Poesie personali


Scritta da: Nadia Caporlingua
in Poesie (Poesie personali)
Veloci scivolano parole
nei miei pensieri
piu segreti,
volano le immagini
del nostro tempo.
La rugiada dei tuoi occhi
che soffrono a causa mia
e le promesse
assai bugiarde
di un futuro che non si può decidere.
Questo e tant'altro
mi suggerisce
la mia coscienza,
che comunque adesso è pulita,
pulita quanto la tua anima.
Bella come te
e come nessun'altra,
diversa dall'umano e
dal divino, a metà
tra sogno e
meraviglia.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie personali)

    I colori della vita

    Quanti colori ha la vita,
    inizia con un fioco rosa,
    come un colore dell'arcobaleno,
    come i petali di una rosa.

    Con un fiocco azzurro,
    sempre parte di un arcobaleno,
    come il mare o il cielo,
    come l'infinito.

    C'è il rosso, quello della passione
    del fuoco, del dolore
    di un grande sentimento,
    come l'amore.

    C'è il giallo quello della gelosia,
    del sole, del calore,
    quello che riscalda anche il cuore,
    il colore dei fiori.

    C'e il verde quello della speranza,
    di un albero, di una pianta,
    dell'erba, di una foresta,
    il colore della gioia.

    Tutti insieme,
    con altri ancora,
    dipingono la vita.
    Sono i colori della vita.

    Dipingila con amore passione,
    speranza e occasioni.
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie personali)

      Sei mia figlia

      Ricordo i tuoi occhi blu
      Che più blu non sono,
      i tuoi capelli che non c'erano
      che oggi biondi sono.

      Il tuo corpo minuscolo,
      indifeso e impaurito,
      che più minuscolo non è.
      E oggi si difende da sé.

      Quanto tempo è già passato,
      non sei più minuscola,
      impaurita o indifesa,
      ma sei già una donna.

      Ma una cosa è uguale a ieri:
      Sei mia figlia.
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie personali)

        Tenero è...

        Tenero è quel bambino
        appena nato,
        che non parla,
        e non cammina.
        Con gli occhi inconsapevole,
        verso il futuro guarda...

        Triste è quell'anziano,
        seduto sul divano
        che non parla,
        e stanco non cammina,
        Con gli occhi consapevole
        verso il passato guarda.
        Entrambi hanno bisogno di noi.
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          in Poesie (Poesie personali)

          Cuore ribelle

          Sento che non sarò Tua
          nel cuore sento un pugno dentro,
          sento di andar via
          di non restare ferma in questa via,
          il semaforo si accende
          da rosso diventa verde,
          la confusione sta aumentando
          devo trovare strade diverse
          ma mai troppe deserte,
          amo la tua vita
          ma non lascerò indietro la mia,
          volevo essere la tua sorgente
          ma non sei capace di tenere limpida
          neanche la tua mente!
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