Poesie personali


Scritta da: Gaspare Serra
in Poesie (Poesie personali)

Geometria dell'abisso

Un pensiero senza ragione
priva d'emozione un'emozione,
creando il vuoto intorno alla vertigine.

La vita spazia in un oceano senza sponde
sulla cui superficie immagini indefinite si riflettono,
mentre dal fondo ricordi inesplicabili si dileguano.

Ed io?
Il centro di un tutto intorno al nulla:
un cerchio che esiste per far quadrare il cerchio,
per una pura geometria dell'abisso...
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Cristina
    in Poesie (Poesie personali)

    Ti vivo

    Passione vera muove le mie mani
    che, silenziose accarezzano il tuo viso.
    Sguardi complici, labbra cedute al desiderio.
    Due corpi, fusi in una sola ombra
    che disegna fiamme accese sulle pareti
    nella penombra della sera.
    I sogni si lasciano afferrare
    dominare, vivere... per una volta.
    Respiro le tue emozioni,
    mi arrendo ai brividi che, prepotenti,
    attraversano il mio corpo.
    Ti sento.
    Le note del vento
    accompagnano attimi sconosciuti,
    gioie mai vissute.
    Tutt'intorno è passione e libertà ritrovata.
    Oltre quella vetrata le luci della città,
    ad illuminare per tanti una notte come tante.
    Ma non per noi, che sfondando la porta di un sogno
    abbiamo vissuto la magia.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Franco Mastroianni
      in Poesie (Poesie personali)

      Dolce crema

      Così vicini ma così lontani
      respiro il tuo respiro
      mi sento accarezzar dalle tue mani

      Dietro una porta
      nel suono stridulo del campanello
      nello scroscio dell'acqua del lavello

      Nella sorpresa del mattino
      o nella dolce crema
      di un sostanzioso pasticcino

      Solo per noi un orchestra naturale
      la pioggia... che fa suonare i vetri
      in questo meraviglioso temporale

      Ampie son le vetrate aperte
      a un mondo che non ci appartiene

      Il nostro mondo e qui... adesso

      Insieme.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Gaspare Serra
        in Poesie (Poesie personali)

        Teatro di vita

        In repliche di nostalgia
        s'inscena un possesso indisturbato
        -senza desiderio né speranza-,
        sempre veglio rifugio della solitudine.

        Un amore drogato dal destino
        fugge in fiamme
        tra i vicoli di disillusioni e incanti
        di un giardino abbandonato...

        Nel silenzio
        spazi liberi si riempiono d'intrecci
        mentre sprofonda - bugiarda - la verità
        in paludi di parole fatte fango.

        Fino a quando recitare
        nel teatro della vita
        costruendo castelli di sogno
        sulle nostre menti inquiete?
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Marco Teocoli
          in Poesie (Poesie personali)

          Araba Fenice

          Per un attimo ho sperato di essere premiato,
          fermo immobile con lo sguardo su di te ho aspettato.

          Senza disagio penso che sei un'emozione,
          sei più di un libro e di una bella canzone,
          sei un tuono a ciel sereno,
          sei un respiro a cuore pieno,
          sei la grandine di primavera,
          sei il sorriso che prima non c'era,
          sei ciò che sei
          sempre più nei pensieri miei.

          Perdona la mia franchezza,
          pensa se a dirtelo fosse una carezza
          o lo sguardo libero sulla tua dolcezza.

          Non aver paura di ciò che penso,
          tanto è solo un pensiero dentro,
          è ciò di cui mi nutro per vivere,
          senza questo tutto sarebbe cenere.

          Araba Fenice così io sarò.
          Grazie a te io rinascerò.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Franco Mastroianni
            in Poesie (Poesie personali)

            Carte ingiallite

            La vita è una partita e noi... siamo le carte
            ci mescoliamo prendiamo posizioni
            a volte siamo numeri... figure colorate
            dipinti così bene
            che sembriamo forme d'arte

            Ma attenti a non cader fuori dal mazzo
            se succede
            restiamo lì... in disparte

            Questa partita è molto strana da giocare
            se lasci trasparire l'umiltà
            non riesci ad arrivare
            ti costringono a barare

            Sopra a questo tavolo da gioco
            non rotondo
            perché schiacciati ha i poli
            grazie alle nostre paure
            son più le volte che ci ritroviamo soli

            Perché vogliamo vincere arrivare a tutti i costi
            e se giocando
            buttassimo sul tavolo le nostre verità?
            Tutti i problemi che teniam nascosti?

            So che non sarò mai una grande carta
            un grande giocatore
            perché in simbiosi ho sempre il cuore

            Ma organizzerei una partita con in palio
            un'emozione
            che faccia nascer dentro a chi la vince
            il senso dell'appartenenza e della partecipazione

            La vita è una partita e noi... siamo le carte
            e quando cominciamo ad ingiallire
            ci mettono da parte.
            Vota la poesia: Commenta