Esperienze


Scritto da: Silvia Nelli
in Diario (Esperienze)
L'ultima volta che ho visto il "buio" pensavo di non farcela e quando ne sono uscita mi sono resa conto che il peggio invece ancora doveva venire. Lo avevo di fronte proprio in quel momento, dovevo accettarmi! Non è stato facile accettare i cambiamenti che quel dolore aveva portato dentro me. Io, dolce, affettuosa e buona ero diventata dura, spietata e senza mezzi termini. Io fiduciosa verso il prossimo ero adesso diffidente e schiva verso chiunque si avvicinasse a me. Ecco, oggi che mi trovo di nuovo a soffrire dello stesso dolore, mentre ci navigo dentro, cercando di non affogare per trovare la strada giusta e risalire la riva penso a quel giorno. A quel giorno in cui di nuovo in piedi mi guarderò dentro e allo specchio e vedrò la nuova me. Già so che non mi piacerà e non so perché, ma questa volta so che cambierò in peggio. Non ho scelta posso solo dirmi "addio" e andare incontro ad una nuova donna sicuramente ancora più dura e schiva. Una donna ancor più chiusa e mai più "malleabile" perché adesso sa che lei è decisamente "troppo" per chiunque viva con i concetti di questi tempi bastardi che non mi appartengono.
Composto martedì 26 maggio 2015
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Esperienze)
    Sono così incazzata con il mondo e con la vita che se avessi un fucile in mano la prima a cui sparerei è proprio me stessa. Sì! Per essere stata così stupida, per aver giurato a me stessa che non lo avrei permesso mai più. "Ora so cosa sia morire". Mi dicevo: beh non ho imparato un cazzo! Ho solo imparato che l'amore ha un prezzo troppo alto per me. Adesso che mi manca anche la forza per respirare, voglio solo cercare anche a tastoni, anche strisciando quella cazzo di porta che mi porta di nuovo fuori da l'incubo. Voglio riattraversare quel dolore, quel corridoio pieno di lacrime e se pur rischiando di affogarci dentro ne uscirò vincente anche questa volta. Io rinascerò ancora. Diversa, ancora una volta diversa, ma rinascerò. Lo farò per me stessa, per le persone che contano e che meritano e per quel qualcuno che ancora aspetta me. Me che solo sento il bisogno di abbracci sinceri e di amore vero e io lo troverò. E quando sarà sorriderò pensando che chi mi ha persa mi ha solo dato la possibilità di stringere tra le braccia quella felicità che in quel momento avrò dentro.
    Composto martedì 26 maggio 2015
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Esperienze)
      Ho sempre pensato che riporre il cuore nelle mani di qualcuno fosse un atto di enorme stima e devozione verso quella persona. Ed ho sempre creduto che se, mentre sta tra le sue mani, lo apri e lasci uscire la parte più bella e più intima di te è un atto di estrema fiducia. Ho sempre pensato che a poche persone puoi concedere questo privilegio e solo una persona stupida può non capire l'importanza del gesto. Purtroppo ho anche capito che a molti non importa, spesso non pensano, ti trascinano nella loro vita e poi come se nulla fosse mai stato detto, concesso e condiviso si dimenticano. È li che l'amore per me stessa rinasce con una forza spaventosa, una forza così grande da distruggere qualsiasi altro tipo d'amore. Di un amore concesso, provato, donato e ancora appeso ad una lacrima, una lacrima ormai di troppo.
      Composto lunedì 25 maggio 2015
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: djfmp3
        in Diario (Esperienze)
        Vorrei starmene su uno scoglio ad ascoltare in silenzio il cantare del mare, vorrei potermi rispecchiare nel spumeggiare dei sui ritmi tribali che con note di musica si infrangono sullo scoglio del gabbiano solitario, e poi distendermi sulla sua calda pietra che sa di sale, ad aspettare il tramonto per salutare le sue creature della notte danzare. Sotto quello manto di stelle d'anime che nel suo infinito spazio le luce della notte sanno ogni sera calare, da lì ritornare a sognare gli ritmi di un cuore che vuole volare, e da lassù il mondo ascoltare.
        Composto lunedì 25 maggio 2015
        Vota il post: Commenta
          in Diario (Esperienze)
          La mia strada è sempre stata irta e difficile, tante lacrime e pochi sorrisi, per un traguardo conquistato ci sono state tante e tante sconfitte. Conosco profondamente il senso di amaro che si prova nel non poter fare ciò che si desidera e che diventa come il fiele nel rendersi conto che non è per incapacità che l'obiettivo non si raggiunge ma per impossibilità a causa della mancanza della materia prima. Niente è più deludente di sapere e non potere. E la vita scorre senza che nulla cambi, ma cambia il modo di percepire, approcciarsi, ascoltare, cambia la mentalità, prima aperta e disponibile, ora attenta e scrutatrice. Se l'incertezza fosse oro la mia casa sarebbe il deposito di paperone, se la tristezza fosse acqua, io avrei tutti i mari, fiumi, laghi e stagni del pianeta, cos'è un sorriso avendone dimenticato l'aspetto, cos'è la serenità non conoscendone il calore. Ancora è lungo questo vagabondare in cerca di qualcosa che almeno per un paio di secondi della mia tribolata vita mi doni una parvenza di spensieratezza. Dunque un giorno finirà l'attesa di questo non so che, che per quell'attimo che ripaga la mia stanca esistenza mi faccia sussurrare al vento, il mio vagabondare in fondo non è stato vano.
          Composto lunedì 25 maggio 2015
          Vota il post: Commenta
            in Diario (Esperienze)
            Mi mancano gli aperitivi con gli amici, le cene, le serate. Mi mancano le cazzate in loro compagnia, le mattate, le corse folli e le notte insonni. Mi mancano quelle aspre diatribe per divergenti opinioni riguardanti qualsiasi contesto e le conseguenti birre pacificatorie. Mi manca la vita di coppia, le coccole, i sorrisi. Mi manca sentirmi parte di qualcosa di speciale, sentirmi importante. Importante per lei, non per altre. Mi manca il dolce sfiorarsi al cospetto di un cielo coperto di stelle e pure, stare abbracciati sotto le coperte mentre fuori piove a catinelle. Mi mancano i tramonti, gli sguardi, il capirsi al volo. Non mi basta la buona stella. La fortuna non è nulla, senza amore. Non mi basta il lavoro ben retribuito e nemmeno l'adoperarsi tutti i giorni. Appena stacco, appena mi fermo un attimo, mi accorgo della mancanza di tutti questi dettagli. Mi accorgo, che il raccolto sarà povero, perché non c'è stata alcuna semina. Ma ciononostante, vado avanti, non mollo. La speranza, è una spina che grazie a Dio non riesco a togliere, e nel frattempo, cambierà stagione, ci saranno storie nuove.
            Composto domenica 24 maggio 2015
            Vota il post: Commenta
              Scritto da: Gigliola Perin
              in Diario (Esperienze)
              L'ha capito ora. Le tue paure. I miei timori. Che stupida, non l'ho mai nemmeno immaginato, il tuo insistere che devo scrivere, che tu rivuoi la donna del quale ti sei innamorato, quanta sofferenza nascondi dietro quelle parole. Il volermi senza cambiarmi ed aver paura di perdermi. Te lo ripeterò finché avrò anche un solo respiro. Le parole sono fogli bianchi scritti. Non potranno mai competere con il battere dei nostri cuori. Quando siamo insieme, non riusciamo nemmeno a capire dove inizi uno e termini l'altro. Sintonia. Le parole non danno questo. Le parole sono emozioni che io sento. Vivo. E le sento e le vivo con te. Con te.
              Composto martedì 7 gennaio 2014
              Vota il post: Commenta
                Scritto da: Gigliola Perin
                in Diario (Esperienze)
                Ho camminato in punta di piedi nella notte, ho attraversato strade deserte coperte di solitudine. Ho sognato cieli stellati quando la vita mi metteva alle strette. Ho creato illusioni per non sentire il dolore. Ho ascoltato parole intrise di bugie, solo perché riuscivano a penetrare la mente. Ho incontrato uomini che mi hanno tolto tutto senza dare nulla. Pensavo che l'amore fosse solo dare, ed io dovevo accontentarmi di briciole raccolte agli angoli dei marciapiedi. Poi un giorno una luce tenue illuminò la mia via, scalfì il buio con la carezza di una piuma. Seppe ascoltare, consolare, fu la luce nell'oscurità nera. Diede speranza a chi non ne aveva più, e m'insegno il significato della parola amore. Compresi che tutte quelle stille salate e quelle strade errate mi furono assegnate per poter un giorno riconoscerti e stringerti tra le mie braccia, e così dopo tanti raccordi sbagliati, guardare i tuoi occhi e capire d'essere a casa.
                Composto giovedì 9 gennaio 2014
                Vota il post: Commenta
                  Scritto da: Gigliola Perin
                  in Diario (Esperienze)
                  Quante volte le parole conquistano. Quante volte crediamo senza vedere il viso. Facciamo di tutto per alleviare la solitudine di chi bisbiglia il suo mal d'amore. Sempre pronte a dar voce a chi voce non ha. Belle quelle frasi che senti dentro di te, poi come una tempesta arriva il primo lampo, quella luce anche se lontana ti fa vedere un piccolo briciolo di verità. Ed ecco un secondo lampo, più vicino, e vedi meglio fino all'arrivo del tuono. Un botto che senti dentro l'anima, e vedi il tuo piccolo mondo crollare, ci avevi messo tutta te stessa, ci credevi. Sentivi quello che dicevi e scrivevi. Ma ora quel botto, quel temporale estivo ha messo in dubbio tutto ciò che sei e fai. L'unica cosa che mi chiedo ora è: devo ancora credere o rifugiarmi dentro me stessa? Cosa devo fare? Lo chiedo a te, al frastuono che ora sento dentro la mia testa. Chi sono? Cosa sono? È veramente così facile raggirarmi e farmi credere che per te ero importante, ma quello che dicevi non erano altro che fotocopie di un altro cuore che non era il tuo.
                  Vota il post: Commenta
                    Scritto da: Morgana Corso
                    in Diario (Esperienze)
                    Sono fragile, ma riesco a essere forte, quando la vita mi obbliga a farlo, so morire dentro di dolore, ma nel frattempo so sfoderare il mio miglior sorriso per non far capire che sto soffrendo, non sono perfetta ma sono sincera a costo di non piacere, nell'amicizia come nell'amore so dare tutta la mia fiducia anche se puntualmente rimango fregata, faccio molti sbagli lo so. Ma se mi sai prendere ti do anche l'anima, non sono perfetta non mi interessa nemmeno esserlo, voglio solo rimanere me stessa sempre anche a costo di rimetterci il cuore, ma questa sono io e non ho nessuna intenzione di cambiare per nessuno.
                    Composto giovedì 3 maggio 2012
                    Vota il post: Commenta