Poesie personali


Scritta da: Paolo Pitorri
in Poesie (Poesie personali)
Ho paura di sperare.
M'illudo e basta.
E in quei ricordi,
nella maggior parte delle volte
vedo solo cose tristi.
Ora vorrei ballare
ma tu sai che non ballo.
Ora vorrei un random di fango e sabbia
e nell'interno, dentro, io e te.
Non sei più qui
ma vorrei raggiungerti.
Fremo dentro di me...
Tu svieni ma un giorno di accenderò...
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    Scritta da: Franco Mastroianni
    in Poesie (Poesie personali)

    Ignaro spettatore

    I gesti andati della gente che mimava le parole,
    commedie naturali dal nascere al calar del sole,
    parole perse nelle dimenticate usanze, senza leggii ne note le frasi emesse fanno ballare danze.
    Ricerca d'espressione nel legar la voce ai gesti,
    giocano i colori nel tenue movimento delle vesti.
    Ricordi miei di bimbo ignaro spettatore di pura commedia
    ma prima di veder calar sipario, dormivo già su di una sedia.
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      Scritta da: Silvia Ruffaldi
      in Poesie (Poesie personali)

      Siamo come delle stelle

      Tu sei così, io sono così.
      Non esiste solo il bianco e il nero, ci sono tante sfumature.
      Il mondo è grande sai!?
      Difendi la cosa più bella che c'è in ognuno di noi, la sua unicità.
      Come mi sento, cosa sogno, cosa mi piace... nessuno potrà capirlo mai.
      Ognuno è se stesso, è la vita.
      Continua a credere in qualcosa, in qualsiasi cosa, perché se per te è importante allora ne varrà la pena.
      Siamo un cielo pieno di stelle...
      ognuna brilla ed è bellissima.
      A volte ti guardi allo specchio e quel che vedi non ti piace.
      Sei una stella e non smettere di brillare ogni notte.
      E quando sarai in difficoltà stringi la mia mano, ti aiuterò a brillare.
      Sei unico, sei una stella e non smettere mai di brillare.
      Sii te stesso e non cambiare.
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        Scritta da: Luca Sgreccia
        in Poesie (Poesie personali)

        Grazie

        Con te
        ore irripetibili e indimenticabile ho trascorso
        quasi cm in un sogno
        per giorni e giorni
        senza pensare al futuro
        senza pensare al passato
        e senza pensare al presente
        poi mi ritrovo qui
        scaraventato di nuovo in questa triste realtà
        qui dove niente è più un sogno
        qui dove niente ha più un senso
        qui dove c'è solo un ricordo
        e ora...
        penso al passato
        e il vuoto mi circonda...
        io che non avevo rimpianti
        io che sognavo con te ad occhi aperti
        io che ero solo un illuso
        io... ti ringrazio
        per merito tuo adesso so cosa vuol dire soffrire
        so cosa si prova ad avere dei rimpianti
        ad avere dei sogni infranti
        so cosa vuol dire essere privati di ogni certezza
        Grazie.
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          Scritta da: Mario Bianco
          in Poesie (Poesie personali)

          Amore mio

          M'innamorai di te quando ti vidi nella presenza di cellule che provavano la tua esistenza.
          Ti seguii con la mente nel crescere al caldo nel ventre di tua madre, ti benedissi al primo vagito che si mescolava con le melodie eterne.
          Parlammo di numeri e del fine poetare, di stelle e di rombanti motori, disquisimmo di filosofia e di ondeggianti cimieri, salimmo ripidi pendii e scivolammo su bianche distese godendo del nostro divertimento.
          Parlammo di donne...
          Angosciato percorsi con te le traversie del vivere, esultai
          ai tuoi successi e allo sbocciare dei tuoi primi amori.
          Corsi con te nel vento, m'illuminai nel tuo sorriso
          Colsi i tuoi primi impegni nella vita e godetti dei tuoi primi trionfi.
          Ora sei ancora qui a guardare
          con tenerezza le mie mani stanche, rattrappite dalla vita.
          Dio ti accompagni sempre figlio mio e se Lui cessasse, ancora una volta io ti sarò accanto.
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            Scritta da: Sir Jo Black
            in Poesie (Poesie personali)

            Porta bianca

            Un ultimo terremoto
            sul volto di terra incolta,

            un ultimo fremito
            tra i raggi di sole sulla collina bianca.

            Poi:

            Immobili laghi,
            svuotati,
            sbarrati.

            Occhi di silenzio infinito.

            Lenta mano
            per togliere luce
            dove non vibra più acqua.

            Lenta mano
            per raccogliere
            raggi di sole sparsi.

            Lenta mano
            a sparger bianco
            su un volto di terra appassito.

            Mi resta, bianca,
            una porta alle spalle...
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              Scritta da: Giulia Guglielmino
              in Poesie (Poesie personali)

              Senza luce

              Salii su quel muretto,
              mi affacciai al vento.
              Con le braccia aperte e gli occhi spalancati
              lasciai che egli mi asciugasse l ultima lacrima.

              Feci un gran respiro, presi coraggio
              e con il cuore in mano ti urlai:
              "ti amo!"
              Lo urlai ancora... E ancora una volta...

              Scesi da quel muretto,
              e con me scese una nuova lacrima.
              Si posò sull estremo della mia bocca
              e lo sentii salire fino a vedere il riflesso del mio sorriso sul tuo viso.

              Mi dicesti:
              "ti amo anch'io",
              e vidi una luce tale nei tuoi occhi
              da riuscire ad illuminare la mia anima
              fino a farla volare lontano...
              Ma non troppo lontano...
              È vicina e lagata a te.
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                Scritta da: Leandro Mancino
                in Poesie (Poesie personali)

                Noi due...

                Tu che sei lontana e lo sarai sempre più,
                tu che ti chiedi se ti salvo o ti faccio cadere giù,
                tu che manchi a questi occhi stachi,
                pareti bianche che di te non parlano neanche,
                mani tremanti
                tra pensieri devastanti
                che mi portano lontano
                dove noi non ci abbracciamo,
                non raffiguriamo
                più questo amore
                con un solo e semplice cuore
                ma avanziamo più decisi
                contro la rabbia che ci ha recisi,
                che ha tagliato il nostro amore
                senza neanche tanto clamore
                lasciando al silenzio il suo lavoro
                cadendo lenti verso il suolo.

                Tu che ora non mi ascolti,
                dopo tanti e svariati pianti,
                dimmi solo se c'è una speranza
                nel cercare per noi una stanza
                dove riporre i nostri desideri
                come speravamo di far ieri...

                Dimmi solo che mi pensi,
                che scateno ancora i tuoi sensi
                quando la mia immagine ti tocca,
                le mie labbra, la mia bocca,
                quando amandoti dicevo
                noi due insieme voleremo.
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