Poesie personali


Scritta da: Antonino Gatto
in Poesie (Poesie personali)

Fuggi mio pensiero

Fuggi mio pensiero,
fuggi verso il mare,
scappa dalle persone
che ti vorrebbero ingabbiare.

Fuggi via col vento
per farti accarezzare,
dal soffio che vibrando
ti farebbe un po' cullare.

Scavalca monti e colli,
attraversa mari e fiumi,
e sfiora le persone
con gli stessi miei costumi

Fuggi mio pensiero
non farti mai fermare,
arriva dove il mondo
ancora sa ascoltare...
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    Scritta da: F4B10Z
    in Poesie (Poesie personali)
    Compagnia di lunghe notti passate a pensare.
    Pensare a te, l'unica luce in una notte perenne.
    Un pensiero capace di riscaldarmi, di darmi gioia, di uccidermi.

    Ed è a te che penso.
    In compagnia di lui.
    Lo stesso che ti fa soffrire, piangere sulla mia spalla.
    Hai idea di quanto male possa fare?
    Sentirti singhiozzare sulla mia spalla, piangere ed urlare che lo ami.
    Quando lui non ha pensato ad altro che a sé stesso, salvaguardando il suo cuore?

    Ed io che darei la vita per averti, sono qui.
    In un circolo vizioso.
    Combattuto fra la voglia di averti e la paura di perderti del tutto.
    Sospeso in un limbo senza via d'uscita.
    Sospeso e senza tempo in un immensa discarica di pensieri.

    Ma io ci sono.
    Esisto.
    E voglio vivere la mia vita.
    Viverla al meglio, magari con te al mio fianco.
    E se anche dovessi tenere la tua mano solo da amico, quello sarebbe già tanto.
    Poterti guidare attraverso la tua vita, vederti felice.
    Sarò qui, sarò forte.
    Come sempre...
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      Scritta da: Irene
      in Poesie (Poesie personali)

      Il profumo degli angeli

      Nella profondità della notte
      ho tuffato lo sguardo nell'oceano di stelle
      nuda di ogni realtà
      spoglia di ogni ragione
      lasciandomi portare
      ovunque volesse il cielo
      quando due lacrime calde
      trascorrono il mio viso
      raccolta tra le braccia degli angeli
      ho percepito il loro profumo
      e nel medesimo istante
      la carezza fresca del vento
      mi ha riportato in me
      sperduta e triste.
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        Scritta da: Mariella Mulas
        in Poesie (Poesie personali)

        Fiori di primavera

        E parvero fiori di primavera,
        lieti di sgargianti colori,
        le parole che nacquero vergini.
        Le colsi, con premura,
        le dissetai del mio amore,
        ma non bastò...
        Il vento dell'autunno lacerò i petali
        e rimasero solo vuoti steli
        a impallidire radici.
        Parvero solo silenzi
        ad ascoltare lacrime
        che dissetarono solo rimpianti.
        E quando la nuova primavera cercò
        i suoi fiori germinati
        nulla poté contro la terra
        arida dell'indifferenza
        e lasciò alla spine riempire
        il vuoto del cuore.
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          Scritta da: Mariella Mulas
          in Poesie (Poesie personali)

          Segreti

          Dedico fantasie
          suggestioni di passione
          in incontri su una stella
          che, ovunque, trepidi brillante.
          Lascio pulsazioni
          ad un gabbiano
          che si lasci trasportare dal vento
          e riveli un desiderio
          scritto su rocce del tempo,
          pagine di miraggi
          di visioni in chiaroscuro,
          e poi, continui il richiamo
          su nel cielo di un'illusione
          per svelare un bacio ardente...
          Segreti di un pensiero
          che è sospeso
          di sensazioni,
          di vibrazioni nel cuore
          per tenere carezze sognate
          E saranno forse irriverenti
          raggi di sole
          a illuminare mille iridi amanti,
          sorridenti di turbamento
          per una storia vagheggiata,
          solo per esortare,
          nelle vene,
          un brivido d'amore.
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            Scritta da: Fausto Feltrinelli
            in Poesie (Poesie personali)

            T'ho ritrovata, ormai a tarda sera

            Vagai per l'aere alla ricerca d'un cherubino; Invano.
            Deluso, perduta ogni speranza venni a Gargnano.
            Quivi sorpreso, qual dolce scherzo arcano
            ne incontro uno dal dolce volto umano,

            Andavi a passo svelto, quasi in fuga
            sembravi voler sfuggir il passar del tempo
            per paura che ti regalasse qualche nuova ruga
            notai che non era più il tempo di ballar il samba
            eri bisognosa purtroppo della terza gamba.

            Alzando gli occhi notai sul dolce viso
            Due perle belle e calde incastonate a modo
            Pronte a regalar spontaneamente un bel sorriso,
            nascente da un caldo cuor degno di lodo.

            Tosto, chiusi gli occhi, ed in un turbinio di mente
            Godendo dell'apparizione di cotal figura.,
            forse per un felice scherzo di natura
            o forse per il grande amor che il tuo cuore infiamma
            io vedo in tè la dolce esil figura della tua cara mamma.
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              Scritta da: etabeta
              in Poesie (Poesie personali)

              Debolezze

              La incontro ogni giorno
              negli occhi di chi un tempo
              forse fu un bell'uomo
              e adesso è solo un corpo che occupa spazio.
              Si chiama solitudine.
              Ha i colori spenti dell'autunno
              anche quando è estate
              e il sole non muore mai.
              Sempre lì quei due occhi pieni di tristezza
              cui vorrei chiedere cos'hanno visto della guerra,
              quanto hanno pianto,
              se conoscono la gioia.
              Mi piacerebbe regalar loro un sorriso
              e un po' della mia allegria
              per fargli compagnia e dirgli che non è inutile
              ma "la gente guarda",
              e fingo indifferente
              continuando a camminare:
              ho i miei vent'anni da vivere
              e tenere rughe da dimenticare.
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                Scritta da: Franco Mastroianni
                in Poesie (Poesie personali)

                Che continuo movimento

                Che caos
                che continuo movimento
                attorno a questa grande tavola

                Gente che si alza e se ne va
                lasciando un vuoto
                a chi gli era seduto lì vicino
                altri prendono posto
                e continuano il cammino

                E poi di nuovo via
                un altro cambio
                intreccio di destino
                un vecchio che si alza
                lasciando il posto
                ad un bambino

                Che continuo movimento
                attorno a questa viva tavola
                raggi di luce chiari di luna
                amori e tormento

                Che continuo movimento
                attorno a questa dolce tavola
                chi vive a stento
                chi come in una favola

                Che continuo movimento
                attorno a questa strana tavola
                chi se ne va con un lamento
                chi arriva con un gemito... contento

                Che continuo movimento
                attorno a questa emozionante tavola
                cuori che si rincorrono
                in ogni direzione
                e unendosi danno vita all'emozione

                Che continuo movimento
                attorno questa immensa tavola... del tempo.
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