Poesie personali


Scritta da: Salvatore Currò
in Poesie (Poesie personali)

Il fiume

Seduto in riva ad un fiume, ti scrissi una poesia.

Ora l'ho persa, non la ricordo più.

Forse perché non credevo di scriverla,
e non immaginavo di cantarla.
Era bella, la poesia.
Parlava di vita, e di vita, di vita e d'amore.
Com'era strano vedere fluire la penna su un foglio, imprimere quello che non sapevo.

E ora l'ho persa, non la ricordo più.

La musa che mi ispirava, capricciosa e sbarazzina,
saltava e ballava, senza pensieri, come queste rime,
che rime non sono, ma solo l'accorato appello di un uomo.

La musa è andata via.
Forse ha scoperto che la sua libertà non era ispirare un uomo che non bramava lei,
ma amava ciò che gli dava.
La sua libertà era lontana dallo scrittore, che come un pennello di Dio
dipingeva in parole di un cosmo in poesia.

Ma ora l'ho persa, non la ricordo più.

Forse parlava dello scrittore,
che quando la musa lo abbandonò,
la amò, la odiò, abbandonò se stesso, per indossare un manto di indifferenza che lo schiacciò.

O forse narrava della musa, che, sorda a tutto ciò, si allontanò continuando a saltare,
e ballare, e ispirare, ma nient'altro che la propria vita?

L'ho persa, non me la ricordo più.

E allora tornai al fiume.
Cercavo le rime, cercavo la musa.
Mi sedetti là dove, incantato da lei,
scrivevo di sogni e d'amore,
e cercai tra i flutti del fiume.

Il fiume mi parlò, e tra il cristallino e lo spumeggiare
mi disse che non mi potevo ingannare.
Ora ricordo. Ricordo che niente scrissi,
ma soltanto che la persi.
Vota la poesia: Commenta
    in Poesie (Poesie personali)

    L'ultimo bacio

    L'ultimo bacio è...
    quello che non ti ho mai dato
    rimasto sempre fra i miei pensieri
    dal sapore misto di desideri
    di quelle labbra che...
    non ci hanno sfiorato
    L'ultimo bacio è...
    rimasto fra i miei sogni
    di dartene uno che
    nella realtà non è mai arrivato
    L'ultimo bacio è...
    quello che domani
    cancellerò dalla mia mente
    perché non esiste...
    nemmeno il ricordo di quel
    primo bacio!
    ... Un bacio di...
    ... poesia!
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Annamaria Signorile
      in Poesie (Poesie personali)

      Autostima

      Che brutti scherzi fa la ragione,
      di ogni cosa fa una valutazione.
      Di ogni regola e di ogni modello,
      ci fa vedere il brutto e il bello.
      E anche se, non ce ne accorgiamo,
      siamo sempre noi che decidiamo.
      Di amare, di odiare, di ricominciare...
      scegliamo noi che cosa fare.
      Perché è bello credere in fondo,
      che questo mondo ci giri intorno.
      Vota la poesia: Commenta
        in Poesie (Poesie personali)

        All'amore tra una mamma e un figlio

        Un neonato piangente
        In braccio a una mamma,
        che culla teneramente.

        Un bambino capriccioso,
        consolato da una mamma
        con fare affettuoso.

        Un ragazzo svogliato,
        che da una mamma,
        viene aiutato.

        Un giovane uomo emigrato,
        fa soffrire una mamma
        dal cuore affaticato.

        Un uomo già sposato,
        corre da una mamma
        dal cuore malato.

        Un momento di gioia, vive
        Una mamma affranta,
        quando vede la nipotina che canta.

        Un uomo in ginocchio piangente,
        ai piedi di un letto di una mamma,
        che ormai " non più sente"

        Un figlio addolorato,
        Per la sua mamma,
        che ha sempre amato.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Cristina Bove
          in Poesie (Poesie personali)

          In fila indiana

          In fila indiana
          ai margini di una crepa nel muro
          e sopra i calcinacci
          di un sogno frantumato
          attimi come formiche vanno
          a riprendersi il tempo...
          Io sono fuori
          a guardare le briciole
          di quello che credevo
          d'essere...
          Seguo per abitudine
          tiritere di vita
          e perdo il filo logico
          che mi vorrebbe saggia
          mentre in frammenti spargo
          le memorie di un greto
          che ancora fiume sogna
          e torrente
          e scroscio
          e non si arrende
          alla secca stagione...
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Cristina Bove
            in Poesie (Poesie personali)

            Sirene

            Sirene della mia solitudine
            mare di mille squame
            e spuma che m'abbaglia e mi scompiglia
            alta e bassa marea
            la moltitudine
            di pensieri che affollano
            il musicale sciabordio dell'acqua...
            Luccicare di rivoli
            nell'onda
            danzare nell'argento
            senza fine
            appena sotto il velo della luna
            sciogliersi e poi raccogliersi
            alghe capelli fili
            in sospensione...
            Sirene della mia vicissitudine
            mare di mille rive
            nella mia stanza che diventa sabbia
            flusso e riflusso
            dell'irrequietudine
            l'instabile emozione
            di sogni che riaffiorano
            e s'infrangono
            contro gli scogli della mia ragione...
            Vota la poesia: Commenta