Scritta da: Marta Emme

Lo smacco

Se per vincere devo impasticciar la storia,
sono pronto, avversario della malora*
(per le invettive rivolte poco edificanti).
Così puntar i piedi e rifuggir dal
combattimento è stato ciò che ha deciso
l'evento e i grandi, miserini* (nell'applicar
le regole), son pronti ad accontentar i
ragazzini. Così anche i giudici, che dal
canto loro, già sanno a chi attribuir l'oro.
Marta Emme
Composta giovedì 3 agosto 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Gioco sporco

    Uccider la speranza di costruire
    un degno vivere in patria è una
    forma di miltanza* (attività trafficanti)
    che spinge un africano e altri
    all'economica latitanza* (clandestinità).
    Ma ciò è tipico di chi nella testa ha
    ricevuto solo olio di sansa* (verità
    ingannevole), perciò per quella libertà
    non lotterà mai più abbastanza, e
    intanto di colui* (trafficante) il portafoglio
    s'innalza* (si gonfia) e niente in crudeltà
    avanza giacché per un diavolo non ce n'è
    mai abbastanza. È certo che un mondo a
    raccolta potrà determinar la svolta
    purché a curar un tale inganno sia
    rivolta* (bloccando la tratta, portando
    pace e lavoro). Ora questa voce chiede
    solo ascolto, non è poco, ma neanche
    molto in un mondo che dall'altra parte*
    (dei ricchi e potenti) ha girato sempre
    il volto.
    Marta Emme
    Composta venerdì 21 luglio 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Spirito pavido

      Inutile, il sacrificio, e vano in un tempo
      neppur troppo lontano, di magistrati come
      Borsellino e Falcone, là ove alla ragione,
      certi giudici, non fanno onore, che
      con i denti in avanti, come i conigli,
      guardano dall'alto ai migranti: non gli
      vogliono bene, non gli scorre il sangue
      nelle vene* (sono paurosi), perciò con i
      carnefici* (scafisti) non usano le pur
      necessarie catene* (pene severissime);
      pensano alla loro carriera e dell'Italia e del
      mondo chi se ne frega; gli piace vivere in
      pace, altro che come uomini celebrati a
      Riace* (bronzi di Riace). Son pappa molli
      e solo per lo spiedo sono adatti, i codardi
      polli.
      Marta Emme
      Composta sabato 22 luglio 2017
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