Poesie personali


Scritta da: Roberto Di Nardo
in Poesie (Poesie personali)

Ego

Voglio restare solo, allontanatevi da me
Ricercherò il silenzio, poi con un grido lo invaderò.

Questa stanza ha solo specchi, che riflettono anche me,
le mie immagini nascondono cosa vive dietro.

Mi lasceranno stare fuori da questa società,
mi inganneranno il cuore, e con l'inganno lo ucciderò.

Voleranno più lontano i miei sogni senza me,
se saranno più importanti, io li lascerò fuggire.

Il mio amico ha un colore chiaro, si confonde dentro me,
illude la mia libertà, ogni pretesa si perderà.

Anche conoscendo verità, contro tutti negherò,
butto via le chiavi della mia umanità...
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Roberto Di Nardo
    in Poesie (Poesie personali)

    Legami

    Legami,
    in quelle ombre che modellano certezze,
    che io sia sangue a cui inchiodare le tue vene.

    Legami a te,
    tra quei pensieri che colore triste sfumano,
    e dal mio petto brucerai di rosso acceso.

    Legami nei giorni senza sole a scendere nel buio,
    perché di luce non ne occorre per domani.

    Legami più forte,
    quando ti accorgi che vorresti essere altrove,
    che io non cada da quel soffio in cui respiro la tua vita.

    Legami il cuore,
    con quelle corde che lo stringono al tuo nome,
    quando io tremo per resistere al dolore.

    Legami a passare oltre i miei sensi.

    Legami la pelle alla tua pelle,
    ed io già guardo come guardano i tuoi occhi.

    Legami e non perdermi,
    ho scritto l'anima che vivo alla tua morte.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Roberto Di Nardo
      in Poesie (Poesie personali)

      Tre quarti di tempo

      E poi dirai che hai paura di me,
      ogni momento ti chiedi perché,
      passa il tempo della vita,
      puoi vederlo sulla pelle.

      Tempo, più tempo, più tempo,
      ho bisogno di tempo per trovare
      il tempo di vivere.

      Piccoli passi devo misurare, per ogni istante in cui devo sentire che
      Scorre vita, dentro me, ogni momento che c'è.
      Frammenti inutili devo raccogliere, pensieri fragili devo nascondere e,
      conservare, dentro me, per tutto il tempo che

      passerà, non si ricorderà, se importanza non ha
      l'esistenza che è in me, forse,
      mi ignorerà.

      Ruba al tempo(ruba al tempo), un secondo(un momento),
      un istante(in eterno), per l'eterno.

      Non si può ingannare il tempo, il tempo va a tempo,
      puoi invertire il tuo contesto con cambi di tempo,
      ma in ogni secondo, per ogni frammento ti ritroverai a tempo.

      Ruba al tempo(resta dentro), un secondo(sei compreso),
      un istante(nel tuo tempo), per l'eterno.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Roberto Di Nardo
        in Poesie (Poesie personali)

        Morfeo

        Non ricordo il mio passato, l'ho confuso con i sogni,
        quel che faccio, o che ho già fatto, non so neanche se l'ho fatto,
        quel che dico, quel che penso, può sembrare senza senso,
        buio, vuoto intorno a me, non riesco a non vedere

        il dolore dentro, straordinaria sensazione,
        brucio dall'interno, sto godendo del mio male,
        soffocare voglio ogni libera emozione,
        prima d'impazzire, devo solo ricordare.

        Difficoltà di rimettere in ordine ogni pensiero, ogni mia distrazione,
        se guardo intorno per trovare un ricordo non...

        riesco a riconoscere ogni mia depravazione,
        il piacere di nascondersi dentro ogni mia delusione,
        massacrare voglio quel barlume di ragione,
        nasce ancora dal silenzio

        il dolore dentro, straordinaria sensazione,
        brucio nel profondo, la mia vita muore.

        Il tormento della ragione, la follia è la soluzione,
        esistenza condizionata dal passato dimenticato.

        Non capisco i miei pensieri, li confondo coi colori,
        rosso come il cielo ma il mio mondo è solo nero,
        ho giocato la mia vita per un solo desiderio,
        datemi tempo, datemi tempo,
        voglio capire, voglio sentire

        il dolore dentro, straordinaria sensazione,
        brucio dall'interno, non mi posso più fermare,
        continuare voglio a distruggermi la vita,
        prima di morire, devo solo ricordare.

        Il tormento per la ragione, la follia è l'assoluzione,
        esistenza condizionata dal passato dimenticato.
        Razionale confusione, la discesa nell'illusione,
        devo solo ricordare, ricordare...
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: PATRIZIA FERRARI
          in Poesie (Poesie personali)

          Buio

          Stammi vicino
          ho paura del buio
          apri le tue braccia
          in un abbraccio che mi consoli
          e mi porti via

          via da queste acque gelide
          da questo fumo nero
          che m acceca gli occhi
          e non mi fanno vedere il futuro

          vienimi a trovare
          nella mia casa spoglia di amore
          dalla polvere che giace
          sui miei pensieri
          dove non trovo mai la luce

          e ascoltami quando ti parlo
          fa' che non sia vano il mio discorso
          dove tu
          solo tu
          puoi capire

          ti amo.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: matisse
            in Poesie (Poesie personali)

            Reparto: oncologia

            Pagine, dolori e sguardi immaginari
            di una mano che forse si muove
            di una bocca che forse sorride.
            Ecco il dolore, ecco le lacrime.
            Mali che ti colpiscono e ti conducono
            a soffrire fino all'ultiro respiro,
            occhi che guardano lontano
            verso un'unico pensiero.
            Sono passati minuti di intense parole
            di soffocanti occhiate
            rivolte a chi soffriva,
            è restato qualcosa nel cuore di ogni persona
            forse una stessa domanda"Perché proprio a me, perché!"
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: matisse
              in Poesie (Poesie personali)

              Fine

              Un cipresso piange, per un bimbo
              che non c'è più.
              Il vento ulula, per calmare il suo dolore.
              L'acqua da una fontana gocciola,
              singhiozzando.
              La luna triste splende per illuminare
              il posto ora occupato dal bimbo.
              Le stelle s'alzano per cantare una
              ninna nanna
              per rallegare il bimbo, affinché dorma.
              Mentre fuori la vita continua
              inesorabile e dimentica la
              parola fine.
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: matisse
                in Poesie (Poesie personali)

                Ricominciare

                Quella brezza che ti scompiglia
                i capelli, sembra una carezza.
                Chiudi gli occhi, pesanti e tristi
                e cerchi la pace,
                ma la massa di pensieri in guerra
                confonde la mente.
                Bello sarebbe, spazzarli via nel vento
                e ricominciare, con l'anima pulita
                e un cuore più leggero
                un nuovo giorno,
                forse ritrovando un sorriso
                quasi dimenticato.
                Stavolta avere gli occhi lucidi
                non di lacrime, ma di speranza.
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: matisse
                  in Poesie (Poesie personali)

                  L'indecisione

                  Trovarsi di fronte a un bivio,
                  e non trovare la giusta segnalazione,
                  tornare indietro, senza rendersi coscienti
                  di aver percorso più volte
                  la stessa strada,
                  senza aver mai trovato la forza
                  di prendere una decisione.
                  Un giorno in cui ti senti soffocata
                  vuoi procedere, non più per fuggire
                  e l'essere cosciente ti permette
                  di tornare in te
                  di intraprendere un viaggio
                  senza meta, con la sensazione
                  di non sbagliare dicendo
                  "Ti amo, ma è finita".
                  Vota la poesia: Commenta