Scritta da: Marta Emme

Ecco

Ecco* (neoeletto Kurz in Austria),
vuol metter il naso fuori,
ed affacciarsi a curiosar nei
limitrofi territori che, bada bene,
non son suoi, ma esce infin dal
seminato, anche in modo non
proprio garbato* (nella doppia
cittadinanza austriaca agli italiani
altoatesini di lingua tedesca e
ladina), da fomentar zizzania
tra la gente ch'è italiana, quella
che magari vorrebbe sotto sé, a
omaggiarlo come un capace e
giovane re, stante la storia che
ben decreta quanto la sua sia
una strana vanagloria. Ecco, ha
la testa un poco dura* (in storia)
e allor vediamo se a forza di
sbatterla, per bene la matura.
Gli fan gola i cervelloni, così
tanti, a cominciar da atleti come
Gustav Thöni. Così per trovar
teste molto fini per forza che
deve attraversar gli italici confini.
Marta Emme
Composta venerdì 22 dicembre 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Vossìa

    È arrivato (Abidjan 28,29,30-12-2017) il
    padrone dei padroni (Macron-Francia) e
    tutti belli attenti alle sue orazioni e nelle
    conversazioni, ricche di accativanti
    sfondoni (anche sul suo neocolonialismo).
    Vedi come sta lì ad affabulare, ma via,
    mandatelo, o giovani africani, a cagare!
    Perchè la sua politica (presenza francese),
    lì, fa scappare tutti e andar così a morir
    tra i flutti. Fin ad alzar, poi, le barricate (ai
    suoi confini), bell'amico! Bravo a raccontar le
    cavolate. Come quella che nel suo pensiero
    sempre state; mentre vede solo sè, aihmè,
    così pimpante e marpione com'è. Oppure
    schiavi  e sottomessi, nei costumi feriti e
    dimessi (nuova politica coloniale). Infine
    l'Italia paga il conto (migranti) di questo
    signore non esattamente tonto. Alleluia e
    Osanna! Ma mandatelo a farsi una soporifera
    canna! Alzate dunque il tiro (Africa) e mai più
    qualcosa è da firmar con la sua biro (alle
    sue condizioni). E questo che dico è solo
    perchè lo sfruttamento e l'abuso maledico
    e perchè il bene in Africa abbia finalmente
    il suo partito.
    Marta Emme
    Composta domenica 3 dicembre 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Ass logic

      I freddi calcolatori* (Olanda e paesi
      del Nord Europa) han da fare i conti
      con dei frizzichelli* (pungenti) e acuti
      cantautori* (la sottoscritta) che a
      dir non han riguardo che al vostro
      tergo, e solo, dovete voltar lo
      sguardo se avete raggiunto il
      prestigioso traguardo* (sede EMA in
      Amsterdam). Ben sapete infatti che
      la dea bendata* (fortuna) è cieca e
      che non ha una tanto prestigiosa
      biblioteca* (cultura) così, alla vittoria,
      raccomanda sempre il culo e non la
      gloria* (meriti). Siamo abituati che in
      Europa il bene comune non ha
      costume e, così, si pensa: con
      nessun riguardo alla coscienza.
      Perché il mediterraneo fa paura e lo
      testimonia l'aver posto queste nuove
      possenti mura* (con posizione a nord
      dei vertici europei). Così la sede* (in
      Amsterdam) che non avete* (per
      accogliere EMA) or dovete costruire
      e a vostre spese, è imperativo dire,
      e, bene bene è da pretender* (Italia)
      nell'interloquire* (con l'Europa), che
      è il minimo, semmai, da garantire*
      (alias Pirellone), ma siccome finirà
      tutto a tarallucci e vino* (pacche sulle
      spalle), pur se i conti non torneranno
      neanche un pochino, per esprimer il
      suo pensiero s'alza in alto il dito
      medio e oltre non vi tedio, giacché
      all'esser presuntuosi proprio non c'è
      rimedio.
      Marta Emme
      Composta lunedì 27 novembre 2017
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