Scritta da: Stellangela Cultrera
in Poesie (Poesie personali)
Ti amo
Voglio regalarti un sorriso
per dirti che...
Ti amo più di ieri,
l'altro ieri
ed anche
dell'altro ancora!
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Voglio regalarti un sorriso
per dirti che...
Ti amo più di ieri,
l'altro ieri
ed anche
dell'altro ancora!
Stiamo scivolando
in qualcosa di sbagliato
non riusciamo a capire
ma stiamo stimolando
la nascita virtuale.
Alle prime parole dette
abbiamo aperto i nostri cuori
ed oggi ci siamo ancora
a condividere i nostri errori!
Cosa succede?
Stiamo sbagliando tutto
io forse non capisco
ma tu credimi se ti dico che...
non sò cosa fare
ma sò cosa posso fare
Sì amore mio, scusami se...
stò provando a scappare!
Cosa sta succedendo
c'è qualcosa che non sto sentendo
c'è qualcosa che non sto vedendo
cosa sta succedendo
troppo rumore
troppo movimento
cosa sta succedendo?
Chino sulla sera ti cerco nel
cielo
che piano si accende dei suoi
frutti migliori.
Ti vedo sempre, mio angelo
perduto,
e non ti trovo
mai.
Sei dietro le stelle e sei
nei miei
sogni,
chiara come una lampada
e buoia come la tua stessa
tomba.
Sei la luce che mi da
aria
e il cemento che mi
soffoca.
Vorrei crederti
vicina
o anche lontana,
dietro quell'orizzonte
che a fatica
vi nasconde.
Come ombra o deserto
ho aspettato mille anni
il tuo sorriso assai pregiato.
Come una perla preziosa
o come la neve,
sei bianca e calda in
ogni tuo gesto,
sei umile e sublime
e sei unica e fantastica.
Ho dentro fuoco e rimorso,
rabbia e veleno,
perché per me sarai sempre
quel treno perduto
che portava alla vita;
e per altri mille anni ancora
resterò comunqe
la tua triste ombra
e sarò polvere e sabbia
del mio stesso deserto.
Basta un pensiero o
un ricordo lontano
per far piangere un cuore
distratto,
rapito dai raggi dei nostri primi
sguardi.
Basta un pensiero o
anche solo una canzone
per tornare nel tempo
e sorridere ancora
pensando e sognando sui nostri primi
passi.
(In un labirinto senza
né entrata né uscita
ci siamo noi,
adesso come allora,
mano nella mano
a scoprire l'amore
che ci lega e ci unisce).
E basta un pensiero o
qualche umile verso
per dirti che t'amo
e che amo questi tre anni
che col cuore tu mi hai donato.
E te ne andrai...
tra notti fatate
e sorrisi sinceri,
un giorno,
tu te ne andrai.
Capirai che non non son'io
l'acqua che muove il tuo mare
ed io così
annegherò
tra le onde del mio
triste oceano
di rabbia ed illusioni.
Semplice, ma strana
piccola...
stasera i tuoi occhi parlavano,
mentre il vento
faceva da colonna sonora
di un film
che rivedrei fino alla nausea.
Mitezza d'animo,
calma placida,
timida rigidezza...
ed ecco che compari,
con la tua veste imbranata
e la sublime leggiadria
delle tue guance.
Vorrei rinchiudere le tue ali
in un quadro
senza chiodo, poggiato
su una pietra in mezzo
al nostro amore.
Potrei così immortalare
per sempre lo sbocciare
del tuo profumo di donna,
il calore contaggioso
della tua pelle
immortale
e lo sguardo più profondo
dell'intero creato.
Pupille indecise tra le stelle
e il deserto...