapendo che un incidente
      ci può sempre capitare; eppur non
      si rinuncia a andare che quel rischio
      non si può evitare, pur nel
      duemillesimo anno secolare. Perché
      infine è il cammino più sicuro di un
      uomo che vuol guardare nel futuro.
      Marta Emme
      Composta domenica 27 agosto 2017
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marta Emme

        Orgoglio patrio

        Haftar non t'arrabbiar* (con l'Italia)
        e riscopri la grande dignità che
        infine al mondo la Libia ha saputo
        palesar; quando in chiaro ha messo
        che, questa, non è terra di nessuno
        dove andar così, a pigolar* (Ong:
        soccorso alla tratta), pur senza diritto
        alcuno. E ora che la luce della ragione
        vi possa illuminar* (Haftar e Serraj),
        affinché l'unione del vostro
        popolo in un solo Stato possiate
        realizzar. L'intesa tra due diverse
        anime ci va solo a guadagnar se
        queste fattivamente si voglion
        confrontar. Ed è anche quel che a
        beneficio va di una grande umanità.
        Una cosa sola: i diritti umani sempre
        siano una vostra priorità.
        Marta Emme
        Composta martedì 18 luglio 2017
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di