Scritta da: Marta Emme

La banda dei bassotti* (leader europei)

Presto la mia voce... per sottolinear che
i nostri governanti e non solo, hanno
una paura atroce, di passar ai fatti,
perché non voglion riconoscer che in
Europa c'è una banda di mentecatti. E
allor, su con le barricate perché il
nostro futuro non ce lo rubiate. Presto
la mia voce... perché l'immigrazione
solo per l'Italia è una croce, ed è
uno scandalo, perciò tutti loro* (leader
europei) si meritano in testa un colpo
di sandalo che gli faccia male ma li
porti a ragionare; oppur di cascar giù
dalle scale* (coi piedi per terra)
perché stanno comodi, lassù in alto*
(geograficamente), ma son degli
infami e nient'altro. Così non ci
accontentiamo più dei loro discorsi
stronzi perché son fatti ad arte per
addomesticare i gonzi. E or da parte
mia* (mio parere) così definita sia la
via e non la solita pantomima. Ma state
tutti* (ONG, Europa, Vaticano) lontano
dalla malvasia* (vino) perché mi sa che
siete proprio sbronzi* (ubriachi) per non
saper che ora sia* (della ribellione, del
cambiamento, dei diritti di tutti) e ciò
è tanto grave quanto una bomba a
orologeria.
Marta Emme
Composta sabato 1 luglio 2017
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    Scritta da: Marta Emme

    Sollievo alla calura estiva

    Piove forte e piano sul giardino
    e sull'ontano; un odore di terra
    e olezzi d'erbe inonda intorno,
    ovunque ci giriamo; si respira
    l'aria fresca così ingenerata dal
    cader, la tanto agognata pioggia,
    sul suolo caliente e riarso, e,
    per il sollievo, esultiamo perché
    vero non c'è parso. Un breve
    intervallo alla calura estiva e provi
    il bene quale piacere dia, come
    una cosa semplice ma così
    possente e viva.
    Marta Emme
    Composta mercoledì 28 giugno 2017
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      Scritta da: Marta Emme

      Sine qua non (le preferenze)

      Forse sarò generalista* (generica),
      ma anche super moralista. Smarriti,
      in troppi, vi siete* (politici) sulla via
      della verità, nel cercar di dar risposte
      sensate a questa società e poi,
      come pollicini, la strada non avete più
      saputo ritrovar. Nei primi intenti sempre
      buoni, lo proclamate così bene nei
      sermoni, fornendo soluzioni a chi ritiene
      giuste le vostre posizioni. Ma, dopo che,
      annusato avete il potere, soldi e
      privilegi, solo, diventan la vostra fede.
      Indefessi macellai* (bravi a fare
      macelli, in primis il debito pubblico),
      sempre pronti a assolver i vostri errori
      e disconoscer i tanti guai. Questa,
      infine, diventa la missione: convincer
      la gente che non avete un lungo e
      gran nasone; ma ciò è evidente non è
      più un'opinione. Dei pinocchietti siete
      diventati e vedi bene (es. ricostruzione)
      come calza il paragone. Più che mai
      servon persone che abbian davvero
      tempra, nobiltà e coraggio perche è quel
      che richiede costruir un mondo saggio.
      E allor, nei partiti, che confusione, or, più di
      sempre, contan le persone* (preferenze),
      che sol della gente siano espressione.
      Dunque nella riforma elettorale questo
      pensiero non sia affatto banale e
      neppur da negoziare. Perché, col popolo,
      è irrinunciabile il filo diretto e via a casa
      se non è un do di petto* (fiducia mal riposta).
      Marta Emme
      Composta giovedì 15 giugno 2017
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        Scritta da: Marta Emme

        Pericolosa ingenuità

        Se in Europa non s'alzano i toni,
        pur con fortissime contestazioni,
        e lo vorrei dire ora a Gentiloni, è
        dato per scontato che gli italiani
        son tanto tanto buoni che si
        prendon "quelli" * (clandestini e
        richiedenti asilo) dei barconi; pur
        il Papa ha i suoi testimoni. Per
        Dio, questa gente si deve collocar
        in tutti i paesi dove vuole andar,
        senza in Italia neanche tappa far,
        e ciò si deve subito realizzar
        perché molto presto, qui, i diritti
        umani non si potranno ottemperar.
        Poi nessuno, ma proprio nessuno
        si dovrà scandalizzar, cascando
        dalle nuvole perché s'è fatto pollo*
        (fesso) e come può volar! Così,
        domani non avrà, quel che oggi si
        sta facendo, valor di umanità.
        Poi, per voler gli altri scimmiottar*
        (ius soli), ci dimentichiamo che
        tutto si deve contestualizzar; ed è
        quando la realtà non si sa
        interpretar, che solo dal lustro*
        (onore che da) ci si fa abbagliar.
        Marta Emme
        Composta martedì 20 giugno 2017
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          Scritta da: Marta Emme

          Acqua subitissimo!

          Desalinizzare, un impegno epocale
          e per lo sviluppo umano uno snodo
          centrale, perché dal mare siamo
          circondati, eppur, a morir di sete
          destinati. È una incongruenza
          da sanar con vera impazienza.
          La ricerca scientifica è la chiave,
          ma qui, nell'occhio, non c'è un
          fuscello c'è una trave. Con più
          di un telethon allor la si deve
          finanziare, con priorità assoluta,
          non si può indugiare. Perché
          il popolo da se stesso, soltanto,
          così, dalle mancanze della politica,
          si può affrancare. E questa è
          diventata legge in un mondo di
          chiassose fanfare* (partiti perdigiorno).
          Marta Emme
          Composta venerdì 9 giugno 2017
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