Scritta da: Marta Emme

L'impronta

Con quella faccia da fetente* (Trump)
vorrei fossi solo un abbaglio
della mente. Con l'inquinamento
che ha prodotto il drammatico e
climatico cambiamento, con le
dinamiche economiche, da
rosso profondo* (finanza, banche...),
l'America di oggi lascia
pagare agli altri il conto,
infischiandosene del tardomondo*
(sottosviluppo) e chiede ancora a
quello di patir le tante pene,
sol perché così conviene,
senza pensar al comune bene,
perché il Pianeta è di tutti
e qui forte si sostiene.
Poi, testa, se così avanti andrai
solo rogne ai posteri lascerai.
La loro maledizione per
sempre tu sarai. E questa
sarà anche la sola impronta
che con l'America, tu lascerai.
Or, se si vuol sapere un
modo strano di vedere, ecco:
il terrorismo non si sa più
da che parte stia, ma è certo
che non scompare con l'ipocrisia.
È un'opinione la mia, che
si ripete, come un vecchio
adagio, perché sento forte
il disagio. Allor mi
perdonerete se anche stavolta
non so essere cortese.
Marta Emme
Composta lunedì 20 marzo 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Caro angelo

    L'unico vero peccato è stato
    esserti eclissato in modo
    così esagerato* (suicidio),
    dalla vita tanto esasperato
    che a noi non hai pensato.
    Ma il bene che ti voglio
    supera anche questo scoglio,
    per quegli occhi penetranti
    e neri dove non ho letto
    i foschi desideri. Sarai
    nei miei pensieri come
    non lo sei stato ieri,
    un angelo assorto
    pei celestiali sentieri.
    Accolto nei cieli per la
    persona che eri, ora
    da lassù infondi luce* (speranza),
    ti prego, a chi qui
    non ne può più,
    quella luce che non hai colto tu.
    Affinché ci sia gloria
    anche nella tua breve storia*
    (nel tuo ricordo).
    Marta Emme
    Composta giovedì 16 marzo 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Piccolezze

      I soldi non danno la felicità,
      ma la felicità non paga l'affitto,
      le bollette e le altre piccolezze.
      E siccome per essere adeguato
      tutto va guadagnato, è pur
      necessario non essere disoccupato.
      Ma ove si voglion dar
      sussidi di stato a chi non
      è menomato, allor il lavoro
      sia all'uopo commisurato, anche
      se sociale, non è reato. Senza
      largir contenti, così, a buon mercato.
      Perché non è assistenzialismo
      quel che si ammanta di cretinismo.
      Marta Emme
      Composta domenica 12 marzo 2017
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        Scritta da: Marta Emme

        Fuoco di paglia

        Dio ha dato all'uomo
        un'opportunità: di essere
        creativo come lui.
        Ma l'uomo non l'ha
        meritata e ora è in balia
        i tempi tristi e bui.
        Il paradiso terrestre era
        a sua disposizione, ma
        ha vissuto, poi, senza
        alcuna inibizione, così
        è diventato artefice della
        sua stessa tribolazione.
        Eppur c'è chi ancor scialacqua
        e non si rende conto
        che pur lui è una testa "fatta" *
        (nel delirio di onnipotenza).
        Dunque, per com'è, l'uomo
        si dimostra
        un fuoco di paglia.
        Ma protesterà davanti
        a Dio, come un mul*
        (sterile) che raglia
        perché più non ci sarà
        misura adatta* (Terra)
        alla sua taglia.
        Marta Emme
        Composta sabato 21 gennaio 2017
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          Scritta da: Marta Emme

          Sentieri di luce

          Merito tanto ne hai,
          baldo capitano, che
          dritto* (giusto) stai
          senza scomporti mai.
          E negli intenti fiero
          come uno sparviero
          quando ritorna pago
          dalla sua missione,
          ch'è la cacciagione.
          Così, tu fremi per la
          pacificazione giacché,
          per l'uomo, è quello
          il punto vero di connotazione
          e per te diventata la più
          vitale questione. E se il cielo
          questo t'ha ispirato
          tanto gliene son grato.
          Marta Emme
          Composta venerdì 2 dicembre 2016
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