Poesie personali


Scritta da: Alfio Tetto
in Poesie (Poesie personali)

Falso baratto

Ho venduto i miei giochi,
ho venduto i miei occhi
ho venduto le mie ossa doloranti
ho venduto le mie fratture
ho venduto i miei capelli alcuni bianchi.
Ho venduto il mio egoismo
ho venduto i miei sorrisi.
Ho venduto le mie smorfie.
Ho venduto le mie lacrime; goccia dopo goccia.
Ho venduto le mie braccia.
Ho venduto le mie mani.
Ho venduto la mie due anime
ho venduto le mie cicatrici tutte in blocco
ho venduto le mie bugie.
Ho venduto la mia forza.
Ho venduto il mio coraggio.
Ho venduto le mie paure.
Ho venduto tutto il resto.
E non ci ho guadagnato nulla.
Ho tenuto le mie gambe, e
cammino con le suole consumate dai ricordi.
E tu cosa hai comprato?
Composta venerdì 31 luglio 2015
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    Scritta da: Donatella
    in Poesie (Poesie personali)
    Scorre l'acqua nel fiume
    a volte lenta
    a volte veloce,
    porta con se quello che trova sul suo cammino
    fino al mare.
    Il suo colore verde di speranza
    ed il suo sapore dolce di innocenza
    si tramutano nel blu dell'ignoto e nel sapido del sale.
    Tutto si trasforma come la nostra esistenza,
    tutto ha una logica come la scienza.
    Quello che rimane intatto
    è l'attimo ripetuto all'infinito della nostra anima.
    Composta martedì 13 settembre 2016
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      Scritta da: Anfolle
      in Poesie (Poesie personali)

      Un giorno

      Un giorno per caso appare qualcosa
      ne vedi una foto
      fa tante domande;
      quel giorno rispondi, è come una rosa
      che apre le porte
      e sboccia più grande;
      quel giorno ho il sorriso sul volto trovato
      ne trovo la fiamma
      ne scopro la storia;
      dal giorno si parla da perderne il fiato
      la cerchi, la vuoi
      è luce, è memoria;
      dal giorno è pensiero costante e impetuoso
      ti scrivo parole
      esprimo emozioni
      ma un giorno ti vedo e il bacio è amoroso
      è pelle di anime
      è intrecci di suoni
      quel giorno la vita ha scritto per me
      mi specchio negli occhi e dentro sei te.
      Composta sabato 28 maggio 2016
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        Scritta da: Asianne Merisi
        in Poesie (Poesie personali)
        L'amore ci ha plagiato il viso
        l'odio fa capolino dalla porta
        ma sa che non si entra
        il cuore si finge sordo e cieco
        e l'anima fa l'attrice
        sul palcoscenico di tutti i tuoi domani.
        La paura cerca letargo tra le tue ossa
        la felicità ti viene a trovare e poi va via
        la tenerezza si corteggia la tua sensibilità
        e la tua vita si riempie
        di cose nuove e cose già viste
        ma se tu potessi scegliere
        non credo cambieresti le cose
        dietro il sipario c'è sempre talento.
        Composta sabato 10 settembre 2016
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          Scritta da: Asianne Merisi
          in Poesie (Poesie personali)
          Perché ti siedi?
          Io non ti ho chiamato!
          Non bussi alla mia porta,
          non chiedi permesso.
          Ti vesti di sguardi ostili e pecchi di presunzione.
          Il tuo posto non è qui,
          so che ti sbaglieresti
          e tra l'ipocrisia, mi chiameresti
          con il suo vero nome.
          Rifiutami!
          Il tuo posto non è con me!
          Ma poi vedo che hai freddo, e io non posso ignorarlo
          ti guardo e accolgo ogni tuo sguardo
          e rimango nuovamente offuscata
          dall'eco di questo essere "noi".
          Composta giovedì 1 settembre 2016
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            Scritta da: Asianne Merisi
            in Poesie (Poesie personali)
            Astratto, vivo, convulso, ritmico
            tu mi sorgi dentro
            come scossa assestante,
            raffica violenta,
            luce accecante.
            Ti sovrapponi ai miei respiri,
            ti insinui nel sangue,
            ti proietti nel mio futuro.
            Come luce che delinea i contorni,
            come fame di essenza,
            che cerca l'ora del proibito.
            Tu ti ormeggi, ti avvinghi ai fianchi
            mentre all'orizzonte sfuma la voce
            e nasce una nuova luce.
            Composta venerdì 2 settembre 2016
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              Scritta da: Asianne Merisi
              in Poesie (Poesie personali)

              Ancor prima che il mio tutto

              È questo manicomio di pensieri,
              che mi rende tua prigioniera
              nei pensieri, nelle azioni.
              Nei tempi vuoti e quelli pieni
              che tu mi regali.
              Sono anima errante che a te si è donata,
              ancor prima di prenderne coscienza di amarti!
              Tu non mi prendi
              mi possiedi come quella malaria
              che imprigiona un corpo senza dargli scampo!
              La tua dannata forza
              è la mia cura di dolcezza,
              quel tuo essere spregiudicato
              e il mio averti da galante uomo.
              Tu seduci la mia anima come il più spregiudicato dei sentimenti.
              Tu emani follia che mi rende
              preda e cacciatrice!
              Anch'io ti desidero oltre ogni muro
              di vita invalicabile!
              E con impaziente spasmo io attendo
              ogni tuo cenno che eccita
              anche il cuore, oltre che questo mio corpo,
              perché tu mi prendi l'anima
              ancor prima che il mio tutto.
              Composta lunedì 12 settembre 2016
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