Poesie personali


Scritta da: Rosa Di Fraia
in Poesie (Poesie personali)
È successo ancora
la natura ha colpito ancora
con la sua furia devastante
ha ridotto a brandelli
vite di tanta povera gente
non c'è più nulla
non è rimasto alcun che
solo polvere e cumuli di detriti.
Sono testimone oggi
di quello che fu
anni or sono
ogni volta rivivo la stessa paura
ogni volta è sempre la prima volta
ma sono qui...
La notte è silenziosa
nessuno ha sentito
nessuno ha visto
un boato il crollo è la fine
addio a tutti non ci sarò più
non ci saranno più
tanti piccoli sogni spezzati
tanti progetti impolverati
e poi la disperazione.
Una mano tesa
una coperta come per cercare conforto
ma questi occhi non vedranno più
la vecchia Amatrice
come Arquata o Accumoli
i miei occhi sono ciechi
sono colpiti a morte
in fondo siamo già tutti morti.
Composta mercoledì 24 agosto 2016
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    Scritta da: Rosa Di Fraia
    in Poesie (Poesie personali)
    Siamo alla deriva
    è la fine di tutto
    in ogni gesto compiuto
    in ogni mancato aiuto
    non può l'odio cancellare l'amore
    come nessun uomo
    ha il diritto di togliere
    la vita ad un altro
    dov'è andato a finire
    la fratellanza dei popoli
    da dove nasce tutto questo rancore
    sovraccaricato da una pazzia indefinita
    nessuno può permettersi di dare fine
    ad un atto ingiustificato
    ma tutti hanno il dovere di rispettare
    la vita degli altri.
    Allora a quale Dio
    bisogna prostrarsi
    di quale religione
    dobbiamo vestirci
    se il nostro cuore è spoglio d'amore
    e riversa dolore in dolore
    senza nessuna sosta giorno dopo giorno.
    Date valore all'umanità e
    alla giustizia convertitevi a una nuova vita
    ad una giusta realtà di pace
    prima che possiamo dire è tardi
    prima che il male
    ci annienti per sempre
    ma tutto questo perché?
    Composta sabato 16 luglio 2016
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      Scritta da: gardenia
      in Poesie (Poesie personali)

      Cuori di farfalle

      Ci siamo incontrati in mattini lontani
      che avevo vent'anni,
      voi bozzoli di farfalla,
      io giovane leonessa,
      per la prima volta alle prese
      con dei cuccioli,
      un po' impaurita e un po' no.

      Servono chiavi speciali
      per aprire le porte del cuore?
      No, basta avere cuore!

      E fu subito cuore,
      un attacco insanabile di empatia,
      per quel gruppo nutrito
      di piccole pesti,
      che si è consolidato
      in un affetto, rimasto
      immutato nel tempo.

      Diceva Hughes:
      "La vita non è una scala di cristallo"
      Ma è una scala,
      spesso irta di ostacoli,
      quasi sempre in salita,
      con crepe che ti fanno inciampare,
      con labirinti di inganni,
      di blandizie e profonde inquietudini,
      che come aghi di ghiaccio
      ti bucano il cuore;
      ma se trovi un corrimano
      ti aggrappi, puoi sedere e rifiatare,
      lasciarti andare, sorridere
      e riprendere a salire.

      Tanti, piccoli, grandi e forti
      pezzi di corrimano, siete stati,
      ora come allora,
      sparsi sul percorso della mia vita,
      comparsi come piccole stelle
      sopra il mare più tempestoso
      che ho mai attraversato.

      E allora, ancora e di nuovo,
      ho scoperto che dentro di me
      la stessa sarò,
      la donna di sempre,
      sicura e anche no,
      che il dolore ha scavato,
      ma piegato no,
      che nel cuore ha covato
      infinite paure
      e pensieri di piombo,
      ma ha lasciato all'intorno
      qualcosa di sé,
      del suo spirito indomito,
      della forza che ha,
      della gomma che è,
      se riesce a cancellare
      i graffi di una vita
      che fa tanto male.

      E qui davanti a me
      ci sono le farfalle.

      Sulle vostre ali,
      sono certa, lo so.
      qualche tratto di colore
      l'ho dipinto io,
      e non è sbiadito.
      Non è stato molto, forse, lo so,
      ma poco o tanto
      è venuto dal cuore,
      perché la ragione, ahimè,
      non mi fa grande onore.

      La vita è bella
      quando sai amare, ridere,
      sognare, molto sperare
      e riconoscere la fortuna
      per quello che hai....

      e stasera è proprio molto,
      grazie a voi!
      Composta giovedì 30 aprile 2015
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        Scritta da: Sannino Michele
        in Poesie (Poesie personali)

        Cos'è l'amore per me

        Cos'è l'amore?
        È un sorriso, è felicità,
        è un abbraccio desiderato
        è lo star insieme io e te e il silenzio.
        L'amore non ha colore,
        ma dà colore a una vita insieme.
        Cos'è l'amore per me?
        È amarti ogni istante della mia vita.
        Cos'è l'amore per me?
        È il tempo che dà senso ai miei giorni.
        L'amore non è solo dare ma è restare
        è ricordare durante le assenze
        anche se si perde un amore.
        Cos'è l'amore per me?
        Il primo bacio, la prima volta insieme,
        le prime litigate con i lunghi mi manchi.
        L'amore non è
        una frase scritta è molto di più.
        L'amore è
        ascoltare, mentre gli occhi tristi rimpiangono
        non è colpire ma è difendere
        non è ferire ma curare.
        L'amore è voler bene senza un perché.
        L'amore è esserci quanto tutti vanno via.
        L'amore è la vita che doni,
        è di chi ti resta vicino quando cadi,
        l'amore è un sentimento meraviglioso.
        Non rovinarlo, non sporcarlo.
        Grazie di cuore.
        Composta mercoledì 29 giugno 2016
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          Scritta da: Lucia Quarta
          in Poesie (Poesie personali)

          Tu che

          Tu che
          mi hai rubato il sorriso
          ed io me né accorgo adesso
          quanto tempo ho sprecato
          quante volte mi hai manovrato.

          Quante promesse
          che non hai mantenuto
          ma io l'ho capito
          un po' tardi
          ma l'ho sentito
          che non eri la persona
          che dicevi, mentre poi mi tradivi.

          Eri un giocoliere affermato
          invece poi sapevi anche
          il mio passato io che di te mi
          fidavo, mentre tu indifferente
          che di me non ti fregava
          un bel niente.

          Ma adesso che è finita
          voglio solo recuperare
          un po' della mia vita.
          Composta mercoledì 14 settembre 2016
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            Scritta da: Stefano Medel
            in Poesie (Poesie personali)

            Paesaggio rurale

            Paesaggio agreste
            campagna che sfila
            passando con la macchina,
            distese di erba medica incolta,
            appezzamenti e
            tubi irriganti,
            distese verdi di ortaggi e zucchini,
            operai e contadini cotti dal sole,
            si avvicendano,
            spaccandosi la schiena,
            vicino un trattore e un furgone;
            paesaggio vecchio e antico,
            scene rurali che ricordano tempi antichi,
            altri tempi,
            dei nonni e i bisnonni
            di un italia diversa,
            un altro mondo,
            altri tempi.
            Composta mercoledì 14 settembre 2016
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              Scritta da: Stefano Medel
              in Poesie (Poesie personali)

              Il mare d'autunno

              Il mare d'autunno
              è un qualcosa sospeso
              tra due stagioni,
              una transizione tra estate
              e autunno,
              il mare d'autunno,
              le giornate più corte,
              le prime foglie per terra,
              e il mare con le correnti,
              e il vento,
              tanti villeggianti sono rientrati,
              chi parte,
              chi arriva,
              chi finisce la goduria,
              chi incomincia la feria.
              Ultimo spasso,
              ultimo divertimento,
              ultimo appello,
              poi il locale chiude.
              La stagione va,
              e un anno passa.
              Composta mercoledì 14 settembre 2016
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                Scritta da: Stefano Medel
                in Poesie (Poesie personali)

                E intanto il tempo se ne va

                E intanto il tempo se ne va
                e non siamo più tanto giovani,
                il tempo passa e noi non ci pensiamo,
                ma intanto, se ne va il nostro tempo,
                e diventiamo tutti storia vissuta;
                e intanto il tempo se ne va,
                tra grane e preoccupazioni,
                e tu stai con me, per fortuna,
                ma a volte il mio dolore,
                neanche tu lo capisci,
                i miei anni,
                e i mali,
                che tu non hai di certo,
                alla tua età;
                il tempo se ne va,
                senza requie,
                ed io vorrei solo amarti in pace,
                negli anni che restano,
                lontano da questo mondo fetente,
                da certa gente squallida,
                e il tempo se ne va,
                insieme a te.
                Composta mercoledì 14 settembre 2016
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                  Scritta da: Stefano Medel
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Borghesi scarafaggi

                  Purtroppo ci tocca vivere
                  con della gentaccia di basso livello,
                  tutta la vita studiamo a scuola,
                  ma poi,
                  per le strade,
                  è pieno di burini senza cultura,
                  ignoranti,
                  incolti,
                  e il livello standard italiano
                  è raso terra,
                  ci dobbiamo confrontare ogni giorno,
                  con piccolo borghesi e paesani
                  bifolchi e con poco cervello,
                  che odiano la libertà
                  e le differenze altrui,
                  più che non la propria schiavitù,
                  e il fango in cui vivono,
                  e invece di fare qualcosa per vivere meglio,
                  vogliono vedere solo anche gli altri nella bratta come loro,
                  e ridotti a degli zeri come loro.
                  La gente non è un sicuro bene, e la solitudine,
                  non è un sicuro male.
                  Se questa è la società,
                  non vale la pena di viverci.
                  Composta martedì 13 settembre 2016
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