Poesie personali


Scritta da: Irma Fantasia
in Poesie (Poesie personali)

Silenzi

Silenzi,
lunghi, lontani,
accenti nell'anima mia,
tormentosi, come fluttua morbido il dolce navigare;
soavi, come stanco il respiro
e tenue le lacrime.

Silenzi,
lunghi, lontani,
respiri che allietano un dolce senso
curioso, nel volteggiar pensieroso,
morbidi, come stanco il respiro
e tenue le lacrime.

Silenzi,
di canti repressi,
gioie di tempi ormai persi.
Voce di eterna salvezza
a voi cedo l'anima,
con grazia e amorevolezza.
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    Scritta da: Luigi Totaro
    in Poesie (Poesie personali)

    Non accettare alternative.

    Sempre lancia il cuore oltre l'ostacolo
    e seguilo con entusiasmo e con coraggio
    Non perdere della Natura lo spettacolo
    del sole che accende il cielo al primo raggio

    Il tuo animo sia come la luce del mattino
    pura e con i colori all'alba sul mare
    Non dire mai: "è colpa del destino.
    Non potevo fare nulla per cambiare"

    Ciascuno è il fabbro della propria sorte
    Non cedere mai ad alcuno l'iniziativa
    Se la corrente del fiume è molto forte
    Nuota lo stesso. Non andare alla deriva

    Il tuo pensiero sia come una fonte
    di pura zampillante acqua sorgiva
    Il tuo sguardo giunga all'ultimo orizzonte
    Vivi così. Non accettare alternativa.
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      Scritta da: Artemisia Pirla
      in Poesie (Poesie personali)

      Malinconia

      Malinconia madre mia,
      nel tuo grembo posso dormire
      Posso cantare malinconia,
      Il dolce orgoglio del soffrire.

      Malinconia tu sei troppo buona,
      sei tu che mi fai sentire bene
      tu sarai colei che mi toglierà  questo dolore.

      Per ogni pena ci saranno lacrime del tuo amore
      cosi mi hai lasciato di quell'ora
      Primaverile?

      La melodia passò, ora
      solo si sente un eco di un funerale.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Anime del fiume

        Anime del fiume
        che stanche andate
        come nuvole cupe
        in un cenerino cielo
        acque non più chiare
        offese da scorie umane
        che tra giunchi e vimini
        al lontano mare puntate,
        a voi, pure e incontaminate
        un caro tempo,
        le mie barche fatte
        di carta di giornale affidai;
        dalla riva, spiando
        trepidante, ne seguii
        l'incerto periglioso viaggio.
        Ancor seguo il lento fluire
        che vi porta e che mi porta
        riassaporo perduta ebbrezza.
        Ripenso a quando fanciullo
        da sorgiva polla
        a colme giumelle vi attinsi
        placando l'arsura del giorno;
        di pietra in pietra a saltellare
        ritorno per ritrovar
        l'inavveduto spinarello
        catturato nella secca
        e subito poi scaltro
        dalle mani via sgusciato!
        Gli empi insulti degli uomini
        a morte hanno ferito
        le sacre fonti che vita vi danno.
        Ammortate trasparenze
        a liquami e fecali insidie
        hanno ceduto il passo
        tramutato in singulto
        è il sorriso delle argentee
        e cristalline spume
        delle antiche correnti,
        draghe sempre più in basso
        hanno raschiato il fondo,
        cocci di bottiglie infrante
        or spesso adornano feriti
        sinuosi brulli fianchi!
        È duro questo nostro tempo:
        in fetidi pantani spesso
        agonizziamo aspettando
        anelanti un destino edace
        che rischiari i nostri giorni.
        O potessimo rinascere
        e dimenticare, ritrovare
        le speranze costipate
        negli anni e dalla spirale
        del vortice per sempre
        trascinate e affondate!
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          in Poesie (Poesie personali)

          Usure

          Il tachimetro dei lustri
          già segna sul quadrante
          dodici giri da quando iniziò
          l'abrasione per rotolamento
          sulle ruvide pietre
          della strada della vita.
          L'accumulo dei transiti,
          le accelerazioni e le frenate
          tra notti tramonti ed albe
          sconquassato hanno lo châssis
          che, pur al peggio,
          ancor mi scarrozza per il mondo.
          Tra brusche sterzate e stridii.
          Consumato il battistrada,
          il volante quasi paralizzato,
          malridotto l'avantreno e perduta
          la necessaria convergenza,
          faticose manovre da lunga fiata
          il cuore irrigidito logorano
          e sollecitano senza risparmio!
          Quante volte, in avaria
          per eccesso di attrito,
          la cinghia di trasmissione
          di una illusione mi ha parcheggiato
          avvilito sul ciglio cupo di una via!
          Per polvere di giorni
          ridotta la trasparenza
          della superficie dei vetri
          vana appare l'alta luce dei fari;
          solo lo specchietto retrovisore
          sempre terso ed efficiente riflette
          il cammino serpeggiante dei ricordi!
          Trabiccolo, spesso in panne,
          tra scarrucolio di pulegge
          e scricchiolii, con tremuli assi
          traballante ancor mi trascino
          rimorchiato da motrici speranze.
          Oh l'inclemente usura del tempo
          che precoce dissangua la vita!
          Un giorno, negatami
          la licenza di circolazione,
          un atro carro traslocherà
          in una non lontana fonderia
          un'arrugginita carcassa di ferraglie
          per farne materia per altri stampi!
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            in Poesie (Poesie personali)

            Le abbiamo tentate tutte

            Le abbiamo tentate tutte e più volte
            le strade per dare un senso alla vita
            e ora, che non c'è più nulla da sperimentare
            e tutte le scelte sono state fatte,
            non spenderemmo neppure un soldo
            per un illusione che a poco prezzo
            ancora ci venisse offerta dal caso.
            Troppo volte ci siamo raccomandati alla sorte
            per non registrare un'altra esperienza
            di tremenda sincerità come pure passivo.
            Le prove, sul gran teatro del mondo
            sono state un fiasco; con dolore
            ancora ne udiamo talvolta i fischi.
            Ogni castello in cui avremmo voluto abitare
            è già un rudere deserto, tutti i granai
            da cui attingemmo semi di speranze
            sono svuotati, spezzato è ogni ormeggio
            che, pur tra sciabordii, ancora
            a qualche mezza verità ci ancorava.
            Brutto affare esistere
            se tutto si riduce a recriminare su memorie
            di immagini progettuali mai realizzate
            a raffigurarsi amori impossibili mai vissuti
            ad essere sopraffatti dalla chiacchiera,
            dal'si dicè, ad essere mal controfigura
            di un te che non esiste e neppure conosci
            se il giorno fugace che vivi e ti ignora
            passando sbadato sa di inesistenza.
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              Scritta da: Emy Coratti
              in Poesie (Poesie personali)

              Piccolo dono

              In questa scatola ho racchiuso
              la bellezza di un fiore appena sbocciato
              il sorriso ingenuo
              di una piccola bambina
              la fresca brezza del vento fra i capelli
              il caloroso abbraccio
              di una grande amicizia ritrovata
              una stella cadente
              per farti esprimere il tuo desiderio più grande
              ho racchiuso i sogni
              un caldo raggio di sole
              una magica promessa
              e tanto amore.
              Conservane gelosamente il contenuto
              non soltanto perché racchiude
              il segreto e la magia di queste parole
              ma anche perché
              ogni qual volta che poserai i tuoi occhi
              su questo piccolissimo dono
              avrai un pensiero anche per me...
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                Scritta da: Xxxxxx Xxxxxxxxxxx
                in Poesie (Poesie personali)
                Amo quando fai la voce da bambina
                e mi racconti i guai che hai combinato il giorno prima...
                È il tuo ragazzo che ci perde in fondo
                sta insieme ad una donna stupenda e non se ne rende conto...

                Lo sai, ti voglio e non mi arrenderò
                solo 3 minuti è il tempo che ho...
                Dimmi, che lui per me lo lascerai
                ho poco tempo si,
                ma non mi arrenderò...
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                  Scritta da: Simona Iemmiro
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Un anno esatto...
                  Ripensamenti... rimpianti?
                  Forse...
                  Solo quel profumo di legna ardente,
                  quel camino acceso
                  e le nostregiacche impregnatedi quell'odore intenso...
                  Una casa calda
                  fuori l'inverno ghiacciato
                  la neve sulle montagne
                  Ricordi lontani di giorni passati
                  riposti nelmio cuore
                  coperti dal ghiaccio
                  da nuovi giorni nuove cose,
                  nuovi o vecchi amori
                  che sono tornati
                  mentre lui non tornerà
                  Noi non torneremo mai.
                  Profumodi camino
                  che mi avvolge per strada
                  che mi travolge i pensieri
                  e li rivolta asuo piacere
                  Profumo di cose passate.
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                    in Poesie (Poesie personali)

                    Vorrei

                    Vorrei dormire una notte insieme a te
                    E al mio risveglio vederti lì nudo senza pensieri, sognante,
                    Vorrei restare a osservarti per un'eternità
                    Per poi capire che ho usato la mia vita nel miglior dei modi
                    Senza sprecare nessun secondo,
                    Perché osservare il tuo viso è l'unica cosa che in questi giorni mi rende felice,
                    Vorrei baciarti, abbracciarti, toccarti per poi ricomprendere che sei unico,
                    Vorrei che il tuo corpo si posasse dolcemente sul mio solo per farmi annusare il tuo odore,
                    Vorrei lusingare il tuo ego come solo io so fare con te,
                    Vorrei dire al mondo intero che sei mio,
                    Vorrei non possederti ma averti,
                    Amore ho voglia di te... Del tuo erotismo...
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