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Scritta da: Marta Emme

Chiese d'Africa

Così le missioni in Africa devono
essere: aziende; e i missionari in
grado di operar le necessarie
faccende. Allor ci saranno idraulici
per l'acqua, da renderla disponibile
e pur dal mare, lì, facendola confluire
come rendendola potabile per
poterne usufruire. Fior di agronomi,
che con l'acqua così ottenuta possan
coltivar anche la terra più sbattuta,
perché è ora, l'era futura. Imprenditori,
per fabbricar gli oggetti del bisogno*
(tappi, scarpe...) che siano da lor
consumati ma anche nel resto del
mondo, con il crear loro più fecondo.
Così si deve far e investir in quantità
per una siffatta realtà. Son queste le
vere missioni, ciò che non è stato, e
mi si perdoni, in grado di render
quegli uomini dei grandi campioni,
non solo di Dio Padre sostenitori.
Vedrai così spuntar le scuole e gli
ospedali che per loro non avranno
uguali, perché col sudore se li saranno
guadagnati. Questo è il modo di
intervenire e le chiese sono queste da
costruire. Che l'Europa e il mondo
potente si muova, che il Vaticano si
metta alla prova in quest'opera con
un'ottica nuova. Non dico sia facile,
ma i fondi posson spuntar come nelle
favole, quando c'è una volontà
impressionabile. E su tutti un favore,
da Bill Gates, che ne sia promotore,
perché dell'Africa magnifico
sostenitore, come dell'anima illuminato
pastore, sempre scorrazzandola nei
freschi pascoli dell'amore. E siccome
sono un po' cretina, vorrei non fosse
un sogno, quando mi sveglio domattina*
(da relizzare nell'immediato).
Marta Emme
Composta domenica 16 luglio 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Oscure rimembranze

    Il fascismo appartiene al passato
    con tutto il male che ha provocato*
    (in primis le leggi raziali) e chi,
    irridendo lo evoca* (cartelli
    stabilimento balneare Chioggia del
    "camerata" Scarpa) è perché la
    propensione a orientarsi nel suo
    tempo è poca, debole e fioca. E
    camminar si merita allor come una
    foca* (va depotenziato), così
    tonnarella tonnarella quando
    dall'acqua* (la storia) è fora* (fuori).
    Marta Emme
    Composta martedì 12 luglio 2016
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      Scritta da: Marta Emme

      L'arte del glissare

      Chi non ha argomenti per difetto
      di ragioni, cambia il discorso e
      punta su nuove questioni per
      distrarre l'attenzione e sanar la
      delusione. Ma nessuno è fesso
      e, per chi nei guai è stato messo,
      rimane un pesce lesso. Ma,
      purtroppo, mentre così s'imbroda
      rimangono irrisolti tutti i noda* (nodi).
      Marta Emme
      Composta lunedì 10 luglio 2017
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        Scritta da: Marta Emme

        Emergenza Italia

        Le ONG se ne devono fare una ragione,
        qui* (Italia), la sicurezza stessa, per la
        sopravvivenza civile di tutti, è diventata una
        questione che riguarda una nazione...
        ormai al collasso, che non regge proprio
        il passo* (lo sbarco e accoglienza)
        ed è ricolma*di migranti fino allo
        sconquasso. Il loro intervento prezioso deve
        andare avanti ma l'approdo coi migranti deve
        essere nei porti d'origine, con i pregevoli
        natanti. Perché non si vuol affondar la
        nave Italia, ed è, ora, questa emergenza
        prioritaria*Frontex). Perciò, santa pazienza,
        non serve di nessuno l'indulgenza* (Frontex),
        così si vada avanti e se ne faccia senza,
        che motivi ce ne sono a sufficienza.
        E siccome la questione umanitaria è un
        onere di tutti, belli e brutti, che scoppi il
        bubbone e, per ragionar, saltin giù*, i capi tribù
        (partner europei), dalle comode poltrone*
        (azione), perché per investire in Africa
        servon soldi veri, non bastano i pensieri.
        Diavolo è proferir così, col cavolo*
        (a vuoto), che nel verso del cuculo par
        ci prendan per il culo. Ma con la Turchia
        non si scherza e lì non si parla di aria fresca.
        Marta Emme
        Composta lunedì 10 luglio 2017
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          Scritta da: Marta Emme

          Ingratitudine

          Cuore ingrato è colui* (Bergoglio) che ferisce
          affondando un paese* (Italia) che l'ha tanto amato, considerato, onorato...
          allorché di migranti l'avrà ben sovracaricato, con una politica a buon mercato.
          Dopo la beffa dell'Europa da incassar* (sul nodo immigrazione posto), in tutta tranquilità, il Papa
          si mette a dar lezione di umiltà* (con immigrati).
          Ma è un messaggio di viltà tanta gloriosa umanità,
          che la propria coscienza solo può acquietar,
          per la gioia degli scafisti al di là del mar.
          Un alleato migliore, certo, i nostri
          partner europei non lo potevano trovar.
          Così non ci resta* (Italia) che Dio da pregar.
          Marta Emme
          Composta mercoledì 5 luglio 2017
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            Scritta da: Marta Emme

            La banda dei bassotti* (leader europei)

            Presto la mia voce... per sottolinear che
            i nostri governanti e non solo, hanno
            una paura atroce, di passar ai fatti,
            perché non voglion riconoscer che in
            Europa c'è una banda di mentecatti. E
            allor, su con le barricate perché il
            nostro futuro non ce lo rubiate. Presto
            la mia voce... perché l'immigrazione
            solo per l'Italia è una croce, ed è
            uno scandalo, perciò tutti loro* (leader
            europei) si meritano in testa un colpo
            di sandalo che gli faccia male ma li
            porti a ragionare; oppur di cascar giù
            dalle scale* (coi piedi per terra)
            perché stanno comodi, lassù in alto*
            (geograficamente), ma son degli
            infami e nient'altro. Così non ci
            accontentiamo più dei loro discorsi
            stronzi perché son fatti ad arte per
            addomesticare i gonzi. E or da parte
            mia* (mio parere) così definita sia la
            via e non la solita pantomima. Ma state
            tutti* (ONG, Europa, Vaticano) lontano
            dalla malvasia* (vino) perché mi sa che
            siete proprio sbronzi* (ubriachi) per non
            saper che ora sia* (della ribellione, del
            cambiamento, dei diritti di tutti) e ciò
            è tanto grave quanto una bomba a
            orologeria.
            Marta Emme
            Composta sabato 1 luglio 2017
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              Scritta da: Marta Emme

              Sollievo alla calura estiva

              Piove forte e piano sul giardino
              e sull'ontano; un odore di terra
              e olezzi d'erbe inonda intorno,
              ovunque ci giriamo; si respira
              l'aria fresca così ingenerata dal
              cader, la tanto agognata pioggia,
              sul suolo caliente e riarso, e,
              per il sollievo, esultiamo perché
              vero non c'è parso. Un breve
              intervallo alla calura estiva e provi
              il bene quale piacere dia, come
              una cosa semplice ma così
              possente e viva.
              Marta Emme
              Composta mercoledì 28 giugno 2017
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                Scritta da: Marta Emme

                Sine qua non (le preferenze)

                Forse sarò generalista* (generica),
                ma anche super moralista. Smarriti,
                in troppi, vi siete* (politici) sulla via
                della verità, nel cercar di dar risposte
                sensate a questa società e poi,
                come pollicini, la strada non avete più
                saputo ritrovar. Nei primi intenti sempre
                buoni, lo proclamate così bene nei
                sermoni, fornendo soluzioni a chi ritiene
                giuste le vostre posizioni. Ma, dopo che,
                annusato avete il potere, soldi e
                privilegi, solo, diventan la vostra fede.
                Indefessi macellai* (bravi a fare
                macelli, in primis il debito pubblico),
                sempre pronti a assolver i vostri errori
                e disconoscer i tanti guai. Questa,
                infine, diventa la missione: convincer
                la gente che non avete un lungo e
                gran nasone; ma ciò è evidente non è
                più un'opinione. Dei pinocchietti siete
                diventati e vedi bene (es. ricostruzione)
                come calza il paragone. Più che mai
                servon persone che abbian davvero
                tempra, nobiltà e coraggio perche è quel
                che richiede costruir un mondo saggio.
                E allor, nei partiti, che confusione, or, più di
                sempre, contan le persone* (preferenze),
                che sol della gente siano espressione.
                Dunque nella riforma elettorale questo
                pensiero non sia affatto banale e
                neppur da negoziare. Perché, col popolo,
                è irrinunciabile il filo diretto e via a casa
                se non è un do di petto* (fiducia mal riposta).
                Marta Emme
                Composta giovedì 15 giugno 2017
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                  Scritta da: Marta Emme

                  Pericolosa ingenuità

                  Se in Europa non s'alzano i toni,
                  pur con fortissime contestazioni,
                  e lo vorrei dire ora a Gentiloni, è
                  dato per scontato che gli italiani
                  son tanto tanto buoni che si
                  prendon "quelli" * (clandestini e
                  richiedenti asilo) dei barconi; pur
                  il Papa ha i suoi testimoni. Per
                  Dio, questa gente si deve collocar
                  in tutti i paesi dove vuole andar,
                  senza in Italia neanche tappa far,
                  e ciò si deve subito realizzar
                  perché molto presto, qui, i diritti
                  umani non si potranno ottemperar.
                  Poi nessuno, ma proprio nessuno
                  si dovrà scandalizzar, cascando
                  dalle nuvole perché s'è fatto pollo*
                  (fesso) e come può volar! Così,
                  domani non avrà, quel che oggi si
                  sta facendo, valor di umanità.
                  Poi, per voler gli altri scimmiottar*
                  (ius soli), ci dimentichiamo che
                  tutto si deve contestualizzar; ed è
                  quando la realtà non si sa
                  interpretar, che solo dal lustro*
                  (onore che da) ci si fa abbagliar.
                  Marta Emme
                  Composta martedì 20 giugno 2017
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