Tu che spietato arrivi, portando via speranze, lasciando i sogni a metà. Tu che non permetti il compimento, il raggiungimento di traguardi. Tu che semini dolore e disperazione che spegni il sorriso accendi le lacrime. Tu che arrivi indesiderato, troppo presto o troppo tardi. A te vorrei poter dire di no!
L'amore... è estasi travolgimento totale. Il tuo sguardo è estasi, un'esalante emozione. Adrenalina pura, per il mio cuore. Estasi mi procura, quello sguardo intenso, pieno di parole, di promesse di sogni. Quella carezza lieve, mi da un brivido. Estasi è questa sensazione che provo per quello, che ora fra noi c'e. Questo amore che mai passato avrà.
Merda sangue Liquidi organici Sudore Fetori nauseabondi Urla indefinite Pidocchi sporcizia E a volte il fondo Nero Di un semplice caffè. Questo è divenuto il mio lavoro non c'è anima l'ho celata per non morire dietro ad ogni dolore.
Dolore, parola astratta Ma conosciuta all'uomo Dal primo respiro di vita. E rimango allora Insoddisfatta Perché vivere senza emozioni non è vita. Ma c'è forse bisogno di silenzio per ascoltare il canto di un pettirosso e di tempo per togliersi dalla mente il grigio ed apprezzare i suoi colori. Rosso Rosso come il sangue Che le mie mani toccano sempre. Rosso Come il sangue con cui le donne devono fare i conti. Rosso come la passione Che brucia Rosso come la rabbia Che esplode Rosso come un avvolgente tramonto sul mare Rosso come le mie guance quando incontrano i tuoi occhi Rosso come le labbra di una donna generosa Rosso come i miei capelli di bimba. Rosso.
Sogna ora finché puoi, finché respiri, ora che vivi, che hai ancora un nuovo giorno. Fai di questo sogno, una nuova possibilità, una nuova occasione. Un nuovo traguardo, una nuova emozione, un obiettivo da raggiungere. Sogna l'impossibile, il possibile l'assurdo il raggiungibile ma sogna perché se sogni, sei vivo!
Hai conquistato tanto e niente di quell'uomo sorridente. Hai ispirato i suoi momenti incantati. Hai dato forza alle ali da te incollate. Hai la chiave del suo cuore. Lui sa che un giorno tornerai ad usare quella chiave. Lui ti aspetterà ed il silenzio parlerà.
Stordita ed ebbra dei colori d'un tramonto, ogni singola attenzione muta aspetto come nuvola s'un cielo azzurro e rosa. E non penso a ciò ch'è stato, mentre del giallo il mio respiro è pieno. Non a quel ch'avrei dovuto, mentre m'incanto ad ascoltar l'arancio. Non a chi devo il mio grazie, mentre mi brucia rosso l'orizzonte. Non a quanto sto sbagliando, fino a che il sole non annega, e tace. Tutto torna al vero aspetto, come desto da un bel sogno che via via perde colori. Ma domani, chiedo e spero che all'arrivo della notte venga rinnovato omaggio. Allor, si, tornerei ebbro. Per poter dimenticare, lungo il lasso di un tramonto ciò ch'è stato, quanto avrei dovuto, chi m'è creditor d'un grazie e l'insieme dei miei errori.
Dimmi che non vuoi che io smetta di cercarti, anche quando inizierai ad odiarti. Dimmi che vuoi che ti faccia sentire importante più dell'acqua e dell'aria, anche quando morirò soffocato. Dimmi che mi dimenticherai e che non mi ricorderai come la bestia che sono diventato. Dimmi che continuerai a vivere come hai sempre voluto vivere. Libera di essere come sei.
Con il mio silenzio riscriverei la storia di tanti uomini che con spavalderia hanno imbrattato le vie delle città con il sangue. Con il mio silenzio darei luce a tutte le anime che vivono nei posti più tetri del nostro mondo. Con il mio silenzio donerei giustizia alle persone che ne hanno abusato. Con il mio silenzio potrei soltanto non parlare e non dirti quanto amore vive in me grazie a te. Con il mio silenzio sono e sarò solo.