Manicomio: il dottore mette alla prova tre dei suoi pazienti. Li porta vicino ad una piscina vuota e dice loro: adesso ragazzi uno alla volta fate un bel tuffo! Antonio uno dei tre prende a salire le scalette del trampolino arriva in cima guarda giù e poi si butta... "Questo era veramente pazzo pensa il dottore". É la volta di franco, sale le scalette del trampolino guarda giù una volta, una seconda, e infine si tuffa anche lui: "Pazzo anche questo", commenta il dottore. Per ultimo Pasquale: sale le scalette guarda giù dal trampolino, riguarda, riguarda ancora e alla fine decide di non buttarsi. Scende dal trampolino e si avvicina al dottore, il quale chiede: "Bravo Pasquale, ma dimmi perché non ti sei buttato?". "Dottore, dottore mi mancava la cuffia mica sono scemo io!"
Andrea F. entra in ritardo a lezione e si giustifica dicendo di aver perso tempo a bucare le ruote della macchina del sottoscritto. Fortunatamente non è vero.
Esco per andare al bagno, al mio ritorno trovo gli alunni R., W. e B. che dalla finestra lanciano corpi contundenti verso i passanti che transitano nel marciapiede. All'arrivo delle forze dell'ordine (perché c'erano persone ferite), gli alunni non contenti iniziano come animali a fare cori non idonei verso gli agenti provocando una felicità collettiva di tutto l'istituto. Chiedo la radiazione di questi psicopatici.
Una ragazza straniera sta guidando la sua auto parecchio sopra i limiti di velocità quando un carabiniere spunta da dietro una curva e le mette in bella mostra la paletta: - Favorisca i documenti prego! La ragazza presa dal panico: - Do... do... cumenti? Scusi, cosa è "documenti"? - I documenti sono quella cosa in cui si vede la sua faccia e che mi dimostra chi è lei. La ragazza fruga nella borsetta, tira fuori uno specchietto, lo apre, vede la sua immagine riflessa e lo porge al carabiniere che, guardandoci dentro esclama rilassato: - Beh, poteva dirlo subito che era un collega!