Scritta da: Marta Emme

Un po' di analitica

Che la lotta armata venga giustificata
così (amnistia), fa comodo a chi (persona)
la pistola l'ha impugnata (militanti) e per
sua parte sola l'ha dichiarata (la lotta),
così fuorilegge s'è ritrovata. Come pure
è vero che un morto, è morto per sempre,
anche se innocente. Per affermare
un'ideologia le migliori armi siano la
democrazia. Eppure tutto nasce anche
dal non riconoscere che quella lotta
è stata una idiozia. Così per stare con
Battisti (Cesare Battisti) bisogna essere
dei poco preparati equilibristi e, che dire,
di molto tristi (pro violenza) oltre che
anacronisti per non riconoscere che quel
processo (decadenza istanze) che nella
sinistra si voleva evitare è diventato proprio
naturale, anche se riconoscerlo può fare
molto male.
Marta Emme
Composta lunedì 14 gennaio 2019
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    Scritta da: Marta Emme

    Quella furia galattica

    "Il mondo è ferito nel profondo",
    gridano i popoli che ingiustizia
    e guerra han come sfondo. E
    grida Gaia (nome che ha la Terra)
    che ora, per farsi intendere,
    sull'uomo cala la mannaia (i
    disastri ambientali), giacché
    quella sua capa, dal collo, la
    vuole proprio staccata che dentro
    è diventata una misera topaia
    (ben poca cosa). Così, per tornare
    integro (giusto), l'uomo dovrà
    rinnovarla, peccato che una testa
    buona non sa più neanche
    immaginarla. Tutti son bravi a
    gridar al lupo, al lupo; è come
    quando piange il pupo, e lo si
    lascia strillare perché abbiamo
    altro da fare. Signori cari (potenti),
    nuova energia (le energie
    rinnovabili) serve, per rimetter le
    cose in pari (allineati con la natura)
    e altro che novelle (sull'impegno
    speso in ciò) dobbiamo subito
    tornare a guardar le stelle (rendere
    l'aria tersa). Perché offesa, infuriata
    e non più gaia, urla la Terra nel
    firmamento per brandir all'uomo,
    da lì, che altrove dovrà mettere il
    suo accampamento. Che la gente
    dunque si ribelli, giacché dei bei
    discorsi ormai ne son pieni i
    corbelli. Come una corbellata è far
    credere che la macchina elettrica
    sia una bella trovata se dal petrolio
    viene ancora alimentata (per fornire
    elettricità), e sì, pur se è ben
    collaudata. Siate dunque fedeli a
    chi puliti vuole davvero i cieli (dallo
    smog). E iniziative sian così rivolte
    affinché buona sia la sorte e diventi
    priorità quella ricerca (energie
    alternative) che l'inquinamento sola
    può smantellar, quel che tanti mali
    sa causar (cancro, malattie,
    mutamenti clima...) e che affliggon
    l'intera Umanità. Su tutte le altre si
    deve collocare, e pure il mondo arabo
    si dia un bel daffare che è l'unico che
    la svolta ora può determinare. E
    questo a me pare, altro che fanfare.
    Marta Emme
    Composta mercoledì 9 gennaio 2019
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      Scritta da: Marta Emme

      La Bella Angelica

      Quel suo fare accattivante (E. Bonaccorti
      nello spot), come si osserva anche nel
      brigante (furbacchione), è per mettere
      pressione a chi non vede, dietro un camice (medico), delle persone; persone che
      suggerisce, a priori, di dover perseguitare,
      così... meglio potran sbagliare. La serenità, evidentemente, non trastulla quella mente.
      Ma anche tu (cittadino) non essere indolente, perché quel sistema che si fa creder di voler migliorare, scientemente e scioccamente si
      va solo ad arruffare. Siccome, in quello spot,
      non emerge del buono l'essenza, ma la sola strafottenza. Insomma, in TV, arriva... la saputella, a insegnare come, in ogni caso, "acquietare le budella" (mettersi in pace per la malasanità). Perché, di risentimento, lì e nel cuore, par ce ne sia un bastimento; altro che vestir di bianco, che ad un angelo non
      assomiglia proprio manco (Bonaccorti). Le
      tutele (per chi ha ricevuto un danno) ci sono
      già, se denuncia si vuol far, ma di che stiamo
      a parlar? È solo pubblicità che con massima superficialità un portafoglio va ad aggiustar (dell'associazione privata, obiettivo
      risarcimento). Ma, vedi, anche così l'odio (sociale), e con vero dolo, si fa salire sul podio.
      Marta Emme
      Composta giovedì 3 gennaio 2019
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        Scritta da: Marta Emme

        L' Epifania

        È arrivata la befana con un sacco pieno di doni
        per i bimbi belli e buoni, per i bimbi buoni e belli
        che splendenti (di gioia) son allor come
        gioielli. A cavalcioni della sua scopa volante, sa
        come esser rassicurante ed è anche gobbettina,
        quella simpatica vecchina, che non sente la fatica
        pur se di bimbi ha sempre piena una rubrica. Ove
        per tutti è scritta una ricompensa (dono) e a lor
        dispensa per il fatto sol di esistere, che è il primo
        merito che in lor sussiste, quel che apre al futuro
        tutte le piste. Ha da andar lontano e sempre attenta
        è la sua mano e pure benedetta nel riempir quella
        calzetta ove non può mancare un po' di carbonetta (carbone). È che al mondo vuol lasciare un poco di
        saggezza, affinché sia mosso (a riflettere), ogni
        volta (a ogni sua venuta), da quella sua leggera
        brezza (dal bene per i bimbi al suo passaggio).
        Così l'epifania, per i bimbi, è la festa più calzante
        (per la calza) che ci sia, pur se può sembrare una
        assai grande bizzarria (nel gioco di parole che si fa).
        Marta Emme
        Composta giovedì 27 dicembre 2018
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          Scritta da: Marta Emme
          Buon anno a tutti e che il 2020
          sia un anno generoso di frutti.
          In questo anno, nei cuori di
          ognuno scoppi la pace perché
          sol così il maligno disperato
          tace. E buon anno, soprattutto,
          a quei fratelli che han più
          pesanti i lor fardelli (terremotati,
          sfollati, in guerra...), che trovino
          sempre nell'altro la luce riflessa
          del loro fulgido astro (che da
          loro luce), mentre sian impegno
          e tenacia il loro più solido pilastro.
          A tutti, auguri, affinché nei lunghi
          viaggi (esperienze) possiate
          approdare sempre in porti sicuri
          (è un augurio di bene). Insomma,
          pace e bene è quel che ora per
          ognuno si sostiene (esprime).
          Perché è questo di cui c'è grande
          bisogno, inutile girargli tanto intorno.
          Marta Emme
          Composta domenica 30 dicembre 2018
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