Scritta da: Marta Emme

Caro angelo

L'unico vero peccato è stato
esserti eclissato in modo
così esagerato* (suicidio),
dalla vita tanto esasperato
che a noi non hai pensato.
Ma il bene che ti voglio
supera anche questo scoglio,
per quegli occhi penetranti
e neri dove non ho letto
i foschi desideri. Sarai
nei miei pensieri come
non lo sei stato ieri,
un angelo assorto
pei celestiali sentieri.
Accolto nei cieli per la
persona che eri, ora
da lassù infondi luce* (speranza),
ti prego, a chi qui
non ne può più,
quella luce che non hai colto tu.
Affinché ci sia gloria
anche nella tua breve storia*
(nel tuo ricordo).
Marta Emme
Composta giovedì 16 marzo 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Piccolezze

    I soldi non danno la felicità,
    ma la felicità non paga l'affitto,
    le bollette e le altre piccolezze.
    E siccome per essere adeguato
    tutto va guadagnato, è pur
    necessario non essere disoccupato.
    Ma ove si voglion dar
    sussidi di stato a chi non
    è menomato, allor il lavoro
    sia all'uopo commisurato, anche
    se sociale, non è reato. Senza
    largir contenti, così, a buon mercato.
    Perché non è assistenzialismo
    quel che si ammanta di cretinismo.
    Marta Emme
    Composta domenica 12 marzo 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Fuoco di paglia

      Dio ha dato all'uomo
      un'opportunità: di essere
      creativo come lui.
      Ma l'uomo non l'ha
      meritata e ora è in balia
      i tempi tristi e bui.
      Il paradiso terrestre era
      a sua disposizione, ma
      ha vissuto, poi, senza
      alcuna inibizione, così
      è diventato artefice della
      sua stessa tribolazione.
      Eppur c'è chi ancor scialacqua
      e non si rende conto
      che pur lui è una testa "fatta" *
      (nel delirio di onnipotenza).
      Dunque, per com'è, l'uomo
      si dimostra
      un fuoco di paglia.
      Ma protesterà davanti
      a Dio, come un mul*
      (sterile) che raglia
      perché più non ci sarà
      misura adatta* (Terra)
      alla sua taglia.
      Marta Emme
      Composta sabato 21 gennaio 2017
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        Scritta da: Marta Emme

        Sentieri di luce

        Merito tanto ne hai,
        baldo capitano, che
        dritto* (giusto) stai
        senza scomporti mai.
        E negli intenti fiero
        come uno sparviero
        quando ritorna pago
        dalla sua missione,
        ch'è la cacciagione.
        Così, tu fremi per la
        pacificazione giacché,
        per l'uomo, è quello
        il punto vero di connotazione
        e per te diventata la più
        vitale questione. E se il cielo
        questo t'ha ispirato
        tanto gliene son grato.
        Marta Emme
        Composta venerdì 2 dicembre 2016
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          Scritta da: Marta Emme

          Un canto al cielo

          Dicesti: "il mondo ha bisogno
          di scienza e ragione" e non vedevi*
          (da laico) che entrambe del Signore
          sono espressione. Perché il caso,
          e la necessità, fan parte dello stesso
          disegno, come la probabilità, che
          nel giocare le sue carte, porta alla vita
          meravigliosa in ogni sua più piccola
          parte* (evoluzione). E se anche l'uomo
          è frutto di una fortunata combinazione,
          in grazia di una naturale selezione,
          essa è pur determinata da un ordine
          imposto da nostro Signore. Così l'uomo
          or deve dimostrare di essere all'altezza
          della situazione: usar lo scibile potente,
          prodotto meraviglioso della sua mente,
          e render onore al fantastico creatore,
          con la ricerca* (di verità) nel cuore, proteso
          verso una conoscenza superiore, ma
          sempre vivendo nel bene profondo dell'amore.
          Come te, che ne sei stato generoso cultore.
          Marta Emme
          Composta martedì 15 novembre 2016
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