Se morissi questa notte se potessi morire se io morissi se questo coito feroce interminabile combattuto e senza clemenza raggiungesse il suo apice e si afflosciasse se proprio adesso se adesso morissi socchiudendo gli occhi sentissi che è fatta che ormai l'affanno è cessato e la luce non fosse più un fascio di spade e l'aria non fosse più un fascio di spade e il dolore degli altri e l'amore e vivere e tutto non fosse un fascio di spade e finisse con me per me per sempre e che non dolesse più e che non dolesse più.
Non restano che i ricordi, di quella grande storia, di quelle grandi emozioni, di quel grande amore. Ricordi... Di quel che è stato, di quello che abbiamo sentito, di quella vecchia passione. Ricordi... Di te e di me Di quei momenti insieme Ricordi... di noi. Ricordi del passato, sogni per il futuro.
Se sei amico stringi a te chi ami, abbraccia le sue lacrime trasformale in un sorriso o semplicemente ascoltale. Vigila in silenzio sulle sue follie, aprigli gli occhi laddove non vede e non sente o non vuole capire.
Non dispensare inutili consigli che vestono solo all'apparenza. L'apparenza è un abito che non regala la felicità. Non professare ciò che non sai credendo di sapere. Fai tutto col cuore di chi ama e di crede in lui fermamente. Se sei amico non voltargli le spalle né chiudigli mai la porta. Non fare a pezzi i suoi sogni, non impedirgli di sognare.
Suggeriscigli la strada migliore senza presunzione di conoscerla ma quella che ti indica il cuore, aiutalo in silenzio o con rumore, lottando insieme se serve o solo abbracciandolo un po'. Non abbandonarlo nello sconforto e porta pazienza quando l'ira lo travolge. Quando l'ira, la delusione e la rabbia si dissolveranno, ti abbraccerà.
Se sei amico restagli sempre accanto, senza opprimerlo né togliergli la libertà senza fare a pezzi le sue speranze ma regalandogli la capacità di credere ancora. Se sei amico amalo, non per come lo vorresti ma per come è.
So che un giorno t'ho trovato dentro un sogno. Accadde all'improvviso dopo secoli di silenzi tra un'onda e l'altra del mare.
Guardavo l'orizzonte il volo di un gabbiano e il movimento delle nuvole.
Era un giorno di dolore ma alcune persone fanno sorridere anche il dolore era un giorno qualunque dopo secoli di polvere e giorni di spine eppure alcune persone hanno il dono di togliere le spine e la polvere anche dai giorni.
So che un giorno t'ho trovato in un sogno e guardando l'andirivieni delle onde nel tramonto di un giorno stanco mi hai preso per mano e fatto volare verso l'infinito di un sogno abbracciando le stelle abbiamo fatto l'amore sulla luna.
Al sorgere dell'alba ti ho reso al giorno ma a volte, la notte, vengo a riprenderti per sognare ancora un po'.