Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Spiriti dell'aria, musichi e danzatori

Spiriti dell'aria, musichi
e danzatori, portatemi con voi
nell'oltre cielo che risorge.
Malato e svampato son di vita!
Voi sapete di me, del mio cuore
conoscete la storia dei miei anni
l'autodafè del mio destino.
Reo d'amore e di bene.
Sono nella cella senza grate
miasmi respiro e vivo
tra le inclemenze del tempo.
Orsù non lasciatemi ancorato
nella rada del dolore
tinte di pena son le vedute
intorno, scurito è l'affresco
di albe e di tramonti,
dai giorni niuna luce brilla
da un buio folto e ispessito.
A che il respiro senza luce
i colloqui con la mia ombra
il polverio e il vocio dei ricordi
or dolci o funerei e amari
che si affoltano nella bufera?
Non udite l'eco dei miei singulti
tra valli e dirupi, le urla
che s'alzano dalle latebre
dell'anima mia nell'ora alta?
Oh labbri eterei sussurrate
il vostro invito mi giunga
da un varco io spicchi un volo
uno svolìo mi esponga alla luce
un fremere di vita rifiorisca
una esistenza che languisce;
su un domani lieto ricada
il mio sguardo: ancor sfrecci
prima che rintombi su una croce.
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    Scritta da: Marco Teocoli
    in Poesie (Poesie personali)

    Natale

    Mai chiesto qualcosa a Babbo Natale,
    perché chiedere non era permesso.
    Oggi voglio chiederti per il Natale
    tutti i doni che non mi hai concesso.

    Portali presto a casa mia,
    è legittimo che tu me li dia.

    E per farti perdonare
    anche la slitta dovrai lasciare.

    Pure le renne a provenire,
    ai miei comandi dovranno ubbidire.

    Fammi volare, fammi viaggiare,
    con la slitta verso una soffitta,
    verso un camino sopra un bambino,
    i miei regali voglio donare.

    Il regalo per me ti chiederai cos'è!
    Ti rispondo presto al tuo quesito
    Mi basta sentire, quando sto per donare,
    il cuore sincero di ogni bimbo allegro.

    Per un Natale di tutti e per tutti.
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      Scritta da: piumarossa70
      in Poesie (Poesie personali)

      Piuma per tutti

      Nonostante il mio "lavoro" sia decisamente pesante,
      lo amo molto, non potrei rinunciarci mai, il mio lavoro è
      semplicemente una parte di ciò che sono.
      Ci sono giorni in cui mi chiedo quanto ancora io sia in grado
      di portarlo veramente avanti e giorni in cui mi domando
      se effettivamente tutto ciò che faccio sia abbastanza o se
      potevo fare ancora di più...
      amo si il mio lavoro, le persone mi dicono grazie eppure sono io che
      dico grazie a loro... ogni volta mi insegnano e mi donano un passo
      in più.
      Ho imparato una cosa grande, ho imparato che l'umiltà sta nel
      riconoscere e sentire veramente che tutti abbiamo bisogno di tutti.
      Che non esistono gradi superiori ma che anche un bimbo di
      due anni può insegnare a un uomo di novanta... l'umiltà è capire che non si
      arriva mai, perché il giorno che credi di essere arrivato cadrai da un
      momento all'altro... umiltà è capire di volere migliorare ogni giorno
      di più per il bene di se stessi e degli altri.
      Al mio lavoro dico grazie per dire un profondo grazie a tutte le
      persone che ho incontrato e conosciuto e che mi hanno insegnato
      di sperare di rimanere un eterna allieva!
      Un abbraccio stretto e... una piuma per tutti voi.
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        Scritta da: Ada Roggio
        in Poesie (Poesie personali)

        Il regalo di Natale più bello

        Chiesi a Dio un regalo
        con il cuore in mano
        da infilare sotto il mio albero di Natale trasparente.
        È arrivato qualche giorno prima
        Cresce in te
        un dolce incanto
        se vorrai ti sarò accanto
        ti veglierò anche da lontano
        se vorrai ti darò una mano
        Tu per me
        sei quel che cresce in te
        un diamante
        Con te dal primo istante
        ho sempre parlato
        Il suo battito è speciale
        sembra come di volare
        Lo sentirai ogni momento
        già immagino quel momento

        Vorresti immaginare
        a chi deve somigliare
        Sicuramente bello
        e che somigli a te
        La scelta del suo nome
        tutti pronti a consigliare
        gia lo vorresti chiamare
        questo bimbo da coccolare
        Sarà una bimba o un bambino?
        Non importa
        sarà un principino
        da tenere stretto stretto
        Riceverà tanto affetto
        Amore incondizionato
        Perché lui ancora non lo sa
        È il bambino della pace
        Il male scaccerà.
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