Mani sulla pelle forti delicate mani bramose mani vogliose respiri cercarsi trovarsi mani che si incrociano mani che si accrezzano mani mani tra i capelli mani sul viso sul collo sul petto sulla schiena sui fianchi sulle gambe tra le gambe mani che scivolano mani che stringono mani che seguono i profili mani che si perdono mani che s'incontrano mani che lottano mani le tue le mie «le voglio addosso ... le voglio adesso».
Ci sono baci che non si possono dimenticare che non puoi smettere di desiderare baci che ti riempiono il cuore baci che ti esplodono dentro baci che riempiono l'aria d fuochi d'artificio baci che ti fanno toccare il cielo con un dito baci che rendono unici inequivocabili indimenticabili momenti che durano un attimo eterno di un bacio.
Come una girandola nel vento lascio che l'aria intrisa mi avvolga
scivolano sulla mia pelle ascolto il loro suono silenzioso le respiro ad occhi chiusi lascio che i miei polmoni si riempiano dei loro colori le sento scorrere nelle mie vene riempire i miei occhi di vita allargo le braccia mi sento sospesa mulinelli di polvere di cristalli mi piovono addosso bagnandomi il viso di luce
mi lascio inebriare alle emozioni come un prisma attraversato da un fascio di luce.
Se l'alba avesse il tuo sorriso... se il cielo stellato avesse I tuoi occhi... se la pioggia avesse le tue lacrime... se tutto questo fosse solo un sogno allora io non vorrei svegliarmi mai prima che tutto ciò svanisca per sempre.
Spalancai gli occhi ad un stupenda donna Che mi consegnò al mondo Spalancai l'anima al più grande uomo e Lui Mi consegnò alla vita Spalancai la mente alla curiosità finendo poi Per consegnarmi al mare Ho in serbo tante cose che forse non sarò Ma se ho aperto il cuore, un giorno, l'ho Aperto grazie a te anima mia...
La foto sbiadita che ho in mente Ti rende già bella quasi come in realtà Dentro la porto come sogno latente Perché parte del tempo che va Tu sogno d'America e tu sogno vivente Hai aperto gli occhioni alla foto che sa Poi moglie poi mamma poi donna da amare Poi viverti accanto e doverti lasciare Ora scriverti a poter raccontare Di un uomo e del tempo che non sa ricordare E sei bella anche adesso che il tempo si appresta Aspetti i tuoi figli sempre pronta a far festa.
Le dissipo, le conto una ad una spinta dall'ardore che, con esse, si dissolva lentamente la mia mestizia. Mentre le sento scivolar via più tiepide ti desidero, mentre sgorgano inclinate dagli incavi del mio collo ti voglio, mentre le nascondo fra le piaghe delle mie dita ti pretendo. Tuttavia sono sola qui a dissetare la mia anima, a sfamare la mia insaziabilità, dando sfogo all'occulto del mio essere e tu non ci sei e non ci sarai mai.