Poesie personali


Scritta da: Anna D'Urso
in Poesie (Poesie personali)

Neve

A piedi nudi sulla neve seguo le tue orme,
invisibile parlo di te al cuore,
brucia la carne al contatto col gelo,
non importa, il dolore mi rende viva.

Mi nascondo tra gli alberi secolari,
chissà quanta vita da raccontare hanno,
uno scoiattolo impaurito salta tra i rami,
aspetta con pazienza che passi il gelido inverno.

Quanto silenzio nella tua valle,
passeggi tra le fronde col freddo sulla pelle,
cade leggera la pioggia sulla noia,
vorresti essere una sequoia,
saggia sotto il peso dei suoi anni,
dura contro tutte le tempeste,
forte e resistente alla tormenta,
la vita non sempre ci accontenta.

In alto il tuo sguardo segue il rosso vivo
di un sogno inciso sulla pelle,
guardi quell'arcobaleno di colori,
insegue un temporale tra le stelle.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Fotogrammi

    Malinconia e languori
    di arpe e viole morenti
    viali tappezzati di brune fronde
    nebbie cadenti e alberi spogli
    sgomenti di solitudine e sparizioni
    gemiti e trapassi silenti
    muto segue lo sguardo dell'essere
    da questa postazione in disfacimento.
    Logora e commette inclemente
    i suoi crimini il tempo
    rottami fra schiume i ricordi
    di giorni lieti fugaci passati.
    Non fuggiremo mai più dal gorgo:
    nei fumi e nei sogni dissolti
    riassunta tutta è la vita;
    cenere è oggi il fuoco che ci arse
    spennate e spezzate le ali dorate.
    Chi più ci abiterà
    se nessun polline
    giunge sul cuore e la gramigna
    colonizza le nostre zolle
    che fiorirà se tutto rabbrividisce
    e solo una primavera ci fu data!
    Nulla più ci ubriaca
    scomparso è ogni prurito ideale
    l'asfissia è completa
    trascinato dal volano degli anni
    stride e cigola un corpo
    sull'autostrada a senso unico
    dei giorni e delle notti.
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      Scritta da: Anna D'Urso
      in Poesie (Poesie personali)

      Buon anno!

      I fuochi che brillano alti nel cielo
      scandiscono il giorno di un anno nuovo,
      per chi ama e lo fa da tempo
      per chi è solo in questo momento,
      per i sorrisi di molti bambini,
      per coloro che adesso non sono vicini,
      auguri, si dice,
      per chi in guerra e chi in pace,
      per i figli lontani,
      per chi ha le bombe tra le mani,
      per il giusto impaurito,
      per l'arrogante ferito,
      per il ricco di cuore,
      per il tacito buono che dona amore;
      non c'è differenza, il tempo pareggia
      chi lotta per amore e chi vive senza...
      Buon anno.
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        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        in Poesie (Poesie personali)

        Ricordi d'infanzia

        Quand'ero bambino
        scendevo con la luna
        i sentieri del bosco.
        I grilli cantavano
        l'avvento della notte.

        Alzavo le trappole
        cadute a mezzogiorno
        quando il sole stordisce
        gli uccelli e i ricordi.

        Scendevo con le stelle
        nei vicoli stretti e bui.
        Una voce senza volto
        mi chiamava lontano
        mentre lucciole allegre
        danzavano in campana.

        Erano altri tempi
        quand'ero bambino.
        Il paese era povero
        ma ricco per morire.

        Erano altre allegrie
        vissute in Lucania:
        conservando le sorbole
        maturavamo il domani.
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          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Quand'ero bambino tagliavo ginestre
          sui monti verdi del mio paese lucano.
          I fiori raccolti in piccoli gesti
          li gettavo lungo le strade strette
          passando il corpo di Cristo benedetto.
          I fili verdi appesi in cantina oscura
          guardavano le sorbole ancora immature.

          Sui burroni della memoria infantile
          rivedo strani volti con rughe antiche.
          Buoi che tiravano un traino di legno,
          bambini aggrappati fino alla cappella.
          Asini che ragliavano nelle loro stalle
          muli che aiutavano ad essere stanchi.

          Era un paese con molti calli nelle mani,
          donne austere chiuse nei propri guai.
          Era una famiglia senza umani confini
          dove tutti erano zii, compari e vicini.
          C'era un giardino con aquila e cannone
          ricordando la guerra e i morti d'allora.

          Quand'ero bambino lavoravo per gli altri
          per mangiare pane e portare le scarpe.
          Raccoglievo legna e lavavo le scale
          ma ero libero per correre e cantare.
          Oggi da grande, calvo e con barba,
          ricordo il bosco e l'odore a vino cotto.
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            Scritta da: DANA
            in Poesie (Poesie personali)

            Un giorno d'amore

            Occhi sfuggenti
            penetranti e dolci
            trovano riparo
            dietro piccole rughe sfacciate

            si nascondono
            alle mie parole mute
            per un attimo come sofferenti
            spalancati poi

            curiosi corrono
            come su un filo pappagallini irrequieti
            nell'attesa di una parola piena
            e di un bacio feroce

            ... in un giorno d'amore.
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              Scritta da: Franco Mastroianni
              in Poesie (Poesie personali)

              La bottega

              Aprirei un negozio una bottega dell'antiquariato
              ma... non un locale piccolo
              molto più grande di un supermercato

              Dove poter trovare ancora quello che non c'è quasi più
              per esempio... le foreste i fiumi puliti... il mare blu

              Poi riempirei pareti di scaffali
              d'oro e d'argento per adagiarvi sopra
              il sentimento

              Negli scaffali rossi vicino agli scalini... ci metterò parole dolci
              per amar di più i bambini

              Lì dietro quella porta... nel silenzio lontane dal rumore
              riposano le frasi da dedicare al cuore

              In fondo proprio là... dove è colore
              ci sono penne magiche
              che vi faranno scrivere le lettere d'amore

              Se poi può interessare nel retro
              c'è un posto un po' speciale
              diamo un'occhiata al vostro cuore
              se serve una ricarica d'amore

              Sappiate che per entrare qui non servono monete, ne carte prepagate
              prendete tutto quello che vi serve, ma non sprecate.

              Ma soprattutto... amate.

              Aprirei un negozio... una bottega del futuro
              sicuro che tra mille anni o giù di lì
              le genti possano trovar senza pagare
              ancora i sentimenti... e avere il cuore puro.
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                Scritta da: Franco Mastroianni
                in Poesie (Poesie personali)

                La mia ricchezza

                La mia ricchezza è dentro il sorgere del sole
                che trovo qui con me ogni giorno
                anche se fuori piove

                La mia ricchezza è ritrovarti nelle mie parole
                e non stancarmi mai
                di scrivere di te... nelle tue dolci pagine del cuore

                La mia ricchezza è nella luce dei tuoi occhi chiari
                quando sai addolcire
                i miei momenti amari

                La mia ricchezza è il vento
                la mia ricchezza è il pianto
                la mia ricchezza è vivere senza tormento
                è sentirti dentro

                Sono pieno di te... in questo momento.
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                  Scritta da: Franco Mastroianni
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Le tue fotografie

                  Il vento... il vento forte
                  oggi è entrato qui da me
                  e ha spalancato le mie porte

                  Girando per la casa
                  gridando nelle stanze
                  con fare da padrone
                  ha fatto uscir le tue fotografie
                  che conservavo in uno scatolone

                  Creando un vortice... non violento
                  si mette a raccontare della sua bravura
                  nel cambiare il tempo

                  E proprio in quel istante
                  mi accorgo che mi ha regalato un magico momento

                  ho una tua foto tra le mani

                  Grazie vento.
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