Poesie personali


Scritta da: Barbara Brussa
in Poesie (Poesie personali)

Pezzenti nell'anima

Vivete di apparenze, di falsi sensi del dovere
come se questo giustificasse ogni vostro volere
Schermate la realtà, dietro una facciata dorata
che cela allo sguardo distratto la vostra vita deteriorata.

Ma poi, basta un colpo di vento
a far sbattere le finestre di quel mondo fasullo
e tutto finisce in un grande crollo
Frantumi di dorata ipocrisia, ora palesano alla vista
tutto lo squallore celato con frenesia

Splenderà nel sole di terre lontane, la realtà liberata
come fosse acqua che sgorga dalle fontane
Un peso immane spiegherà le sue ali
e volerà nell'orizzonte che divide i due mondi
Questione di pochi secondi...

Il vento, ora, ha smesso di soffiare
Dignitosamente vi gira le spalle, vi lascia
a raccogliere miserie nelle vostre stalle
Quelle che considerate vittorie, sono solo false traiettorie

Raccoglierete il sorriso amaro
di un vento lontano che voleva essere un faro
L'unica cosa che vi resta, tra le macerie di una vita
dal cuore di cartapesta, vissuta nell'ipocrisia
senza nemmeno troppa fantasia

A voi, che vivete di apparenze
auguro di riuscire a comprendere
in un tempo non troppo lontano
cosa sia la Dignità di un essere umano

Senza Dignità e Rispetto
(per voi stessi, e per gli altri)
siete davvero poco attraenti: siete pezzenti

Pezzenti nell'anima...
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    Scritta da: Ada Roggio
    in Poesie (Poesie personali)

    Aiuto

    Aiuto lo grida l'agnellino quando vede il lupo
    Aiuto lo grida il bambino quando è caduto
    Aiuto lo grida la donna quando si fa male
    Aiuto lo grida l'uomo quando non sta bene
    Aiuto lo gridano in molti ma a volte non conviene
    Conviene di più quando si sta zitti!
    Sai perché?
    Io ti dico
    il silenzio
    quando parli
    vien ben pagato
    sei super controllato
    Quando a parlare si fa in fretta
    nessuno ti da retta
    I politici gridano
    il voto
    nel momento del loro esordio
    Io grido a gran voce
    In nome dei diritti della vita dell'uomo
    Aiuto
    a questa voce nessuno da ascolto
    a chi grida nei giorni di festa
    non c'è pietà
    specialmente
    se soldi in tasca non ne ha
    questa è la realtà.
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      Scritta da: Ada Roggio
      in Poesie (Poesie personali)

      Notte di Natale

      Chissà se per me la notte di Natale
      in cielo una stella può brillare
      Non chiedo nulla a Dio
      solo serenità
      A questa gente
      una cosa sola
      voglio continuare a respirare
      Oggi ho tanta voglia
      di aprire le braccia
      e guardare in basso
      e volare
      Ma domani nasce il bambino Gesù!
      E le braccia no
      non voglio volare più per fami male
      Allora chiedo a Dio per la notte di Natale
      una cosa sola
      che illumini questa gente
      che di me non gli frega niente.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Come non volevo che fosse

        Seduto sotto questo cielo oscuro,
        sto pensando di andarmene per davvero.
        Nelle tasche sporche e rattoppate
        ripongo le menzogne e molte offese.
        Un tempo avevo gli occhi vispi di un bambino,
        un grembiule colorato e tanti sogni.
        Adesso scrivo in bianco e nero,
        senza rima e tanto solo.
        Spero ancora di veder le stelle...
        chino la testa...
        fisso una porta che si chiude...
        son forse troppo stanco per rientrare,
        il freddo oramai mi travolge.
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          Scritta da: Marco Teocoli
          in Poesie (Poesie personali)

          Natale come non mai

          Quest'anno non ci sarà la neve.
          Non ci sarà dove metter le cere.
          Neanche l'odor del dolce in forno.
          Non ci sarà il tacchino ed il contorno.

          Quest'anno ci saranno i dati,
          le stime e i valori meno grati.
          Ci saranno più poveri per le strade.
          Molta gente rimpiangerà l'estate.

          Quest'anno sarà come lo scorso anno.
          Tante promesse ai più indigenti,
          fiumi di parole per non cambiar niente.
          Chi ha parlato presto svuoterà la mente.

          Quest'anno,
          non aspettare il prossimo anno.
          Sveglia la tua dignità,
          non vivere di pietà.

          Quest'anno sii più ottimista che mai.
          Trascorri un Natale come non mai.
          Dimentica le notizie dei media.
          Spegni giornali tv e radio.

          Accendi il tuo cuore, porta calore,
          nella tua famiglia con amore.
          Accogli chi non ha tetto.
          Condividi con affetto.

          Il natale si vive in un gesto.
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            in Poesie (Poesie personali)

            A lei

            Bianca e leggera
            ti cerco la sera
            vorrei tenerti qui nella mia mano
            ma dove ti trovo, sei a Roma o a Milano?
            Perché non rimani più spesso al mio fianco
            lo sai che con te non mi sento mai stanco
            un giorno con te ne vale la pena
            sai farmi gioire anche se non sei in vena
            chi non ti conosce di te parla male
            sarai pure buona, però sei fatale
            ma lasciali dire, non te ne curare
            chi dice così se la vuole tirare
            è vero, però, che fai anche soffrire
            perché tu spezzi il cuore, fai proprio morire
            sei li, attraente, una linea perfetta
            che bello io e te, e poi una sigaretta
            quando ti vedo sento già un groppo in gola
            tu sei la migliore, di tutte la sola
            con te io potri anche piantar radici
            riempir co, tuo odor tutte e due le narici
            vivo pensando al prossimo incontro
            vieni, ti aspetto, io qui sono pronto
            problemi di peso, ma chi, proprio tu?
            Potresti pesar giusto un chilo di più
            ma dai che vai bene, fai colpo lo stesso
            chi è quello scemo che ti butta nel cesso?
            Vuoi farti più scura ma a me piaci chiara
            vai bene così, sei già tanto cara
            se sto un po' con te sono già in Paradiso
            lo notano in molti, mi cambi anche il viso
            ti do appuntamento spero a tra breve
            mio piccolo candido fiocco di neve.
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              Scritta da: Tommaso Mauro
              in Poesie (Poesie personali)

              Le parole non dette

              Le parole non dette
              si nascondono
              tra le pieghe di un
              cuore
              malato
              nascendo
              da sentimenti oppressi
              dalla dura
              realtà
              Le parole non dette
              cadono nel
              fango
              in una lacrima
              salata
              confondendosi
              tra i
              singhiozzi
              Le parole non dette
              son quelle
              che la notte
              si trasformano in
              sogni
              e che la mattina
              ti fanno alzare sperando
              in un'
              illusione
              Le parole non dette
              son quelle
              che
              ti fanno prendere carta e penna e
              scrivere
              scrivere
              scriver

              Le parole non dette
              son quelle che fanno
              piangere gli
              angeli
              bagnando fogli e vestiti
              Le parole non dette
              forse
              saranno ascoltate
              di nascosto
              Le parole non dette
              in fondo non
              appartengono
              né
              all'uomo
              né
              all'umanità
              ma solo al
              Tempo.
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                in Poesie (Poesie personali)

                Me ne voglio andare in riva a un fiume

                Me ne voglio andare in riva a un fiume
                trovare una pozza, in un suo gorgo
                annegare il cuore e la vita
                trafitto dalle ire di un vento diaccio
                oltre le nebbie e le cime
                un'ultima volta puntare
                la falarica dello sguardo al vano immortale
                poi ancora sputare su ricordi e amore
                deturpare in eterno figure e visi...
                Me ne voglio andare in riva a un fiume
                come fronda arsa tombare nell'acqua
                sentire il risucchio prossimo del mare
                l'inutilità della luce e del sole
                restituire allo spazio e al tempo
                informi una vita che non chiesi.
                Quanta e quale viltà necessita
                per chiudere la rappresentazione
                annichilirsi dietro al sipario
                e confondersi col suo buio!
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                  Scritta da: Ada Roggio
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Adesso chi

                  Uscita allo scoperto,
                  chi mi aiuta?
                  Chi
                  Vedo intorno a me
                  una leggerezza incomprensibbile
                  Io che rimasi sola
                  commisi mille errori
                  perché la mente
                  era avvolta dal dolore
                  unico vero padrone del cuore
                  L'unica ricchezza mia
                  quella casa che era del povero padre mio
                  che vendetti
                  mi portava dolore
                  Legge non essere nullità,
                  per chi ha dato il cuore e ha creduto in te
                  Non farmi dire che ho sbagliato!
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                    Scritta da: Rosarita De Martino
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Notte Santa

                    Profumo di gioia nell'attesa
                    e la zampogna risuona
                    in alto per la stretta via.
                    L'eco rimbomba lieto
                    da monte a valle
                    corro festosa
                    già treccine sciolte.
                    La voce trepida
                    di mia madre
                    ferma solo i miei piedi
                    ma non placa
                    la fretta del cuore.
                    Le rustiche casette
                    fiorite sono di giovani donne
                    con poppanti al seno.
                    Belati di agnelli nelle stalle
                    odor di latte, di campagne intorno,
                    lontano nitriti di cavalli
                    ed abbaiar di cani.
                    Presepio di vita.
                    Tintinna lieto il suono di campane
                    e pioggia di stelle rilucente
                    arriva dalla strapiena chiesa.
                    Freddo pungente intorno
                    caldo tepore nel cuore fanciullo
                    ricco di sacri affetti
                    e di speranze certe.
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