Fanciulle dal canto di miele, dalla voce sacra, non più le membra possono portarmi. Oh, fossi io un cerilo, che sul fiore dell'onda, insieme alle alcioni vola, con il cuore che non conosce paura, sacro uccello, colore della porpora marina.
Arbor felice, aventuroso e chiaro. Onde i due rami sono al mondo nati, che vanno in alto, e son già tanto alzati, quanto raro altri rami unqua s'alzâro: rami che vanno ai grandi Scipi a paro, o s'altri fûr di lor mai più lodati (ben lo sanno i miei occhi fortunati, che per bearsi in un d'essi miraro), a te, tronco, a voi rami, sempre il cielo piova rugiada, sì che non v'offenda per avversa stagion caldo, né gelo. La chioma vostra e l'ombra s'apra e stenda verde per tutto; e d'onorato zelo odor, fior, frutti a tutt'Italia renda.
Sarò una stella come le altre perché non c'è stella che s'inabissi ognuno rimane lungo il cielo lungo il lago ghiacciato ed io sono quel punto che rimane là, tra il cielo e la terra, sono il tu dove passa la mia anima perché tutto è fermo, i paesi che sfociano in vallate e non c'è morte, una soltanto, che si distingua dalla vita.
Vorrei poter vivere solo nel ricordo di chi mi vuole bene e dissolvermi in questa realtà che mi comanda e mi giudica... solo allora potrò rendermi conto di chi mi apprezza veramente, perché se morirò dentro un ricordo, la mia vita non ha mai avuto senso, se vivrò dentro un rimpianto, vorrà dire che qualcuno mi ha amata.
Life is like a river runs up to the sea, the sea of yourself the sea of your heart, the sea of your love.
Run run never stop is not easy is not simple don't be afraid, without aims, without thoughts, the sea is around the corner, follow the river.
Everything runs without time, everything the river brings away, live, live, live your life like a river of emotions, sensations and colours without fears to loose yourself.
No fears, no worries, love the breath of the air, deep in the blue of the sky, ride the rainbow of your emotions, feel the scent of life, and like
Tengo tra le mani una tua foto rubata di nascosto al tuo splendido viso... quello stesso viso che incessantemente ogni momento dei miei giorni tormenta la mia mente... Ti è bastato un attimo per rapire a tua insaputa il mio cuore...
Mille desideri portati dal vento, una nube di ali, si posano sul prato.
Profumi di fiori, profumi di frutti, nati nella viva terra. Radici di piacere corrono nel corpo, viaggiano nelle vene, portano onde di piacere sul mare della vita.
Ali che si posano e ascoltano il battito della vita, della terra, del fuoco di sensazioni.
Brividi ricoperti da foglie, imbrunite dai riflessi del tempo, marcate dal sole, dalla luna.
Un fazzoletto imbevuto in una fontana, fonte di vita, di ricordi.
Dei passi sulla fresca rugiada, piedi nudi che rubano emozioni alla terra.
Uno sfarfallio, un raggio di sole danza tra le nuvole, viaggia tra cielo e terra.
Una luce che si accende nel buio un raggio di sole in mezzo a una tempesta, un sorriso in mezzo a un mare di lacrime, un bambino che nasce in mezzo a una guerra, un pezzo di pane in mezzo alla miseria, una faccia amica in mezzo a tanti nemici, un coperta calda in una notte gelida, un bicchiere d'acqua in mezzo al deserto, il sorgere del sole dopo ogni tramonto, la certezza che ci sarà un altro giorno per qualcuno. Tutto questo si chiama speranza.