Le migliori poesie inserite da Silvana Stremiz

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Scritta da: Silvana Stremiz

Cuore, mio cuore...

Cuore, mio cuore, turbato da affanni senza rimedio,
sorgi, difenditi, opponendo agli avversari
il petto; e negli scontri coi nemici poniti, saldo,
di fronte a loro; e non ti vantare davanti a tutti, se vinci;
vinto, non gemere, prostrato nella tua casa.
Ma gioisci delle gioie e soffri dei dolori
non troppo: apprendi la regola che gli uomini governa.
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Furtiva mano di un fantasma occulto

    Furtiva mano di un fantasma occulto
    fra le pieghe del buio e del torpore
    mi scuote, e io mi sveglio, ma nel cuore
    notturno non trovo gesto o volto.

    Un antico terrore, che insepolto
    porto nel petto, come da un trono
    scende sopra di me senza perdono,
    mi fa suo servo senza cenno o insulto.

    E sento la mia vita di repente
    legata con un filo di Incosciente
    a ignota mano diretta nell'ignoto.

    Sento che niente sono, se non l'ombra
    Di un volto imperscrutabile nell'ombra:
    e per assenza esisto, come il vuoto.
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      A volte...

      A volte la vita è fantastica,
      meravigliosa e stupefacente.
      A volte la vita è triste,
      cupa e dolorosa.

      A volte ti sembra di toccare
      il cielo con un dito,
      che ogni sogno debba avverarsi,
      che il mondo ti appartiene.

      A volte sprofondi
      in quel mare di tristezza.
      Tutto sembra andare a fondo,
      che la vita ti stia ingoiando.

      Ma dal momento più nero
      a quello più colorato,
      hai sempre quella grande opportunità,
      che la vita ti dà: vivere.
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Nel giorno della memoria, shoah

        Nel giorno della memoria
        ricordiamoci di guerre assurde
        senza senso, di forni accesi
        pronti a uccidere anime innocenti.

        Nel giorno della memoria
        ricordiamoci di urla non ascoltate
        di quell'indifferenza al dolore
        di chi è morto ingiustamente.

        Nel giorno della memoria
        ricordiamo di quanto l'uomo
        sia una vera bestia
        di quella morale persa a combattere.

        Nel giorno della memoria
        ricordiamoci dell'atrocità
        di ogni assurdo gesto compiuto
        di quelle vite che non ci sono più.

        Nel giorno della memoria
        ricordiamoci dei fatti
        di quei "orrori " compiuti
        di chi non c'è più.

        Di vite colpite senza "colpe".
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          Rita

          Rita

          i cannot associate the word love
          Without associate it to you.
          Every memory brings me to you.

          You taught me to love.
          The right and the wrong things
          i have learned them from you.
          Love and respect were
          your lessons of life.

          Gratitude and compassion
          have no boundaries, i remember this.

          I cannot say the word Mummy
          without saying it also to you.
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            Scritta da: Silvana Stremiz

            Mi Hai Insegnato

            Mi hai insegnato
            che anche il dolore ti concede una sosta,
            che le lacrime mutano al nascere di un sogno,
            che ogni tormento può trovare pace,
            che anche se il tempo nulla cancella,
            tutto può mutare tutto può evolvere,
            tutto può essere, tutto può
            miracolosamente compiersi e "diventare".

            Mi hai insegnato
            che il male si può celare dietro un sorriso
            ma che dietro uno sguardo traspare solo la verità
            dove ogni male si spoglia si veste di sé.

            Mi hai insegnato
            che il silenzio può essere un dono
            o una freccia avvelenata
            pronta a uccidere e togliere il respiro.

            Ed ho imparato ascoltando
            la tua anima, perché l'ho sentita
            guardandoti negli occhi,
            perché ti ho guardato
            e ho sentito che ogni silenzio ha una sua verità.
            Ho Imparato che ogni verità è un dono
            che facciamo a chi crede in noi
            e che tutte le anime si nutrono di verità.
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              Scritta da: Silvana Stremiz
              Manchi
              Alle parole sospese
              nelle notti vuote di te.
              A quel cuore spezzato
              che vaga fra le stelle
              in cerca di luce.

              Manchi
              Al comporsi di ogni nuovo giorno.
              A quelle braccia che attendono
              un dove stringersi la notte.
              A quelle labbra che cercano
              Il sapore di te.

              Manchi
              inevitabilmente
              come al cielo mancherebbero le stelle.
              Composta domenica 2 settembre 2012
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                Scritta da: Silvana Stremiz

                Dentro un sogno di me

                So che un giorno t'ho trovato
                dentro un sogno.
                Accadde all'improvviso
                dopo secoli di silenzi
                tra un'onda e l'altra del mare.

                Guardavo l'orizzonte
                il volo di un gabbiano
                e il movimento delle nuvole.

                Era un giorno di dolore
                ma alcune persone
                fanno sorridere anche il dolore
                era un giorno qualunque
                dopo secoli di polvere e giorni di spine
                eppure alcune persone hanno il dono
                di togliere le spine e la polvere anche dai giorni.

                So che un giorno t'ho trovato
                in un sogno
                e guardando l'andirivieni delle onde
                nel tramonto di un giorno stanco
                mi hai preso per mano
                e fatto volare verso l'infinito di un sogno
                abbracciando le stelle
                abbiamo fatto l'amore sulla luna.

                Al sorgere dell'alba ti ho reso al giorno
                ma a volte, la notte, vengo a riprenderti
                per sognare ancora un po'.
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