Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Marta Emme

SOS

Una magica polverina* (medicina)
cade da un cielo di stelle* (i medici)
nel corpo offeso
e si posa ovunque
contrastando le asprezze
nascenti nella verginità
di luoghi prima inaccessibili.
È la certezza della malattia
che or fa percorrere
nuovi corsi e quella
misteriosa pioggerella
è energia vitale
che viene in soccorso
al cielo che vive anche in te,
dai suoi pregevoli lumi rischiarato.
E questa felice sinergia
rende possibile sorridere
alla ferocia aliena.
Marta Emme
Composta domenica 26 luglio 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marta Emme

    Le parole del mare

    Sono grande, sono immenso
    sono di un blu colore intenso.
    Le piogge porto col vento
    e il mio alito con le onde
    sul mondo stendo.
    Sono forza della natura
    e quando mi agito faccio paura,
    specie in un tempo di calura,
    sempre più fuori misura.
    Custodisco mostri e docili creature,
    protagonisti di epiche avventure,
    memorabili nelle loro tessiture.
    Ma dir or voglio che, se la vita
    è il mio orgoglio, * (è nata in mare)
    quest'uomo la stravolge
    per inseguir le proprie voglie
    e così non si guadagna
    di godersi la cuccagna. * (il pianeta)
    Allor mi metterò d'impegno
    affinché ne paghi pegno.
    Marta Emme
    Composta martedì 23 giugno 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marta Emme

      Come girasoli

      Una corolla d'immenso
      giallo acceso verso il sole
      muove, insieme a cent'altre,
      e la stupefacente sincronia
      è prova che in natura
      è essenziale quell'armonia
      che di vita è come sinfonia.
      Che non sa coglier l'uomo
      moderno, tanto che ha
      reso la terra un inferno.
      Il sole, padrone
      assoluto del cielo lo cavalca
      ogni giorno sorridendo
      beffardo agli uomini
      che non sanno inchinarsi
      alla sua magnificenza,
      ma si prendon licenza
      di goderne i favori,
      impudici, dacché
      han smesso di onorar
      il passo delle stagioni,
      per seguir smodate ambizioni.
      Ignari della giusta loquela
      che se faran come i girasoli
      sapran essere meravigliosi,
      grandi e virtuosi
      e così allegri e luminosi.
      Marta Emme
      Composta mercoledì 3 giugno 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marta Emme

        Saggezza di mamma

        Dire mamma è come cogliere
        una margherita
        e scoprir l'incredibile
        senso della vita
        che si ha sfogliandola con le dita.
        Dove succede che se anche
        lo sfoglio è così e così* (si-no-si...)
        il finale finisce sempre con un sì
        e con fiducia la mamma
        te lo sa garantir.
        Come dir che mai ti devi smarrir
        perché di nuovo c'è sempre da scoprir.
        A ben vedere,
        questa gemma pura dell'Universo
        sa render il cielo assai più terso.
        Marta Emme
        Composta domenica 10 maggio 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Marta Emme

          L'inarrestabile

          Andare, sempre andare,
          un passo dietro l'altro
          e non conta essere scaltro.
          Il tempo va di fretta
          e mai a nessuno ha dato retta
          di fermarsi ed aspettare
          che potessi così vecchio diventare.
          È come una cambiale
          quando sei rimasto a vegliare
          per poterla onorare,
          stanco, ma continuando ad andare.
          Perché inarrestabile è il fiume
          che va verso il mare,
          e così il tempo si può figurare.
          Anche l'acqua col suo mormorio
          ricorda che sei destinato all'oblìo
          se alla sapienza
          non avrai dissetato il tuo io.
          Ma solo così sarai sicuro
          che come essere umano avrai un futuro.
          Perché, se il tempo è incontenibile
          è pur galantuomo all'inverosimile.
          E, in specie, avrai la riprova
          che fare il bene, all'animo, giova,
          sopra ogni altra cosa.
          Marta Emme
          Composta venerdì 8 maggio 2015
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Marta Emme

            Cucino io

            Al mio ritorno
            preparo il contorno.
            Vado a prender delle cose
            che sono assai preziose
            nel render le pietanze più gustose.
            Le aggiungo poi al piatto
            affinché risulti il fatto
            che per esser sopraffini
            si dev'essere argentini. * (il piatto deve parlare)
            E, argento, è il piatto or pronto
            con le note che raccolte son dal cuore
            per dare al cibo più spessore.
            È mera considerazione
            che insieme al gusto
            qui si porge un'emozione.
            Ma questa condizione
            sa render più sazie le persone!
            Si mangia con gli occhi
            prima che il cibo ancor si tocchi!
            Un contorno è importante
            se avvicina le distanze
            che han nel piatto le sostanze.
            E perciò, tra le pietanze
            è, il contorno, la più intrigante.
            Così nello specifico
            il ristoratore è magnifico
            se sa coglier la funzione
            di una buona presentazione
            da dare al cibo nella sua preparazione.
            E dir che vale, spesso, nella vita,
            similar considerazione!
            Sol che è rivolta alle persone.
            Ma se ciò che dico è scontato,
            per me è un piacere averlo ricordato.
            Marta Emme
            Composta sabato 25 aprile 2015
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Marta Emme

              Senti, Senti...

              La comare del paese
              era come un giornale,
              ma non aveva spese.
              Le notizie diffondeva
              che far di meglio non si poteva.
              Anche il commento che rendeva
              era un modo d'essere cortese,
              giacché avveniva
              senza reclamar pretese.
              E, pur così gratuito,
              niente lasciava all'intuito.
              Ma il mormorio
              che dal borgo si levava,
              non sempre onore ti arrecava.
              Peccato che a te poco importava!
              Così, finiva, la comare disarcionata.
              "Valla a capì quella scriteriata!"
              era il commento che a tutti dispensava,
              e in specie a chi da sempre rosicava.
              Ma sì, il "me ne frego", allor,
              val bene una risata!
              È una via consolidata.
              A dar retta è la cosa più sensata.
              E per non perder il buonumore
              è, senza dubbio, la strategia migliore.
              Anche oggi si fa informazione,
              non così, è la raccomandazione,
              quando a cuore non si hanno le persone.
              Marta Emme
              Composta domenica 19 aprile 2015
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Marta Emme

                Come diventar leggero

                E della sincerità che dire?
                È una via maestra
                e non ti puoi smarrire
                se con fiducia la vorrai seguire.
                Un uomo autentico allor sarai,
                a ogni passo
                che leggero muoverai.
                E camminando, soffice,
                un solco lascerai.
                Feconda diverrà
                quella traccia che di te rimarrà.
                Feconda sarà di verità,
                pronte solo a germogliar.
                Così leggero, anche in alto potrai volare,
                potrai il cielo abitare,
                ove i sogni è più facile acchiappare.
                Marta Emme
                Composta martedì 7 aprile 2015
                Vota la poesia: Commenta