Poesie personali


Scritta da: valii
in Poesie (Poesie personali)
C'è un età fatta di dubbi e di scoperte, di sogni e di speranze
è l'età dove l'amicizia conta più di tutto e ogni amore è per sempre "finché dura",
è l'età delle illusioni e delle delusioni del "io amo lui, lui ama lei, lei ama un altro"... dei "mi piaci" e dei baci... delle prime volte,
l'età in cui ti esprimi con pezzi di canzoni, di libri o di film
in cui ti bastano un paio di cuffie e la tua musica preferita per creare il tuo mondo e lasciare fuori il resto
l'età degli idoli e dei poster, fan dei gruppi del momento
l'età in cui pensi di poter spaccare tutto
e invece poi sei così fragile e insicuro,
davanti ad uno specchio,
quando vedi una marea di difetti che troppo spesso altri della tua età ti hanno fatto notare.
È l'età delle crisi e delle paure, delle liti e delle gelosie
è l'età in cui formi chi sei e puoi solo immaginare quello che diventerai
è l'età delle decisioni e degli sbagli
del "se non lo faccio adesso" e... "non lo farò mai più".
È l'età in cui non vedi l'ora di esser grande,
ma quel tempo che non passava
con gli anni sembra avere fretta
adesso che indietro non si torna
l'età che tanto odiavi
un po' ti manca.
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    Scritta da: Selvaggia
    in Poesie (Poesie personali)

    Per Te

    È vero...
    ti ho Amato...
    può darsi che lo faccia per sempre!
    Chi può dirlo...
    tanto tu non lo saprai mai...
    pensi sia una semplice cotta...
    ma sì, tanto lo pensano tutti...
    ed io...
    a dispetto di tutti... a dispetto di tutto... continuerò a pensarti... magari da sola...
    Magari nel buio della sofferenza che può dare l'amore in certe condizioni
    l'amore "solo"...
    l'amore a senso unico...
    l'amore impossibile!
    Ma l'amore poi, può essere impossibile?
    Non lo so... e tu? Tu amore... che ne pensi?
    L'essere umano è strano, ama sempre di più quando non deve...
    l'amore però non dovrebbe essere struggimento...
    ma un dolce scorrere...
    Non possono esistere amori impossibili, per me esistono solo amori che si vorrebbe vivere, ma che per qualche motivo non fanno per noi...
    Gli amori quelli veri, quelli da vivere, sono possibili.
    Forse a volte sono meno attraenti,
    ma possibili.
    E nella loro possibilità non sta l'ovvietà, ma la loro grandezza...
    Se non mi senti...
    non è che non ci sono...
    ma è perché voglio evitarti...
    Vorrei che tu fossi sempre con me...
    vorrei poter essere sempre al centro dei tuo pensieri...
    ma... se non sarà così...
    "... e voglio indifferenza se mai mi vorrai ferire..."
    Composta lunedì 16 febbraio 2009
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      Scritta da: Selvaggia
      in Poesie (Poesie personali)

      La rivolta degli angeli

      Indifferenza,
      menefreghismo

      tutti sperano in un domani migliore
      solo ignorando gli eventi,
      chinando la testa
      tappandosi le orecchie

      intanto
      paura, umiliazione, rabbia, degrado, insicurezza
      affliggono i corpi femminili lesionati

      ferite psichiche che si susseguono

      maltrattamenti, abusi di minori,
      stupri, molestie, violazione di diritti

      milioni milioni e milioni...

      Avvengono così senza una vero motivo...
      forse è la noia che li disturba...

      Un problema reale

      questa è pura, ordinaria follia

      perché evitare il pericolo?
      Prepariamoci...
      affrontiamo il dilemma prevenendo tutto ciò...
      smettiamo di curare

      promesse, progetti, desideri, sogni, fantasie e speranze perse
      latenti sotto la cenere...

      inaudite violenze

      smettiamo di tollerare questi episodi

      Donne... prendete coraggio,
      ora.

      Ormai...
      non basta più denunciare

      rabbrividisco al sol pensiero che tutto ciò è reale.
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        Scritta da: chiaraguid
        in Poesie (Poesie personali)

        L'uomo dei sogni

        Uomo dei sogni,
        dove sei?
        Invano ti cerco tra le montagne del mio cuore e non ti trovo.
        E nel deserto, come il pastore errante nell'Asia,
        guardo la luna e le grido:
        "Che fai tu luna in ciel, dimmi che fai"?
        Cosa guardi da lassù?
        Cosa pensi di noi uomini in cerca d'amore?
        Dimmi, o dolce luna, dove è
        l'uomo dei miei sogni
        che più volte mi apparso,
        e come emanazione di me stessa,
        per poi perderlo in mezzo a questo mar di delusione
        che offusca il cuore e confonde la mente?
        Dimmi, quando riuscirai
        con la tua debole luce a scaldare il suo cuore malato
        dall'ingiustizia di un abbandono?
        E, mentre guardo la tua faccia arrabbiata,
        ti parlo come solo nei sogni so fare.
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          Scritta da: Laura Colletto
          in Poesie (Poesie personali)

          Prigioniera

          Lacrime scendono dal cuore, un cuore usato, ferito, gettato, preso e restituito.
          Cuore.
          Cuore racchiuso in un corpo di donna, corpo sensuale, corpo che confonde, che accoglie e respinge, che affascina, avvolge.
          Corpo.
          Corpo venduto per una carezza, per un'ora d'attenzione.
          Corpo usato, vestito, svestito, preso e lasciato.
          Corpo vuoto.
          Corpo senz'anima. Senza perché non se la può permettere un'anima.
          E le lacrime diventano gocce di sangue.
          Un urlo verso il mondo che non sente, non vede. Non vuole guardare.
          Donna.
          Donna che è solo un corpo, che è l'ombra di sé stessa.
          Donna che recita per non morire, che chiede amore ma non lo sa dare.
          Donna che ha testa ma che non può ascoltare, non la vuole ascoltare.
          Donna che ha lacrime che nessuno può vedere.
          Donna che si dimentica di essere.
          Composta lunedì 9 marzo 1998
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            Scritta da: Laura Colletto
            in Poesie (Poesie personali)

            La memoria

            Ti racconterò di ricordi quando la tua memoria non ti aiuterà.
            Guarderò i colori dell'autunno quando i tuoi occhi faranno fatica a guardare.
            Ti accompagnerò per mano quando le tue gambe non riusciranno più a portarti lontano.
            Accarezzerò i tuoi capelli bianchi quando le rughe avranno scritto la vita sul tuo viso.
            Ti sarò accanto quando ti sentirai solo.
            Sarò tua figlia come ogni giorno da quando mi hai dato la vita.
            Composta lunedì 19 marzo 2007
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              Scritta da: Elena
              in Poesie (Poesie personali)

              Il pesco

              Quel vento
              è volato via
              ma quell'albero
              continua a muovere
              le sue foglie,
              quel pesco
              continua a tremare
              con i suoi rami.
              Quel vento
              è scappato via
              e in quell'albero
              è rimasta la scia
              di quel soffio caldo
              attraverso una magia,
              che con il tempo
              svanirà,
              se quel vento
              non tornerà
              indietro
              mai nascerà
              nel pesco
              quel dolce frutto.
              Composta venerdì 23 ottobre 2009
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                Scritta da: Elena
                in Poesie (Poesie personali)

                Un nuovo quadro

                C'è un castello
                con il suo muraglione
                su quel finto colle,
                con una sorpresa invisibile
                ha due occhi
                per scrutare il mare
                fino ad allora mai visti.
                Guarda gli scogli
                insieme alle onde
                come se fossero legate
                con un filo
                senza lasciarsi
                perché inseparabili.
                Guarda quel faro
                che illumina di notte
                un luccicante mare
                dove si confonde
                con un cielo stellato.
                Guarda quei pescatori
                che ogni giorno lavorano
                e alla sera riapprodano
                al porto.
                Questo,
                è un nuovo quadro
                che osservo tutti i giorni
                di fronte a me.
                Composta venerdì 10 novembre 2006
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                  Scritta da: Elena
                  in Poesie (Poesie personali)

                  L'opera

                  Quel tramonto iniziava
                  la corsa al trofeo,
                  quel mare respirava
                  l'emozione del calore,
                  quel faro illuminava
                  i visi al buio,
                  quel muraglione proteggeva
                  i corpi dagli sconosciuti,
                  quel falò riscaldava
                  i cuori dal freddo,
                  quell'abbraccio recitava
                  una poesia spettacolare
                  e quel bacio completava
                  questa particolare opera
                  nel teatro di un castello.
                  Composta martedì 23 dicembre 2008
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