Scritta da: Stellangela Cultrera
in Poesie (Poesie personali)
Non penso a ieri
a quando ti ho conosciuto
non penso all'oggi
anche se ti scrivo
ma penso al domani
che ti avrò vicino.
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Non penso a ieri
a quando ti ho conosciuto
non penso all'oggi
anche se ti scrivo
ma penso al domani
che ti avrò vicino.
Tu ed il mio cuore siete la stessa cosa
dove vado io presente sempre sei
Ti seguo anche da lontano
e da lontano mi sei sempre vicino
Come potrei stare senza il mio cuoricino?
Un battito dopo l'altro
vivo per Te
per Te vivo!
Uomini della Genesi,
stupidi, presuntuosi dei,
un atto di superbia
l'intenzione di arrivare al Cielo
e ricongiungersi a Dio.
Intrappolati sulla Terra,
innalzaste la Torre
per non essere dispersi.
Stupidi, presuntuosi dei.
Le mani...
parte del nostro corpo,
del nostro essere.
Mani che toccano,
che afferrano.
Mani che lavorano.
Mani che accarezzano,
che scrivono,
che colpiscono.
Mani che difendono,
proteggono, parlano.
Mani fragili di un bambino,
quelle forti di un uomo,
quelle tenere di una mamma.
Mani tremolanti di un anziano.
Mani che amano e con i
gesti comunicano.
Quello che vogliamo noi.
Abbassa lo sguardo,
alza il tuo pensiero,
senti il calore,
è il primo segno sincero
del tuo atteso traguardo;
dal profondo del cuore,
dal bruciore del fuoco,
incontri l'Amore
e sembra tutto un gioco;
sempre ci sarà qualcuno,
sempre ti darà qualcosa,
sempre dovrai amare
ma pensa a non esagerare.
Leggero come la Vita,
dolce come un gelato,
la tua anima sarà sparita
e il tuo Cuore sarà bucato.
Non è sempre tutto quello,
non è sempre così bello,
non sei sempre così contento,
non sei sempre così attento;
ma dal buio di un dubbio tanto grande,
pensando a ciò che provi nel tuo Mondo,
ti sentirai un gigante
e riuscendo a viaggiare su una stella
capirai davvero quanto lei è Bella...
Il tuo ricordo,
resterà nel tempo,
non si dissolverà.
Non verrà cancellato,
dagli anni che passano,
dalla memoria incerta,
resterà per sempre,
perché la tua impronta
è dentro di me.
Per quanto tempo ancora dirò ti amo?
Per quanto tempo ancora aspetterò il tuo amore?
Per tutto il tempo del mondo te lo dirò ed aspetterò.
Il dubbio di te ci rimane,
per tutti quei bimbi che muoiono di fame,
per quella troppa ricchezza,
con cui i potenti si costruiscono una fortezza,
Per quei momenti massacranti di dolore.
Per chi porti via quando è ancora in fiore.
Il dubbio di te ci assale
ci turba ci tormenta ci fa star male,
per tutti quei sogni infranti,
il futuro di molti pieno di rimpianti.
Per la guerra, la povertà
Per quella troppa avidità.
Il dubbio di te ci rimane,
per tanto male che troppi hanno.
Non è andata come credevo,
il sogno era più grande di noi,
l'amore a volte non basta,
la fine arriva inevitabile.
Non è finito l'amore,
è soffocato dalle delusioni,
la porta dei sogni è stata chiusa,
da una diversa realtà.
I momenti magici soffocati dal silenzio,
il vuoto si è riempito di solitudine,
il cercati e non trovarti, ci ha fatto perdere.
Perdere nell'infinito.
Basso sui tetti e nero
di nuvole un ammasso
il cielo
preme sul mondo
soffoca case torri
e cattedrali
e sotto
uomini con lo sguardo
infisso a croce
schiodano miti
da profonde occhiaie
strappano cuori
infilzano bambini
sotterrandone il cuore
e la fiducia...
Pesa come il silenzio
di chi nasconde e paga
per la morte
mentre anatemi scaglia
contro l'amore ch'e toccato
in sorte
e da pulpiti immondi
un solo balzo
ancora li separa dall'inferno...
Sfilano ad est
stormi di uccelli folli
che ripudiano l'aria
per lo smog...