Poesie personali


Scritta da: Luca Cordaro
in Poesie (Poesie personali)

Un amico per te

Un amico è quando
tu gli parli e lui ti ascolta,
un amico è quando
tu gli chiedi e lui risponde,
un amico è quando
tu hai un problema e lui cerca di risolverlo,
un amico è quando
tu sei felice e lui è felice per te,
un amico è quando
tu hai bisogno e lui ti aiuta,
un amico è quando
tu non ci sei e lui è triste,
un amico è quando
tu piangi e lui ti fa ridere,
un amico è quando
tu cerchi e lui trova,
un amico è quando
tu sei te e lui son io...
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    Scritta da: Blondgirl Sweet
    in Poesie (Poesie personali)

    Quella luce

    Ogni notte
    miei occhi
    si bagnavano,
    si bagnavano
    della malattia dei ricordi,
    una malattia che
    ti assale,
    ti soffoca,
    che ti intacca
    la mente,
    il cuore,
    l'anima,
    che ti prende per mano
    e ti porta dentro
    un tunnel senza fine...
    E ti imprigiona la mente,
    ti incatena i pensieri,
    ti congela l'anima,
    ti pitrifica il cuore...
    Ma ecco
    una luce appare ai miei occhi...
    E la mia anima
    inizia a librare,
    il mio cuore riprende
    la sua corsa,
    e la mia mente
    s'inebria sol di un pensiero,
    il tuo pensiero...
    Ogni notte i miei occhi
    si volgono al cielo
    e s'innamorano
    di una luce...
    Quella luce sei tu...
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      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      in Poesie (Poesie personali)

      Ho scoperto un poco d'Africa

      Ho scoperto un poco d'Africa
      parlando intorno al fuoco
      con volti pieni di silenzio
      ed occhi aperti al mistero.

      Passavano come in uno specchio
      le rise allegre del Namarrokolo,
      la saggezza della tartaruga
      e i riti dell'iniziazione.

      Quante paure si bruciavano
      quanti tabù anneriti dalle fiamme.
      Le certezze cadevano veloci
      per poi scoppiettare nella cenere.

      Ho scoperto un poco d'Africa
      camminando sotto la foresta
      dietro piedi nudi e occhi attenti
      di uomini educati dal tempo.

      Pascolavano gazzelle altere e contente
      insieme a facoceri con maschere antiche,
      i fenicotteri immobili nell'acqua
      recitavano le preghiere del mattino.

      Noi camminavamo insieme alle leggende
      per scoprire il sospiro tropicale
      appeso a una lunga stella
      caduta nel fiume dei desideri.
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        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        in Poesie (Poesie personali)

        Caccia grossa

        Andammo a caccia su sentieri storti
        guidati da piedi e fiuto primitivo.
        I sogni letti dall'indovino
        sbocciavano come fiori sul cammino.

        Sentimmo l'odore del bufalo morente
        leccare le ultime gocce di rugiada;
        gli occhi raccoglievano la notte
        per dare l'addio al bufalo morto.

        Andammo a caccia nella notte buia
        ascoltando gli amori delle gazzelle,
        schivando lo sguardo d'uccelli notturni
        e trappole aperte nella memoria.

        Ci perdemmo in labirinto di nebbia
        scesa d'improvviso a fecondare l'erba.
        Una palma faceva capolino
        e una stella ci prendeva in giro.
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)

          Un cantastorie

          Corde di chitarra africana
          sostengono il peso dei ricordi
          di un cantastorie senza nome
          e una filastrocca da sogno.

          Scende lungo il fiume
          con la canoa al vento.
          La voce l'ascoltano coccodrilli
          e ippopotami sonnolenti.

          È un uomo nato nella notte.
          È un canto di millenni.
          È un libro senza pagine
          con molte cose dentro.

          Scende insieme al fiume
          lungo la sua storia,
          con la chitarra al collo
          e lo sguardo sul tramonto.

          Chitarra africana a due corde,
          una zucca piena di echi,
          una nenia in lontananza,
          un dolore fatto canto.

          Addio uomo della chitarra
          con le tese due corde:
          una con radici nel cuore
          l'altra nella mia memoria.
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            Scritta da: Blondgirl Sweet
            in Poesie (Poesie personali)

            Passione

            Passione,
            forte,
            irrefrenabile,
            instancabile...

            Tu che scorri
            nelle mie vene,
            tu che inondi
            la mia anima,
            tu che dai un senso
            a questi giorni,
            tu che fai navigare
            i miei pensieri
            in quest'abisso di parole...

            E ti senti rapito
            da un vortice
            che non avrà mai fine,
            che ti farà danzare,
            che ti farà ridere,
            che ti farà piangere...
            e non ti abbandonerà mai,
            ti farà soffrire a volte,
            ma npn ti abbandonerà mai...

            E intraprendi un volo
            che non avrà mai fine...
            Sì proprio così
            la mia anima è passione
            la passione emoziona
            ed io sto volando...
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              Scritta da: Blondgirl Sweet
              in Poesie (Poesie personali)

              Piango

              E piango,
              piango,
              piango perché
              tutte le lacrime
              non basterebbero a
              colmare il vuoto in cui
              la mia anima
              è sprofondata...

              E piango,
              piango,
              piango perché
              il mio cuore
              non si stancherà mai
              di bagnarsi per te
              che lo infrangi e che
              ne ricostruisci i pezzi
              allo stesso tempo...

              E piango,
              piango,
              piango perché
              i miei occhi
              vogliono bagnarsi
              solo di quel ricordo.
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                Scritta da: Marco Teocoli
                in Poesie (Poesie personali)

                Juanita (Giovanna)

                La mia Cara Amica Telematica
                Nata piccola piccola come una stella
                Il suo nome è "dono del Signore"
                Cresciuta con l'amore e la fede
                La primavera sono io
                Il raggio di sole è lei
                Come l'edera si arrampica al mio cuore
                Come l'acqua "Vera" mi disseta
                Come una dea mi ispira
                Bella, pura e giusta come una bilancia.
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                  Scritta da: Erika Migale
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Ricordati di quello che ti ho
                  dato semplicemente
                  guardandoti negli occhi
                  e facendoti sorridere.
                  Ricordati i pizzicotti, i pugni,
                  le carezze ed i baci che mi
                  distinguono dalle altre...
                  ricordati le mie parole,
                  ricordati come stavi quando
                  eri con me.
                  Chiudi gli occhi
                  e rivivi per un attimo anche
                  uno solo di quei momenti che
                  ora sembra non possano più
                  tornare... chiediti se è
                  davvero giusto che finisca così.
                  Chiediti se era quello che
                  volevi veramente...
                  ora apri gli occhi... se avrai
                  voglia di richiuderli ancora
                  per ripensare a me... allora...
                  forse... forse hai sbagliato.
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                    Scritta da: Michela Vaccai
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Pensando a te

                    E pensar te mi scompiglia la giornata,
                    mi turba la felicità e stuzzica la malizia.
                    Quest'oggi, questa serata dura è stata,
                    la mia testa oramai abituata
                    non scoppia più,
                    ma sei calato uguale con le ali alle spalle nel mio cuore.

                    Ed oramai sei la mia poesia:
                    si, questo vorrei far di te.
                    Poesia.
                    Cosicché tutti possano ricordare quello che sei,
                    vorrei poter trasmettere sensazioni, emozioni,
                    passioni mie e pensieri enormi, perversi, temuti, spaventosi, sgradevoli, tristi, mortali...

                    Tu sei il sogno e il desiderio che arde, brucia incandescente in me.
                    Sei l'assillo della mia mano,
                    guidata da te, dalla stessa tua mano,
                    ti sei impadronito sovrano di me, distante e nascosto,
                    ma allora, ma allora perché mai non posso averti qui, presente, possente?
                    Perché l'amor nostro sognato solido non è?
                    La mano fuggiasca, guidata, veloce, svelta e fitta,
                    corre e ricopre il pezzo di carta una volta solo e adesso stremato dalla follia mia.
                    I miei pensieri e il mio amore non entran più!
                    No!

                    Come farò ora a dare la scarica elettrica che tu mi trasmetti
                    a tutti quelli che leggeranno? Come farò ora io a far calmare la passione
                    intrattenibile dell'amor mio? Come farò ora io a scaricarmi...?
                    Prometto solennemente che non smetterò mai mai di scrivere di te, per te,
                    mai, solo quando tutte le penne e tutti i pennarelli di questo mondo
                    smetteranno di funzionare, allora forse si.
                    Ma non posso, non posso prometterti lo stesso d'amarti,
                    perché mai smetterò di farlo, mai sarà possibile...
                    Il mio folle, malato cuore vorrebbe vagare esploratore ed arrivare a te,
                    ma la testa non può, vorrebbe ma non può, cercare il tuo lontano sognato cuore
                    e rincasarvi per sempre...

                    Il foglio e la tastiera si sono stufati di questa
                    mia stressante folle malattia che mi fa essere così assillante
                    e di cui sono perdutamente affetta, ma loro non possono capire cosa significa,
                    non possono in nessun modo capire che non c'è rimedio e cura
                    per questo problema dolce e amorevolmente, tenero, soave,
                    che mi occupa la testa giorno notte sera e pomeriggio,
                    non c'è nulla da fare... ti amo amor mio!
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