Poesie personali


Scritta da: Don Juan
in Poesie (Poesie personali)
Conosco il mondo da quaggiù,
ho visto stelle cadere
soli spegnersi esalando l'ultimo calore,
ho visto sogni e speranze
crescere e poi morire senza fiatare,
ma non può essere tutto qui.
Brucio le ali alla malinconia,
strappo i veli della paura e funambolo incosciente,
acrobata senza fili, giocoliere dell'amore,
pagliaccio maledetto, faccio i conti
sulle ceneri della notte e chiudo fuori il tempo.
Riparto da qui, da un cumulo di macerie,
un groviglio di lamiere,
riparto senza te, riparto da me
e da quella forza che non sapevo o non volevo trovare,
costruirò un nuovo sogno da inseguire
una nuova vita da riempire.
Sussurro timidi pensieri,
coloro promesse che ho fatto a me,
assaporo la luce di un giorno nuovo,
spicco il volo senza catene
come albatro sui mari.
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    Scritta da: Gaspare Serra
    in Poesie (Poesie personali)

    Altro mondo

    Lo sguardo perso di un uomo solo
    si chiude di fronte ad un uscio,
    mendicano senza meta
    sulle vie asfaltate della vita.

    Occhi indecisi
    di bimbi affamati
    han perso la voglia di guardare il mondo,
    senza più forza per sognarne un altro.

    Come avere il coraggio
    di guardare in faccia l'altro Mondo
    nascosto dietro l'angolo di strada
    quando ci si accorge
    di non esserne i padroni?
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      Scritta da: Gaetano Toffali
      in Poesie (Poesie personali)

      A mio padre

      Era un bambino mio padre
      Anche quel giorno
      Che è morto e i nipoti
      Erano fuori e dicevano
      Ha avuto lunga e anche bella la vita.

      Era un bambino mio padre
      Lo so adesso che i figli
      Grandi li vedo e vanno
      Per dove non lo sai più.

      Di fuori non sai
      Cosa può un cuore
      Che vive per sempre
      E toglie le rughe stirando il viso
      Ma poi sono mille
      Se scappa un sorriso

      Era un bambino, mio padre,
      in un corpo da grande
      come bambini
      un poco per sempre
      lo siamo noi
      sempre di più
      solo invecchiando
      lo vedi in tu.
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        Scritta da: Anna D'Urso
        in Poesie (Poesie personali)

        Il dolce e l'amaro

        Alterni lo zucchero al fiele,
        assapori le frasi d'amore,
        sputi sentenze da paura,
        ma andare avanti per la tua strada è così dura?

        Seminare zizzanie è il tuo gioco,
        quello bello dura poco,
        lo sporco che scrivi sul bello
        cancella le rime che fan di te un fringuello.

        Corri veloce sulle stelle di molti,
        annulli i piaceri scritti da tanti,
        chi disonesto si mostra nel cuore
        arriva secondo e di invidia muore.
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          Scritta da: Franco Mastroianni
          in Poesie (Poesie personali)

          Non sono un sarto

          Rivesto queste pagine d'amore
          Perché è questo l'abito
          Che mi riveste il cuore

          Ricamo con i baci
          il tuo corpo
          i tuoi pensieri

          E mi cucio in te
          con splendidi bottoni
          di dolci desideri

          Di seta la tua pelle
          fantastico
          degli occhi tuoi il colore

          Non sono un sarto

          Ma mi piace ricamarti il cuore
          e vestirlo del mio amore.
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            Scritta da: Ada Roggio
            in Poesie (Poesie personali)

            Nipotino

            Strano!
            Stamane non c'è sole,
            ma nel mio cuore è apparso un bagliore
            Mi son vista un attimino
            con in braccio il tuo bambino
            Bello! Lo tenevo stretto, stretto,
            Occhi azzurri,
            capelli neri,
            per me la principessa
            non dirmi perché!
            Sento dentro di me che sarà donna
            non ho fatto il patto con la cicogna.
            Lo sento è basta,
            se poi è un principino,
            sarà un bellissimo bambino.
            Adesso dentro te cresce,
            ogni giorno per te è una festa,
            mal di pancia
            mal di testa.
            Ora devi ancora cominciare
            la vetta che dovrai scalare.
            Ma in alto un regalo c'è
            un bellissimo bebè
            anno vecchio vai presto via
            l'anno nuovo deve cominciare
            i mesi devono scappare
            in tutta fretta
            il mio principino devo abbracciare
            tante favole gli devo raccontare.
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              Scritta da: Anna D'Urso
              in Poesie (Poesie personali)

              Il volo del cuore

              Il riflesso di un amore
              non scompare col sole,
              resta inciso nelle parole
              anche se le cancelli con ardore.

              Sfoglia al vento una margherita
              alternando un sì e un no della tua vita,
              affidi al fato la decisione
              di prendere o lasciare questa passione.

              Vola in alto, mio poeta,
              da lassù guardi la meta,
              in picchiata sei caduto,
              accanto ad un fiore sei finito.

              I tuoi occhi sono stanchi,
              non han voglia di volare,
              nel silenzio tu mi manchi,
              ti accudisco e ti lascio andare...

              Non esiste una prigione
              dove collocare un cuore,
              troverà sempre un modo
              per uscire ancora in volo.
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                Scritta da: Marco Teocoli
                in Poesie (Poesie personali)

                Aquila d'amore

                Un tempo ero aquila dalle grandi ali.
                Dai monti ai ruscelli ai grandi viali,
                in un batter d'occhio fiondavo sui rami.
                Bestia affidabile e fedele ai propri doveri,
                un solo amore nel cuore e nei pensieri.

                Dalla mano di un arciere una freccia scoccò,
                col sibilo dell'aria in un attimo il cuore tagliò.
                Il batter d'occhio fu ancor più veloce,
                in picchiata persi i sensi del rapace.
                Tramortito a volar non fui più capace.

                Le ali tarpate in una gabbia.
                Il cuore spezzato per la rabbia.
                Mi hai ferito e interrotto il volo.
                Mi hai deriso e lasciato da solo.
                Vuoi farne di me ciò che non sono.

                Un tempo ero aquila per te,
                spartivamo i sogni io e te.
                Adesso cosa te ne fai di me,
                se i miei occhi non brillano più,
                se le mie ali non spingono su.

                Uomo! Che hai inseguito sempre un sogno,
                quello di Icaro come supremo del tuo regno.
                Ora comprendo il senso del tuo inseguimento.
                Mai come ora vorrei ali per volare
                per fuggire da questa galera.

                Mai nessuno sarà capace di trattenere un rapace.
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