Poesie personali


Scritta da: Luigi Berti
in Poesie (Poesie personali)

Quando gli angeli hanno messo le ali

Avanzano le nuvole il cielo si fa nero,
il lampo poi il tuono rimbomba sodo,
le lacrime dall'alto bagnano il volto,
nel ricordo sconfinato di chi mi ha creato.

Crescono impietose le onde del mare
non trovano una sponda dove naufragare,
girano all'infinito nella memoria del tempo
che fu graziato dall'essere spento.

Perché lo dicevano quando ero triste
se il viso si fa scuro il pianto lo pulisce,
la vergogna scivolava sulle mani pulite
e gli occhi non vedevano mai la luce.

Il mondo in una casa ricoperta di cuori
dove tutto era immobile senza rumori
l'intensa armonia si impregnava dentro
la mano e un sorriso era sempre pronto.

D'immensa bellezza erano cosparsi
I volti di angeli che volavano bassi,
grandissima dolcezza nei loro gesti
uniti per sempre senza mai lamenti.
Composta sabato 9 marzo 2019
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    Scritta da: Daniela Cesta
    in Poesie (Poesie personali)

    La prima pratolina

    Timida, ritrosa e vergognosa,
    molto piccola e indifesa,
    con i suoi petali bianchi e leggeri
    soffre il freddo di marzo,
    attaccata alla terra, quasi si nasconde
    tra la sterpaglia secca, che la riparano,
    geme e patisce con un invisibile lamento
    è dispiaciuta perché il tepore primaverile
    ancora tarda, ma un barlume scintillante
    di un raggio di sole, arriva dal cielo e riscalda
    la sua piccola corolla e il misero stelo,
    rendendola sfolgorante, le sue amiche
    tardano ad arrivare, ma lei, coraggiosa
    sopporta gli sbuffi di vento gelido,
    la prima piccola, margherita di marzo!
    Composta martedì 5 marzo 2019
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      Scritta da: Daniela Cesta
      in Poesie (Poesie personali)

      Vento di marzo

      Vento di marzo che scuote
      i rami degli alberi, ancora spogli
      sembrano dormienti, ma respirano
      come zampilli vivaci nel glorioso mattino
      di un tempo di cambiamento,
      molti animali sono ormai fuori, dalle loro tane
      affamati in cerca di cibo, sui monti la neve
      ricorda che ancora l'inverno sghignazza
      pazzo marzo, tra colpi di vento, sotto nuvole grigie
      e qualche raggio di sole che fa capolino nel cielo
      l'ombra invernale è ancora qua, ma qualcuno
      cerca di spingerla via... è la luce nuova dell'orizzonte
      la dea maliziosa, volubile, fantasiosa, eccentrica,
      mutevole, bizzarra e originale! La primavera!
      Composta martedì 5 marzo 2019
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        Scritta da: Giuan Malemand
        in Poesie (Poesie personali)

        MarzOtto

        Mi trovo oggi, a gran voce
        omaggiar la Donna in festa.
        M'assale, invero, un dubbio atroce,
        un pensiero che mi preme nella testa.
        Ieri, dimani e i giorni appresso
        bisogna onorar le Dame,
        consapevoli di quanto sia complesso
        trovare l'equità in più d'un legame.
        In tanti a sbraitar'sta tesi,
        ragioniam di un mondo migliore,
        salvo con finta ignoranza esser sorpresi
        dal Tizio femminicida o dal Caio dittatore.
        Occorre dunque cambiare l'ignobile uso
        di accettare con tanta noncuranza
        che la Donna sia oggetto di sopruso,
        solo allora anche l'Uomo avrà una speranza!
        Composta venerdì 8 marzo 2019
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          Scritta da: Carla Vercelli
          in Poesie (Poesie personali)

          Nereide

          In una piazza del sud, assolata
          le dissero che era una sirena

          un minimo di galanteria in più
          e un quid in meno di volgarità
          rispetto al complimento spesso udito
          nelle sue gelide e nebbiose città.

          Ma lei non ci aveva mai badato
          e - rispondendo al richiamo di libertà -
          il mare aveva sempre cercato,
          col fondo amaro quanto la sua pena.

          L'ambiguità - sentiva - era la sua natura,
          l'essere a metà tra la carne e il sogno,
          lo sfuggire ad ogni catalogazione,
          farsi una beffa delle reti tese.

          Quell'amalgama di voluttà e cura,
          di responsabilità e affermazione,
          che la rendeva e la rese
          un ponte vivo per l'eternità

          perché non solo la donna è vita
          ma la Vita è Donna, e ognuna
          ha in sé dolore, piacere e - non percepita-

          la malia silente della nascosta
          misteriosa altra faccia della luna.
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            Scritta da: Maels
            in Poesie (Poesie personali)

            La notte scura

            Avrei voluto essere diversa
            Nascere tra farfalle e luce,
            Senza pensieri costanti, pensieri tremendi
            Ma tra dolci melodie e sonni riposanti.
            Ho cercato di essere come voi, di sentirmi a mio agio,
            Ho provato, provato, provato ad esser comune
            E ho mentito e ve l'ho fatto credere
            Poi è arrivata la notte,
            tra stelle e sogni
            Doveva essere la pace
            E invece
            Fu incubi e lacrime.
            Composta mercoledì 6 marzo 2019
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              Scritta da: Ada Roggio
              in Poesie (Poesie personali)
              Non sbagliare,
              conta...
              ma senti un po',
              da chi viene la predica!
              Di errori ne ho fatti,
              di colpe ne ho.
              Ma ora so.
              Ascolta il consiglio,
              non di chi ha la vita facile,
              ascolta qualcuno che ha vissuto gli errori,
              oggi sa riconoscerli.
              Oggi è pronto a dirti conta,
              non sbagliare.
              La vita è tanto bella.
              Composta mercoledì 6 marzo 2019
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