Le migliori poesie inserite da Christabella del Mar

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Diario.

Scritta da: Christabella del Mar
Pensavo si dovesse solo correre
correre e basta,
è questo che ho imparato a scuola
correre per entrare in classe in orario
correre per consegnare il compito in tempo

pensavo che si dovesse fare questo
solo questo,
così mi hanno educato a casa,
correre, se vuoi diventare il primo
e correre per non farsi prendere mai

pensavo fossimo fatti di corsa
di solo corsa,
è questo che mi hanno insegnato a lavoro
correre per raggiungere traguardi più alti
correre per non lasciare tempo agli altri

ma io, accanto a me
ho trovato anche una vita lenta
una vita che a volte si stanca
a stare al passo con chi corre

una vita che ha anche bisogno
di piccole pause
di cene a lume di candela
panchine vista tramonto
libri che parlano di cuori

ho trovato davanti a me
una vita che vuole anche il tempo
di fermarsi un po'
per vedere quanto cuore ancora
gli batte dentro.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Christabella del Mar

    Ma se tutto si fermasse?

    Ma se tutto si fermasse?
    Siamo come un fiume che scorre
    come una galassia che vaga per lo spazio,
    ambendo a un fine a noi ignoto
    ma ritenuto idilliaco.
    Il pensiero proiettato su una meta
    non si accorge dell'ordinario:
    agisce come ha sempre fatto
    come il fiume devia il suo corso
    noi inconsapevolmente
    scorriamo trascinati dal tempo.
    Ma se tutto si fermasse?
    Se qualcosa di insormontabile
    ci rallentasse?
    Allora ci svegliamo e
    di conseguenza reagiamo.
    chi si sente perso
    non avendo più certezze.
    Chi si accorge di ciò che
    naturalmente compiva.
    Chi non comprende la situazione
    e continua come nulla fosse.
    Così, attraverso l'incertezza,
    il panico si balena
    dividendo e danneggiando.
    Dunque il maggior ostacolo
    alla coesione, alla serenità,
    non è più lo scoglio insuperabile
    ma il panico che ci impedisce
    di preoccuparci di chi ci sta intorno.
    Viene meno l'idea degli altri
    superata dal egoismo.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Christabella del Mar

      Viaggiate

      Viaggiate
      ché sennò poi
      diventate razzisti
      e finite per credere
      che la vostra pelle è l'unica
      ad avere ragione,
      che la vostra lingua
      è la più romantica
      e che siete stati i primi
      ad essere i primi.

      Viaggiate
      ché se non viaggiate poi
      non vi si fortificano i pensieri
      non vi riempite di idee
      vi nascono sogni con le gambe fragili
      e poi finite per credere alle televisioni
      e a quelli che inventano nemici
      che calzano a pennello
      con i vostri incubi
      per farvi vivere di terrore
      senza più saluti
      né grazie
      né prego
      né si figuri

      Viaggiate
      ché viaggiare insegna
      a dare il buongiorno a tutti
      a prescindere
      da quale sole proveniamo,
      viaggiate
      ché viaggiare insegna
      a dare buonanotte a tutti
      a prescindere
      dalle tenebre che ci portiamo
      dentro.

      Viaggiate
      ché viaggiare insegna a resistere
      a non dipendere
      ad accettare gli altri non solo
      per quello che sono
      ma anche per quello che non
      potranno mai essere,
      a conoscere di cosa siamo capaci
      a sentirsi parte di una famiglia
      oltre frontiere, oltre confini,
      oltre tradizioni e cultura,
      viaggiare insegna a essere oltre.

      Viaggiate
      ché sennò poi finite a credere
      che siete fatti solo per un panorama
      e invece dentro voi
      esistono paesaggi meravigliosi
      ancora da visitare.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Christabella del Mar

        We are the rainbow

        We are the rainbow,
        we are a bridge of light,
        an indestructible bridge
        from one bank to another
        of all rivers
        of all countries of the world.
        We are the bridge
        that bears the weight
        of all those who cross
        the river of life.
        We are the rainbow
        made of common stones
        and precious stones:
        many colours are our pride
        and our name is freedom.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Christabella del Mar
          Le strade sono tutte di Mazzini, di Garibaldi, son dei papi,
          di quelli che scrivono,
          che dan dei comandi, che fan la guerra.
          E mai che ti capiti di vedere
          via di uno che faceva dei berretti
          via di uno che stava sotto un ciliegio
          via di uno che non ha fatto niente
          perché andava a spasso
          sopra una cavalla.
          E pensare che il mondo
          è fatto di gente come me
          che mangia il radicchio alla finestra
          contenta di stare d'estate,
          a piedi nudi.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Christabella del Mar
            Sono il virus con la corona:
            faccio paura ad ogni persona.
            Prima colpivo solo animali,
            ora mi trasmetto anche
            agli esseri umani.

            Nessuno mi vede,
            sono minuscolo:
            sono più piccolo
            di un comune corpuscolo.

            Non temere per ciò che è accaduto
            dimmi: "Salute!" Se causo un starnuto.
            Segui i consigli del tuo dottore:
            e stai tranquillo per tutte le ore.

            Ho la corona te l'ho detto già...
            ma sono re solo a metà:
            son certo che per colpa mia
            non ci sarà mai nessuna pandemia.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Christabella del Mar

              Il canto di Saturno

              Ehi, tu, sguardo di mare in inverno!
              Alba di nebbia sul viso dell'Inferno!
              Labbra dipinte con sangue e peccato
              ehi, parlo con te, non con un altro!
              Yin e Yang tra gli anelli di Saturno
              cerco in giro, ma come te, nessuno...
              Addormentati così, rimani ancora
              per altri due secoli, non per un'ora!
              Conteremo nel posto delle pecore
              per far venire il sonno,
              le macchie bianche dei fiori di sambuco
              nel blackout di tutto quel passato ben sepolto.
              Ehi, tu! Sapevi che la tredicesima luna
              ha incontrato ieri Saturno
              e hanno progettato una nuova canzone?
              Vogliono risvegliare l'eco dei suoni
              che non ci arrivano più alla percezione.
              Una melodia pesante, troppa percussione
              Ma, vedi tu, loro credono più che noi
              alla rinascita e al rinnovamento
              e chissà, aggiungeranno un altro strumento...
              Ma cosa manca per rubarti la stanchezza?
              Forse il ricordo della giovinezza con tutte le sue pazzie e deliri
              o forse la purezza che vibrava una volta sulla tua bocca
              quando ti cullava la magia e l'orgia.
              Il miraggio del mio nome, la speranza di aver sentito le tue preghiere e l'attesa che un giorno, sul tardi, ti risponderò...
              La prova che ci sono davvero, non come un velo di nebbia ma in carne ed ossa.
              Quindi, osa! Accettami come mi hai trovato oggi, con ricordi atemporali, suoni impercettibili e profumo di fiori di sambuco, bianco e nero, Heaven and Hell!
              Ehi, buona luna.
              Composta sabato 19 ottobre 2019
              Vota la poesia: Commenta