Poesie personali


Scritta da: F. Gabriele
in Poesie (Poesie personali)

Una volta

Per una volta che stavo bene davvero
Per una volta che sorridevo sincero
Per una volta che mi emozionavo
Per una volta che a lei più non pensavo
Per una volta che avevo trovato la giusta combinazione
Di bellezza intelligenza e passione
Era un sogno meraviglioso
Ora invece è un ricordo doloroso
e non mi resta che pensare
a quelle ore meravigliose che mi hai fatto passare
Gioire, soffrire e sperare
Che da me tu possa ritornare.
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    Scritta da: F. Gabriele
    in Poesie (Poesie personali)

    Felicità...

    Le parole sono finite
    le stagioni passate,
    le giornate vissute
    le lacrime andate...
    Eppure tu sei sempre qui con me
    come uno spetto ti aggiri
    fra le mura del mio cuore
    ma non mi dai
    né gioia né amore;
    ma solo un forte dolore
    che io non sopporto più,
    cado cado e vado giù...
    La mia mente mi fa rivivere momenti
    momenti che sono andati,
    momenti che sono perduti
    momenti che sono stati vissuti
    e come posso fare a dimenticare
    quella felicità che tanto mi hai fatto amare...
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      Scritta da: Davide Bidin
      in Poesie (Poesie personali)

      Boudoir

      Le nostre carni si ammassano
      i nostri odori si mischiano
      e il suono dell'incresparsi delle nostre labbra
      un sol sapore fan captare
      amore

      è questo lo scrosciare per cui
      le bocche degli stolti ragazzetti van riempiendo?
      È forse questo il concetto per il quale
      in migliaia hanno smesso di respirare?
      Amore

      Se è così ordino al padron Destino di bloccare l'attimo
      questo solo presente in cui vive l'essere umano
      e di renderlo eterno nella sua perfezione
      così che nessuno possa mai più esser infelice
      amore.
      Composta domenica 5 aprile 2009
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        Scritta da: Filodemo
        in Poesie (Poesie personali)

        Signora solitudine

        Sento un rumore accanto a me.
        È lei che si è seduta. Mi guarda.
        La desidero, ma non la amo.
        Cosa vuoi?
        Quando ti cerco arrivi subito.
        Se ti chiedo di andar via,
        non sparisci.
        Se siamo soli, ti percepisco.
        Se sono in compagnia,
        riesco a toccarti.
        Ma non mi colpisci.
        Mi piace stare con te,
        prigione senza sbarre.
        Bello starti accanto,
        è uno stato interessante.
        Ma dopo aver partorito...
        Non mi basti più.
        Da te
        sono nate le gemelle.
        Eterozigote.
        Semplicità e complessità.
        Aiutami a capirle.
        Perché non riesco
        a lasciarti?
        Signora ambigua,
        sei il buio e il lampo,
        prigione e libertà,
        scelta e imposizione.
        Figlia della malinconia,
        sorella dell'anima,
        madre di rinascite,
        Secondino che imprigiona,
        ma che sa liberare
        la fantasia, le intuizioni.
        Compagna di albe e tramonti,
        di nascite e morti,
        di scelte e fughe,
        compagna di te stessa.
        Scivoli sulla pelle
        perché non riesco
        ad asciugarti.
        Mi segui mentre
        Mi concentro e penso
        a un futuro che non conosco,
        vicino e inafferrabile.
        Come te, signora solitudine.
        Composta domenica 27 marzo 2005
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          Scritta da: Luigi Daviddi
          in Poesie (Poesie personali)

          Berkeley

          Azzardò l'ipotesi
          che negava
          l'esistenza della
          materia, ma se solo
          ti vedesse e ti
          sfiorasse le dolci
          forme, con la mano,
          quel pastore
          anglicano forse
          cambierebbe la sua
          idea del mondo.
          Si accorgerebbe
          com'è reale
          il turbamento
          per quel "tondo".
          Composta martedì 10 novembre 2009
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            Scritta da: BrutalBruzzi
            in Poesie (Poesie personali)

            La mia Città... (Dragontown)

            Vorrei capire dove
            la mia mente
            vuole  portare i miei desideri,
            non riesco ancora a vedere
            la mia Città.
            La Città dei draghi
            mi aspetta,
            devo entrarci
            là  è dove la solitudine non può
            trovare il percorso
            dei miei sogni.
            È nella Città dei
            Draghi che dimorano
            i Cristalli dell'Amore.
            Composta mercoledì 20 marzo 2002
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              Scritta da: BrutalBruzzi
              in Poesie (Poesie personali)

              Io ricordo te! (I remeber you!)

              Il ricordo io lo sento,
              è come un tuono che annuncia il temporale...
              il ricordo io lo vedo,
              è come una vecchia fotografia sfocata...
              Voci, volti, suoni, canti, parole
              La tua pelle sulla mia pelle
              Gli occhi, gli sguardi, i colori, le pupille...
              Il tuo soffio, il mio soffio
              Respiri, sussurri, capelli...
              Non riesco a cancellare la mia mente
              è come se ci fosse un insetto che non riesco a cacciare via
              Io ricordo te
              Chissà se mi hai mai pensato...
              Io ricordo te
              Sulla spiaggia, sulla sabbia, sull'asfalto
              Io ricordo te
              e le tue labbra rosso fuoco, la pelle biancastra
              Io ricordo i tuoi passi, li sento ancora
              Io ricordo te malgrado tutto
              Oltre il dolore, la rabbia, il pianto
              Io ricordo le tue dita,
              i tuoi palmi, i tuoi polsi...
              La mia vita non vuole dimenticare
              Non smette mai di sognare
              La mia vita eri tu
              o lo sei stata
              o non lo sei più
              La mia vita è un ricordo infinito
              è un eterno tornare indietro...
              voglio bruciare i miei pensieri
              nelle fiamme della passione!
              Composta domenica 29 settembre 2002
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