Poesie personali


Scritta da: Marhiel Mellis
in Poesie (Poesie personali)

E ascoltavo

E impazzita ascoltavo
il mio cuore...
e ad occhi chiusi
mi allontanavo
aggirandomi tra frasi... silenziose
e ti cercavo fra scampoli
di note inseguendo
parole d'amore...
e nella penombra
il tuo nome sussurravo...
Brusii di stelle
seguivano il mio ricordare
e lentamente
ti trovavo accanto.
E ascoltavo una voce
solo per me...
ma era semplice fruscio
di suggestioni
splendide chimere
sfuggite dai miei inutili sospiri.
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    Scritta da: Marhiel Mellis
    in Poesie (Poesie personali)

    Disperatamente

    Disperatamente cerco di te
    in ogni parola...
    e tramuto distanti attimi
    come occhi di chimera
    che volò allettante d'emozioni,
    mi sfiorò con ali di poesia
    e ghermì il sorriso intenerito.
    Disperatamente
    chiedo di te ai pensieri
    che testardi s'insinuano
    come correnti bizzarre in labirinti
    che risuonano cupi il silenzio.
    E domando
    perché sognai il tuo dire
    che riempì di dolcezza il mio respiro,
    perché ora crudele nostalgia
    riveste un sogno
    che inerme
    era già incredulo di vita...
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      Scritta da: sintagma
      in Poesie (Poesie personali)

      Ode alla mia sultana

      Quando il buon Dio
      creò l'universo
      mise il cuore nel palmo
      e rimase a guardarlo palpitare
      in silenzio.
      Poi il buon Dio
      racchiuse tutto
      l'universo in
      un uovo
      prese la mia sultana
      e glielo mise nel petto.
      Così ogni volta che
      la mia sultana
      ama
      si schiude l'universo come
      in quel primo giorno
      in cui fu creato
      il tempo
      il sole
      il cielo
      le stelle
      la luna
      il fiore e
      la mia sultana.
      Che è la prima
      di tutte le donne
      non perché nacque
      prima di tutte le donne
      prima perfino a Eva
      ma perché tutte le donne
      contiene
      nel grembo
      perché la mia sultana
      è madre
      è terra
      è un fiume di lava
      che tutto travolge
      che tutto fonde
      che avanza lento e
      infuocato
      che vuoi
      toccare ma
      le mani da
      preservare
      sono un ostacolo
      funesto
      funesto.
      La mia sultana sta
      ai piedi della croce
      con gli occhi più
      appassionati
      della terra
      raccoglie le lagrime
      di Gesù che
      muore e
      non si accorge
      di me
      che tolgo
      la corona
      di spine.
      La mia sultana è
      un pettirosso sulla
      spalla di un
      poeta
      un colibrì ch beve
      nettare
      da un fiore
      un'abbazia
      imponente
      in cima a
      un monte.
      Percorro l'erta
      arrancando
      e mi sorprende
      il profumo
      dell'estate
      che è il profumo
      della mia
      sultana
      odore di
      ginestra
      odore di
      roccia
      odore di erba
      selvatica cresciuta
      tra le rocce.
      Come un asino
      procedo
      in silenzio
      col capo
      chino.
      E nel mio sogno
      d'amore
      senza fine
      porto
      la mia sultana
      sulla groppa
      con un fascio
      di rose
      tra le braccia e
      una corona di
      ciliegio
      intorno alle
      tempie.
      E la mia sultana
      è sultana
      tra i fiori.
      E si schiude
      il mio cuore
      come quel primo
      giorno in cui
      fu creato
      il tempo
      il sole
      il cielo
      le stelle
      la luna
      il fiore e
      la mia sultana.
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        Scritta da: Marhiel Mellis
        in Poesie (Poesie personali)

        Getterò

        Getterò alle ortiche i miei sogni
        che accattivanti ma fragili si offrivano...
        Li guarderò disperdersi
        al vento dell'effimero...
        lui amante dei desideri
        raggirante sorrisi...

        Getterò alle ortiche i miei sguardi
        per non intravedere ricordi,
        e lascerò che la pioggia
        confonda le mie attese solitarie
        nell'anima ingrigita...

        Getterò alle ortiche
        le mie parole ormai offuscate
        da vane remote emozioni...
        le vedrò mute, senza respiro,
        dissolversi come nebbia
        al sole della nulla.

        Getterò alle ortiche i miei giorni
        che colgono ore di abitudini...
        Li vedrò scivolare indolenti
        sui sentieri dell'età del mio tempo
        spogli di echi ridenti
        e di slanci spensierati...
        .
        Getterò, anche la mia malinconia,
        alle ortiche
        ma di esse prima mi avvelenerò,
        ricercandovi per un'ultima volta
        i miei sogni, i miei sguardi,
        le mie parole, i miei giorni,
        la mia sfiancata malinconia,
        ... li stringerò al cuore
        fino a sanguinare
        ancora e ancora più forte
        e così, un attimo dopo,
        ... esausta ne morirò.
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          Scritta da: Paolo P
          in Poesie (Poesie personali)

          Desiderai

          Ahi! Quanto desiderai che i colori delle farfalle si accendessero.
          Ahi! Quanto desiderai che il suon del cuore si elevasse.
          Aspettai per lune l'avvento della fine di questo pensiero,
          riaffiorano le tormentante lacrime sul selciato sparse.

          Ahi! Se potessi porre fine in un sol sospiro
          a questa angoscia che mi consuma dentro.
          Oh stelle, così lucenti in cielo, vi ammiro
          da me, mi attanaglia l'animo solo uno stridulo aspro.

          Splendete lassù, accendete la notte
          illuminatemi il lungo cammino
          e in un sogno d'autunno riapritemi le porte,
          svegliatemi quando il sole è alto ed è già mattino.
          Composta venerdì 28 agosto 2009
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            Scritta da: Marzia Ornofoli
            in Poesie (Poesie personali)

            Da sempre nel cuore

            Mille risvegli
            dichiarati da un amore
            da sempre nel cuore,
            dolcezza come il miele
            che sanno di felicità.
            È tutto protetto
            dall'atmosfera di cento baci,
            meraviglioso sogno
            da sempre nel cuore.
            C'è un tesoro,
            l'abbraccio caro d'un istante
            al chiaror della luna
            e silenzio
            guardiamo luminose stelle.
            La storia di un'amore.
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              Scritta da: elio
              in Poesie (Poesie personali)

              Chi dice donna...

              Un piccolo scritto
              tra le mani compare:
              Chi dice donna dice danno!?
              Come un ruscello
              dopo mille percorsi
              trova il suo mare
              ogni uomo trova
              il vero sorriso
              nella donna sua compagna.
              Come un'ape
              tra mille fiori
              riconosce il suo fiore preferito,
              così la sensibilità dell'uomo
              intuisce il delicato cuore
              della sua donna.
              Come una nave segue la sua rotta,
              così l'uomo si incammina
              lungo i vicoli della vita
              insieme alla sua dolce compagna.
              Perché...
              Chi dice donna dice
              dono...
              d'amore.
              Composta venerdì 28 agosto 2009
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                Scritta da: Mattia Del Missier
                in Poesie (Poesie personali)

                Maschere

                Guarda un viso
                come un oggetto
                ne cogli forse l'ombra
                il contorno
                niente

                spialo mentre pensa
                parla
                s'accinge
                nel gesto più banale

                ne sfiori la bellezza
                quella sua
                quella vera
                e mai si darà
                all'occhio tutt'intera

                un viso è ricamo
                di attimi cuciti
                su trame sempre nuove

                seta di sorriso
                viola di rancore
                dolcezza e nostalgia
                brividi di passione

                tessuti a maglie strette
                intrecciano nel tempo
                maschere e marionette

                un viso, un viso vero
                non si fa vedere.
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                  Scritta da: Mattia Del Missier
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Maschera.....

                  Indosso la maschera
                  Della felicità apparente...
                  Dove chi mi guarda
                  Vede... allegria e felicità...

                  Indosso la maschera
                  Della felicità apparente...
                  Dove il cielo è sempre azzurro...
                  i prati sempre in fiore...
                  Le colline sempre verdi...

                  Indosso la maschera
                  Della felicità apparente...
                  Dove ti tendo sempre la mano
                  Sono sempre pronta a sostenerti...

                  Indosso la maschera
                  Della felicità apparente...
                  Dove chi sa leggere i miei occhi...
                  Vede e sa...
                  Che è solo apparente
                  La maschera della felicità...
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                    Scritta da: dax
                    in Poesie (Poesie personali)

                    Conquistare

                    In troppi volendo
                    costruire il paradiso in terra
                    hanno invece costruito l'inferno.

                    Partendo dalla violenza dalla guerra
                    si costruisce sempre più violenza,
                    sempre più guerra.

                    Sempre più morti sempre,
                    più disruzioni, sempre più odio.

                    Spezzare il binomio uomo guerra,
                    per trasformarlo in uomo amore,
                    solo così divamperà la speranza
                    negli occhi dell'umanità.

                    Scienza, coscienza, sapere, etica, rispetto,
                    solo così conquisteremo le stelle.
                    Composta nel agosto 2009
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