Scritta da: Marta Emme

La Bella Angelica

Quel suo fare accattivante (E. Bonaccorti
nello spot), come si osserva anche nel
brigante (furbacchione), è per mettere
pressione a chi non vede, dietro un camice (medico), delle persone; persone che
suggerisce, a priori, di dover perseguitare,
così... meglio potran sbagliare. La serenità, evidentemente, non trastulla quella mente.
Ma anche tu (cittadino) non essere indolente, perché quel sistema che si fa creder di voler migliorare, scientemente e scioccamente si
va solo ad arruffare. Siccome, in quello spot,
non emerge del buono l'essenza, ma la sola strafottenza. Insomma, in TV, arriva... la saputella, a insegnare come, in ogni caso, "acquietare le budella" (mettersi in pace per la malasanità). Perché, di risentimento, lì e nel cuore, par ce ne sia un bastimento; altro che vestir di bianco, che ad un angelo non
assomiglia proprio manco (Bonaccorti). Le
tutele (per chi ha ricevuto un danno) ci sono
già, se denuncia si vuol far, ma di che stiamo
a parlar? È solo pubblicità che con massima superficialità un portafoglio va ad aggiustar (dell'associazione privata, obiettivo
risarcimento). Ma, vedi, anche così l'odio (sociale), e con vero dolo, si fa salire sul podio.
Marta Emme
Composta giovedì 3 gennaio 2019
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    Scritta da: Marta Emme

    L' Epifania

    È arrivata la befana con un sacco pieno di doni
    per i bimbi belli e buoni, per i bimbi buoni e belli
    che splendenti (di gioia) son allor come
    gioielli. A cavalcioni della sua scopa volante, sa
    come esser rassicurante ed è anche gobbettina,
    quella simpatica vecchina, che non sente la fatica
    pur se di bimbi ha sempre piena una rubrica. Ove
    per tutti è scritta una ricompensa (dono) e a lor
    dispensa per il fatto sol di esistere, che è il primo
    merito che in lor sussiste, quel che apre al futuro
    tutte le piste. Ha da andar lontano e sempre attenta
    è la sua mano e pure benedetta nel riempir quella
    calzetta ove non può mancare un po' di carbonetta (carbone). È che al mondo vuol lasciare un poco di
    saggezza, affinché sia mosso (a riflettere), ogni
    volta (a ogni sua venuta), da quella sua leggera
    brezza (dal bene per i bimbi al suo passaggio).
    Così l'epifania, per i bimbi, è la festa più calzante
    (per la calza) che ci sia, pur se può sembrare una
    assai grande bizzarria (nel gioco di parole che si fa).
    Marta Emme
    Composta giovedì 27 dicembre 2018
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      Scritta da: Marta Emme
      Buon anno a tutti e che il 2020
      sia un anno generoso di frutti.
      In questo anno, nei cuori di
      ognuno scoppi la pace perché
      sol così il maligno disperato
      tace. E buon anno, soprattutto,
      a quei fratelli che han più
      pesanti i lor fardelli (terremotati,
      sfollati, in guerra...), che trovino
      sempre nell'altro la luce riflessa
      del loro fulgido astro (che da
      loro luce), mentre sian impegno
      e tenacia il loro più solido pilastro.
      A tutti, auguri, affinché nei lunghi
      viaggi (esperienze) possiate
      approdare sempre in porti sicuri
      (è un augurio di bene). Insomma,
      pace e bene è quel che ora per
      ognuno si sostiene (esprime).
      Perché è questo di cui c'è grande
      bisogno, inutile girargli tanto intorno.
      Marta Emme
      Composta domenica 30 dicembre 2018
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        Scritta da: Marta Emme

        Ancor di dir mi par

        C'è chi ha capito proprio tutto (sulle critiche
        ai testi delle sue canzoni) e allor, siccome
        è scarso di argomenti (riservato), per lui
        risponde un ben eloquente e musicale rutto
        (successo strepitoso delle vendite; è ciò,
        dunque, appunto, a parlar come a fare
        cassa), e questo, per tanta attenzione,
        sembra essere l'unico e succulento frutto.
        Marta Emme
        Composta mercoledì 19 dicembre 2018
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