Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Dov'eri Dio?

Congelati i miei versi
in quest'abisso del dolore,
che scorre negli occhi
lucidi di sgomento!
Dov'eri Dio,
quando le mura imprigionavano
quei corpicini puri e indifesi?
Oh non dirmi
che sono già in paradiso!
Non dirmi che la vita terrena
sia imparziale nella sua durata!
Ho il cuore trafitto da dolore,
e l'anima mia
duole in questo mare
del tormento!
Non tollero misteri,
la morte bussa
e porta via tutti
or su dimmi la misericordia
come la fortuna
è divisa male?
Inaccettabile l'arcano destino
che piomba nelle tenebre
e impietoso bracca la vita
con la morte
e annienta
senza riserve anime
già stanche dal peso del mondo!
In questo pianto di dolore
indifesi e turbati
concludiamo che l'amore
in quelle mani di uomo
sono il dio della terra!
Composta domenica 28 agosto 2016
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    Scritta da: Chiara Ciri
    in Poesie (Poesie personali)

    Ri.letto

    È vero. Amo la gente che ti legge dentro.
    E ti legge prima degli altri.
    La amo la gente che ti ascolta, e neanche sembra.
    La gente che ti apprezza se la baci all'improvviso, specie sulle labbra.
    È vero. Amo chi ama di nascosto.
    E ti ama prima degli altri.
    Amo tanto chi, sotto il sole e sotto l'ombra, sa trovarti.
    Composta venerdì 29 gennaio 2016
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      Scritta da: Chiara Ciri
      in Poesie (Poesie personali)

      Lettere

      Fate attenzione alle parole.
      Non sono tutte vere.
      Non sono tutte leggere.
      Non sanno tutti "leggere"
      pesano. E poi cadono.
      Saltano. E poi scadono.
      Fate attenzione. A come le tenete. A come le dite.
      A come le accarezzate. A chi le lasciate.
      A come le tenete, tra le dita,
      se le dite.
      Composta sabato 26 marzo 2016
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        Scritta da: Stefano Medel
        in Poesie (Poesie personali)

        Questo amore che non è come vorrei

        Ti sto vicino uno sputo,
        ti guardo negli occhi a lungo,
        ma sei lontana con lo sguardo,
        a che pensi non si sa,
        cos'hai non lo dici,
        sei assillata,
        nervosa e non sai perché,
        questo amore che non è mai
        come vorrei,
        come mi immagino,
        e vorrei urlarti,
        la mia voglia di amore,
        vorrei baciarti,
        parlarti,
        ma tu sei assorta,
        e non ti accorgi di niente;
        questo amore così,
        così difficile a volte.
        Composta sabato 27 agosto 2016
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          Scritta da: Andrea Calcagnile
          in Poesie (Poesie personali)

          Mare

          Mare,
          sei un abisso infinito,
          rivestito da uno specchio nitido,
          che ondeggia per la placidità,
          in cui si rispecchiano le faville
          dipinte dal sole,
          e passeggiano
          assieme al loro amico vento,
          che le accompagna amorevolmente.
          Mare,
          sei la magia del mondo,
          incanti chi ti contempla,
          sfami i tuoi figli al tuo interno,
          regali ossigeno alla terra,
          disseti le rocce
          al tuo percuotere su di esse,
          il vostro eco si trasmuta
          in un'orchestra,
          per colmare di emozioni
          chi vi ascolta,
          per poi placare anche il cielo,
          che soltanto grazie a te
          si specchia e oltrepassa
          attraverso le nuvole.
          Mare,
          ti racchiudi con il tuo sciame paradisiaco
          pur di donare divertimento, pace e amore.
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