Scritta da: Marta Emme

L'arte del glissare

Chi non ha argomenti per difetto
di ragioni, cambia il discorso e
punta su nuove questioni per
distrarre l'attenzione e sanar la
delusione. Ma nessuno è fesso
e, per chi nei guai è stato messo,
rimane un pesce lesso. Ma,
purtroppo, mentre così s'imbroda
rimangono irrisolti tutti i noda* (nodi).
Marta Emme
Composta lunedì 10 luglio 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Emergenza Italia

    Le ONG se ne devono fare una ragione,
    qui* (Italia), la sicurezza stessa, per la
    sopravvivenza civile di tutti, è diventata una
    questione che riguarda una nazione...
    ormai al collasso, che non regge proprio
    il passo* (lo sbarco e accoglienza)
    ed è ricolma*di migranti fino allo
    sconquasso. Il loro intervento prezioso deve
    andare avanti ma l'approdo coi migranti deve
    essere nei porti d'origine, con i pregevoli
    natanti. Perché non si vuol affondar la
    nave Italia, ed è, ora, questa emergenza
    prioritaria*Frontex). Perciò, santa pazienza,
    non serve di nessuno l'indulgenza* (Frontex),
    così si vada avanti e se ne faccia senza,
    che motivi ce ne sono a sufficienza.
    E siccome la questione umanitaria è un
    onere di tutti, belli e brutti, che scoppi il
    bubbone e, per ragionar, saltin giù*, i capi tribù
    (partner europei), dalle comode poltrone*
    (azione), perché per investire in Africa
    servon soldi veri, non bastano i pensieri.
    Diavolo è proferir così, col cavolo*
    (a vuoto), che nel verso del cuculo par
    ci prendan per il culo. Ma con la Turchia
    non si scherza e lì non si parla di aria fresca.
    Marta Emme
    Composta lunedì 10 luglio 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Ingratitudine

      Cuore ingrato è colui* (Bergoglio) che ferisce
      affondando un paese* (Italia) che l'ha tanto amato, considerato, onorato...
      allorché di migranti l'avrà ben sovracaricato, con una politica a buon mercato.
      Dopo la beffa dell'Europa da incassar* (sul nodo immigrazione posto), in tutta tranquilità, il Papa
      si mette a dar lezione di umiltà* (con immigrati).
      Ma è un messaggio di viltà tanta gloriosa umanità,
      che la propria coscienza solo può acquietar,
      per la gioia degli scafisti al di là del mar.
      Un alleato migliore, certo, i nostri
      partner europei non lo potevano trovar.
      Così non ci resta* (Italia) che Dio da pregar.
      Marta Emme
      Composta mercoledì 5 luglio 2017
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        Scritta da: Marta Emme

        La banda dei bassotti* (leader europei)

        Presto la mia voce... per sottolinear che
        i nostri governanti e non solo, hanno
        una paura atroce, di passar ai fatti,
        perché non voglion riconoscer che in
        Europa c'è una banda di mentecatti. E
        allor, su con le barricate perché il
        nostro futuro non ce lo rubiate. Presto
        la mia voce... perché l'immigrazione
        solo per l'Italia è una croce, ed è
        uno scandalo, perciò tutti loro* (leader
        europei) si meritano in testa un colpo
        di sandalo che gli faccia male ma li
        porti a ragionare; oppur di cascar giù
        dalle scale* (coi piedi per terra)
        perché stanno comodi, lassù in alto*
        (geograficamente), ma son degli
        infami e nient'altro. Così non ci
        accontentiamo più dei loro discorsi
        stronzi perché son fatti ad arte per
        addomesticare i gonzi. E or da parte
        mia* (mio parere) così definita sia la
        via e non la solita pantomima. Ma state
        tutti* (ONG, Europa, Vaticano) lontano
        dalla malvasia* (vino) perché mi sa che
        siete proprio sbronzi* (ubriachi) per non
        saper che ora sia* (della ribellione, del
        cambiamento, dei diritti di tutti) e ciò
        è tanto grave quanto una bomba a
        orologeria.
        Marta Emme
        Composta sabato 1 luglio 2017
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          Scritta da: Marta Emme

          Sollievo alla calura estiva

          Piove forte e piano sul giardino
          e sull'ontano; un odore di terra
          e olezzi d'erbe inonda intorno,
          ovunque ci giriamo; si respira
          l'aria fresca così ingenerata dal
          cader, la tanto agognata pioggia,
          sul suolo caliente e riarso, e,
          per il sollievo, esultiamo perché
          vero non c'è parso. Un breve
          intervallo alla calura estiva e provi
          il bene quale piacere dia, come
          una cosa semplice ma così
          possente e viva.
          Marta Emme
          Composta mercoledì 28 giugno 2017
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