Le migliori poesie inserite da Silvana Stremiz

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Scritta da: Silvana Stremiz

La diplomazia

Naturarmente, la Dipromazzia
è una cosa che serve a la nazzione
pè conservà le bone relazzione,
cò quarche imbrojo e quarche furberia.

Se dice dipromatico pè via
che frega cò 'na certa educazzione,
cercanno de nasconne l'opinione
dietro un giochetto de fisonomia.

Presempio, s'io te dico chiaramente
ch'ho incontrato tù moje con un tale,
sarò sincero, sì, ma sò imprudente.

S'invece dico: - Abbada cò chi pratica...
Tu resti cò le corna tale e quale,
ma te l'avviso in forma dipromatica.
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    L'aspro sapore del mare

    Quella vela piegata dalla luce,
    stanca d'isole,
    una goletta che batte il Mar dei Caraibi

    per ritornare, potrebbe essere Odisseo
    diretto a casa attraverso l'Egeo:
    quel desiderio di padre e di marito,

    sotto l'aspro livore della vecchiezza,
    è come l'adultero che sente il nome di Nausicaa
    in ogni grido di gabbiano.

    E questo non assicura la pace. L'antica guerra
    tra ossessione e responsabilità
    non può finire ed è la stessa

    per il naufrago e per chi sul lido
    ora infila i piedi nei sandali per rientrare
    da quando Troia ha spirato l'ultima fiamma

    e il macigno del cieco ciclope ha alzato le acque
    dalle cui ondate i grandiosi esametri giungono
    alle conclusioni dell'esausta risacca.

    I classici possono consolare. Ma non abbastanza.
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Gabbiano India

      Come un Gabbiano volerò
      incitato
      da alberi dalle fronde scomposte
      io, piccolo Buddah dell'amore sorridente bikku
      volerò
      sulla tua pelle sincera
      piegata nel Karma
      raccolta sul sasso
      di un piccolo fiume
      nel sole, nel sorriso,
      silenzioso azzurro perfetto
      dove le nostre ombre s'incontrano
      solitaria India
      occhi di brace
      sentimento fanciullo
      gabbiano suadente
      così
      importante.
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        Non sono nulla, non posso nulla,
        non perseguo nulla.
        Illuso, porto il mio essere con me.
        Non so di comprendere,
        né so se devo essere,
        niente essendo, ciò che sarò.
        A parte ciò, che è niente, un vacuo vento
        del sud, sotto il vasto azzurro cielo
        mi desta, rabbrividendo nel verde.
        Aver ragione, vincere, possedere l'amore
        marcisce sul morto tronco dell'illusione.
        Sognare è niente e non sapere è vano.
        Dormi nell'ombra, incerto cuore.
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          La Vita

          La vita è fatta di alti e bassi.
          Di gioia e di dolore.
          È fatta di sorrisi e di pianti.
          La vita è fatta di sogni realizzati e non.
          La vita è fatta di riuscite e di sconfitte.
          La vita è una sfida continua.
          Di soddisfazioni e insoddisfazioni
          La vita è fatta di ricordi e qualche rimpianto.
          La vita è fatta di misteri di scoperte fatte e non fatte.
          La vita è fatta di amore e di odio,
          di guerra di pace.
          La vita è "Vita" ed esserci è
          fantastico.
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            Scritta da: Silvana Stremiz

            Si spensero le stelle

            Fu notte fonda.
            Su di me
            le gocce di te.

            Si spensero
            le stelle nel cielo,
            sentii addosso il gelo.

            Mai notte fu più lunga
            L'anima gridò
            la bocca non parlò.

            Mi trasportasti
            nelle viscere dell'inferno
            strappandomi l'innocenza.

            Tu mano amica,
            uomo adulto, nemico
            mano traditrice.

            Gridai senza voce
            Senti lacerarmi il cuore
            Mi impedisti le parole.

            Quanti sogni spezzati
            Quanti principi trasformati.

            Quanti notti pieno di incubi
            sognando streghe e uomini neri.

            Gridai aiuto nessuno senti
            gridai mamma ma tutto tacque.

            Scesero lacrime,
            che nessuno asciugò.

            Il silenzio consumò il tempo,
            non il ricordo, non il dolore,
            non la vergogna, neppure il tormento.
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              Scritta da: Silvana Stremiz
              Io vivo con intensità
              sento dentro ogni momento
              fino infondo, con odio e amore
              verso le gioie e i dolori

              Quello che ho non mi basta mai
              Cerco le risposte che non ho
              dei tanti "perché", dei tanti" se",
              i" forse" e i "ma" non hanno più senso

              Oggi comprendo l'importanza
              di ogni gesto, di ogni parola.
              Di ciò che ho, di ciò che" potevo"
              e non mi arrendo non posso non voglio.

              Tutto ha un colore, un sapore diverso
              gli anni ne hanno dato un altro senso.
              È tutto magicamente stupendo
              o tragicamente deludente.

              Ma tutto ma proprio tutto
              tremendamente intrigante.
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                Scritta da: Silvana Stremiz

                Invisibile presenza

                Me ne andrò in silenzio...
                come la morte quando arriva
                sarò ghiaccio.
                Come il riflesso di un fantasma
                nello specchio, sarò assenza
                invisibile presenza.

                M tingerò di rosso
                per confondermi nel dolore
                del sangue che scorre,
                per essere tramonto.

                Mi tingerò di nero
                per confondermi col buio.
                Mi tingerò di bianco
                per confondermi con la luna
                per essere della notte luce.

                M tingerò di verde
                per non smettere di essere speranza
                di blu per non smettere di essere mare
                di azzurro per non smettere di essere cielo
                di giallo per non smettere di essere sole
                di fuoco per non smettere di essere passione.

                Mi tingerò di Te per non morire dentro
                per essere della VITA respiro.

                Me ne andrò in silenzio
                come la morte quando arriva
                sarò ghiaccio.

                Come il riflesso di un fantasma
                nello specchio, sarò assenza
                invisibile presenza.

                Le parole resteranno mute
                testimoni del tempo
                dei giorni, dei secoli trascorsi ad amarti.
                Composta giovedì 30 agosto 2018
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