Veloci scivolano parole nei miei pensieri piu segreti, volano le immagini del nostro tempo. La rugiada dei tuoi occhi che soffrono a causa mia e le promesse assai bugiarde di un futuro che non si può decidere. Questo e tant'altro mi suggerisce la mia coscienza, che comunque adesso è pulita, pulita quanto la tua anima. Bella come te e come nessun'altra, diversa dall'umano e dal divino, a metà tra sogno e meraviglia.
Vivi tu dentro il mio cuore, cuore di cristallo cuore di pitra... e sei così bella che ho paura, perché nel mondo, così stupenda, ci sei tu e nessun'altra.
Fitto nel ricordo c'è un profuno che sa di mistero, un'essenza dolce e da brivido. L'assaporo e vedo te: bambina e più che bella. Poi chiudo gli occhi e ci sono io, distratto e da te gelato, confuso in mezzo al vento dei tuoi mille sguardi.
Tenero è quel bambino appena nato, che non parla, e non cammina. Con gli occhi inconsapevole, verso il futuro guarda...
Triste è quell'anziano, seduto sul divano che non parla, e stanco non cammina, Con gli occhi consapevole verso il passato guarda. Entrambi hanno bisogno di noi.
Tra noi non era così, non c'erano silenzi. C'erano sogni, c'erano parole. Parole... anche nei silenzi, parole nei nostri gesti, Parole nei nostri sogni, parole nei nostri sguardi. Parole nell'aria, parole d'amore.
Un amore finisce, per i silenzi, per le cose non dette, per i sogni persi, per la solitudine, per lo smarrimento, per non aver saputo amare veramente. Perché non era vero.
Sento che non sarò Tua nel cuore sento un pugno dentro, sento di andar via di non restare ferma in questa via, il semaforo si accende da rosso diventa verde, la confusione sta aumentando devo trovare strade diverse ma mai troppe deserte, amo la tua vita ma non lascerò indietro la mia, volevo essere la tua sorgente ma non sei capace di tenere limpida neanche la tua mente!