Scritta da: Marta Emme

Mamma... declinazione di donna

Occhi di mamma,
occhi trasparenti
come acqua di sorgente
e assetati di luce
nell'affrontar
le tenebrose paure.
Eppur disarmanti
per come assicuran
quotidiana presenza:
inconsapevoli e intrepidi
fari dell'esistenza.
E quando il figlio
che han cresciuto,
ritorna all'orticello
allor li onoran
e nel modo più bello,
giacché alberga
in quel cuor, ancora,
la gioia di un monello.
Marta Emme
Composta domenica 8 marzo 2015
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    Scritta da: Marta Emme

    Il tronfio

    Il suo parlarsi addosso
    lo inebriava a più non posso,
    e si guardava intorno
    per trovare degno contorno.
    E sproloquiava, e gongolava,
    e si beava delle sue parole
    come chi stupir si vuole.
    Biascicava discorsi vuoti,
    buoni per attirar gli idioti.
    Si trastullava in questo fare
    convinto di poter incantare
    chi con lui potea ruspare.
    E così bene sapea fare
    che or tra polli in un pollaio,
    un gallo parea il giostraio.
    Tanta stima poi per niente,
    che arrosto finiva tristemente
    quando l'uomo lo prendeva seriamente.
    Marta Emme
    Composta sabato 15 novembre 2014
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