Poesie personali


Scritta da: Giuseppe Pizzuti
in Poesie (Poesie personali)

Dall'alto del cielo

Inutili pensieri offuscano la mente tua,
gocce di sudore dalla tua fronte rugosa scendono,
forte il dolore di Lei ti prende,
come un albero in autunno spoglio e inerme
Al trascorrere del tempo
vivi questa tua nuova e inaspettata verità,
solo, in balia del vento, cerchi una ragione,
una ragione che non c'è.
Neanche l'arrivo della primavera
placherà quel dolore di una vita spezzata prematuramente.
Lei dall'alto del cielo veglierà su di Te e su tutto ciò che ti circonda.
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    Scritta da: Chiaretta Moce
    in Poesie (Poesie personali)

    Non più lontani

    Quanto tempo ci ha separato,
    dove eravamo noi due...
    alla ricerca di un affetto,
    alla scoperta di una verità...
    all'entusiasmo poi svanito.
    Chi ti ha mandato da me,
    quanti angeli ti hanno sussurrato
    il mio nome?
    Ma ora posso viverti,
    scoprirti profondamente...
    ora puoi vivermi,
    abbracciarmi teneramente...
    non ci sarà tempo che ci separi,
    nessun rimorso che ci richiami...
    il mio rimorso ora sei tu,
    per non averti vissuto finora
    in tutta questa vita.
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      in Poesie (Poesie personali)

      Un uomo solo

      Tardiva dispare l'ultima stella nel cielo.
      Albeggia. Spirati sono i notturni sogni.
      Sbuca il giorno, longevità di tedi,
      cruda lentezza d'ore per chi come te
      niente si aspetta, uomo solo!
      Tu certo ricordi le gremite vie
      da tempo più non ripercorse
      come alle prime luci
      ricominci lo spingere,
      il pestare, il gran vociare,
      i tafferugli dei credenti in corteo
      alla supplica diurnale delle illusioni!
      Fuggito dagli altri, sposato te stesso,
      rintanato da tempo nel tugurio dei giorni
      un fiume in magra dentro ti corre
      detriti di sangue sedimentano,
      stagna una tremore in arterie spossate;
      un affievolire di flussi ti stanca di essere vivo;
      vano aspetti la bonifica di un sorriso,
      una interiore implosione di palpiti
      uno scoppio di riso da labbra mute...
      La bussola che non illuso pur segui
      va impazzita e senza meta
      tutte le direzioni per te sono uguali,
      l'ora della meridiana sul quadrante
      dei giorni perduti ripercorre il ritmo
      del dolore che si ravviva, nel buio
      ritrovi i pioli della pena che risali,
      nell'ombra del mondo ti lasci svanire.
      Dimmi: - Tornerebbe la speranza
      se cessasse il grido di ali spezzate,
      se ritrovassi la magica chiave
      per la toppa del cuore? -
      - Ma l'illusione manca! - Tu dici!
      - In una radura spopolata,
      dalla vita sono stato sbattuto
      e ivi, sosto smarrito:
      corre e si assembra il nulla che mi parla,
      un silenzio di sale mi nutre; pensieri amari
      insabbio e spalo asciugando lacrime al sole.
      Senza fine è l'attesa in questa caducità
      di uno sconvolgente accadimento umano. -
      Chi ti occupa e opprime? Ah, cosa
      potrà mai più decantare il limaccioso respiro
      che a malavoglia ancora ti tiene in vita? -
      Oh uomo solo, come ti somiglio!
      All'aratro del tempo seguirà un solco solo
      vi giaceremo entro per sempre.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Nel tedio dei giorni vuoti

        Nel tedio dei giorni vuoti
        dalla tolda, confusa tra mille,
        un fazzolettino colorato
        ti ho visto agitare
        additando un saluto
        a me canuto fermo sul molo!
        Un refolo messaggero
        me ne ha portato il profumo
        ma il tuo veliero,
        presago delle sirti della rada,
        in rotta già dirige per altri porti;
        all'estremo limite scomparso
        qui non farà mai scalo,
        ed io che giammai potrò
        raggiungerti, col pensiero,
        appena potrò mandarti un bacio!
        Senza essermi stata accanto,
        vanita e non rinvenibile,
        ancestrale candore di cigno
        più non ti rivedrò apparire
        dall'orizzonte dei sogni perduti
        nell'intorpidire del ricordo.
        Eluso il richiamo
        di un terrifico strapiombo
        fuggirò tra ritrovate solitudini;
        da un ermo promontorio
        nelle compagne ore infelici
        che in stuolo già mi aspettano,
        scruterò azzurre distese
        a te pensando, sole che scompari;
        serioso, ti raggiungerà il cuore
        abbaglio di sogno non consumato.
        Ah allucinazioni in viluppo
        tripudi vissuti, amenità volatili,
        che sempre mi restano dentro
        quando pura magnificata essenza,
        salsedine ti riporta il mare!
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          in Poesie (Poesie personali)

          Come ogni sera

          Come ogni sera
          mi precipiterà addosso
          un decadere di luci.
          Preso di mira
          dalle mie ombre,
          mi sposterò
          in continuazione
          tra trincee di illusioni
          per non essere
          a fondo colpito
          dietro alle postazioni
          dei miei pensieri.
          Non potrò
          attardarmi molto
          per trovare
          un sicuro riparo:
          ogni indecisione
          sarebbe fatale!
          Si immilla e brucia
          l'attesa dell'alba
          se profondo penetra
          l'ago che in pressofusione
          instilla virali malinconie!
          Ah luce diurna,
          perché notturna non sei!
          Oscurità, che sbrecci
          fendi scavi e ti insinui,
          con quanti smottamenti il cuore incrini!
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            Scritta da: Silvana Stremiz
            in Poesie (Poesie personali)

            Certe persone

            Certe persone capitano nella nostra vita,
            come una brezza di aria calda in primavera.
            Ti regalano un sorriso senza sapere di averlo fatto,
            e lasciano la loro impronta nella nostra anima,
            solo per averci ascoltato.
            Non appartengono alla nostra vita e mai apparteranno
            eppure ci hanno illuminato,
            regalato un'emozione che non è amore.
            Certe persone entrano nella nostra vita,
            come una brezza di aria calda in primavera,
            riscaldandoci il cuore con la loro amicizia,
            con la loro presenza occasionale
            ci aiutano senza sapere di averlo fatto.
            Le loro impronte le hanno lasciate,
            perfetti sconosciuti ma grandi persone.
            A volte l'aiuto di uno sconosciuto
            vale più di un grande amore,
            perché nulla ti chiede e molto ti ha dato,
            e nulla gli devi se non dire grazie per esserci stato.
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              Scritta da: Silvana Stremiz
              in Poesie (Poesie personali)

              Dalla vita ho imparato

              Dalla vita ho imparato
              Per ogni tramonto,
              c'è un giorno che sorge.
              Per ogni sogno che finisce,
              c'è uno che nasce.
              Per ogni porta che si chiude una si apre.
              Per ogni amore che finisce,
              un altro inizia.
              Per ogni fine c'è un nuovo inizio.
              Per ogni partenza c'è un arrivo
              Per ogni sconfitta c'è una rivincita.
              Niente è mai finito finché c'è la vita.
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                Scritta da: Silvana Stremiz
                in Poesie (Poesie personali)

                La morte

                È fredda oscura
                arriva senza essere invitata.
                Ti avvolge nel suo gelo
                portandoti nell'oscurità.

                Puoi non volerla ma non rifiutarla.
                A prescindere dalla tua volontà.
                Si prenderà quello che il tempo,
                di te ha lasciato.

                È difficile trovare consolazione in lei,
                se non nelle rare volte che ti strappa al dolore della vita.
                Non arriva mai nel momento giusto,
                forse perché non c'è mai un momento giusto per morire.
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                  Scritta da: Silvana Stremiz
                  in Poesie (Poesie personali)

                  La Vita

                  La vita è fatta di alti e bassi.
                  Di gioia e di dolore.
                  È fatta di sorrisi e di pianti.
                  La vita è fatta di sogni realizzati e non.
                  La vita è fatta di riuscite e di sconfitte.
                  La vita è una sfida continua.
                  Di soddisfazioni e insoddisfazioni
                  La vita è fatta di ricordi e qualche rimpianto.
                  La vita è fatta di misteri di scoperte fatte e non fatte.
                  La vita è fatta di amore e di odio,
                  di guerra di pace.
                  La vita è "Vita" ed esserci è
                  fantastico.
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