Poesie personali


Scritta da: Maryclara
in Poesie (Poesie personali)

Il fiore

Fiore sei prezioso
in ogni circostanza,
suggelli promesse,
adorni, rallegri, colori,
sei un miracolo della natura.
Fiore sembri fragile eppure sei forte,
sei profumato, sei dirompente,
sei delicato, sei vellutato
Fiore tu sbocci nei giardini curati,
nei vasi colorati,
nei boschi, in campagna...
anche tra i rovi nasci prepotente,
trovi un varco e timido sbuchi dal cemento.
Per questo ti amo mio fiore,
che sempre ti mostri
in tutto il tuo splendore!
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: sphera
    in Poesie (Poesie personali)

    Prospettiva

    Visioni, realtà e inganno...
    tutto è pronto per alzarsi in volo
    e guardare dall'alto la mia vita
    una prospettiva diversa e mutevole...
    Inspiegabile è il cammino, che ti porta in alto,
    forse non c'è altra via d'uscita...
    solo attimi, che si improvvisano nel cerchio vuoto dell'esistenza.
    Composta lunedì 4 marzo 2019
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Aurora Sisi
      in Poesie (Poesie personali)

      Primavera

      Sui rami,
      tenere foglie tremule,
      accarezzate da un soffio leggero,
      brillano ai primi raggi
      di un tiepido sole.
      Fan capolino
      piccole bianche corolle,
      ad accompagnarle, che,
      racchiudono in esse,
      l'essenza della dolce primavera,
      e, presto, un tripudio
      di profumi,
      esploderà,
      a risvegliar i nostri sensi.
      Composta lunedì 4 marzo 2019
      Vota la poesia: Commenta
        in Poesie (Poesie personali)

        Viaggerò per sempre

        La mia Londra e Gran Bretagna
        resterai per sempre finché vita avrò
        Ed oltranza o carnevalesca danza!
        Lo sai? Viaggerò per sempre
        Gelosa sarò ma non e sarà una malattia
        Come la tua di cura onnipotente
        Una spada un bisturi e l'armatura?
        Di ferro di carne...
        Alla fine mi lascio all'avventura
        Senza di te viaggerò per sempre
        Tutto il mondo sulle spalle Atlante?
        Sarò io che lo girerò
        Tu sotto come un gigante?
        Allora io guarderò.
        Perché è così che vuoi
        E così io farò.
        Composta sabato 2 marzo 2019
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
          in Poesie (Poesie personali)
          Ho aperto il fiore dell'aurora
          odorando il suo profumo notturno
          mentre i miei occhi s'aprivano alla luce
          racchiusa nei suoi riccioli biondi.

          Cadevano lacrime di rugiada
          sulle foglie ingiallite di platani aperti nel cielo.
          Le prime note degli uccelli
          si annidavano ancora nei miei sogni
          appesi ai raggi del primo sole
          che apriva il suo ventaglio
          con raggi d'oro.

          Svegliarsi quando l'aurora ti parla
          significa aprire le porte
          alla speranza
          affacciarsi al balcone della vita
          con mani pulite
          racchiudendo nei propri occhi
          il vagito del nuovo giorno
          che nasce.

          È la madre natura che ci bacia
          richiamandoci all'innocenza primordiale
          eliminando le ombre
          racchiuse nei nostri occhi
          mentre la natura si sveglia
          cantando nel silenzio della luce
          l'inno di ringraziando
          alla vita.
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
            in Poesie (Poesie personali)
            Serpeggia nell'aria di una società
            di falso benessere
            la putredine di un cancro
            che puzza da lontano.
            Oggi molte menti umane
            hanno perso l'orizzonte
            hanno imparato solo a sommare,
            mai a dividere.
            Sono cellule scomposte
            ai margini della pazzia
            la fantasia malata si frantuma in ipocrisia.

            Noi non siamo come gli animali
            che per mangiare
            hanno bisogno di sbranare
            lottare per non perdere il cibo del giorno.
            Non ci animalizziamo uccidendo donne
            respingendo gli innocenti nascituri.
            Non siamo stati creati
            per vivere come bestie.

            Ringraziamo la vita che ci ha donato l'amore
            amiamo la sapienza che ci arricchisce il cuore.
            Siamo liberi creatori della vita sociale
            dobbiamo crescere sempre insieme
            per vivere in famiglie ed essere umani.
            Eliminiamo il cancro dalle nostre cellule
            per forgiare un mondo senza guai.

            Solo una società malata, con paura e guerre
            porta alla distruzione del passato e del presente.
            Il futuro dobbiamo costruirlo con il cuore
            con la sapienza e umana intelligenza.
            Lasciamo nelle tane dell'orrore e delle bestie
            la lotta, la paura e la ricchezza.
            Amiamoci tutti come fratelli
            dello stesso sangue
            perché la vita è breve
            e l'Universo celeste è grande.
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
              in Poesie (Poesie personali)
              Bruceremo il freddo con il calore del cuore
              quando il cielo è cupo e il vento ci sbatte
              come foglie schiaffeggiate nell'aria gelida
              dove le vecchie arpie giocano allegre.

              Siamo esseri nati nelle quattro stagioni.
              Ognuno di noi ha la sua dea madrina
              che ha stampato il suo sigillo a fuoco
              nella nostra mente e nel nostro destino:
              Il ghiaccio e la bianca neve dell'inverno
              fiori e profumo della giovane primavera
              azzurro, sole e riposo dell'allegra estate
              colori e foglie della maturità nell'autunno.

              Siamo nati nel ciclo di una terra che matura
              seguendo il programma del grande Architetto.
              Il Suo progetto?
              Esplosione della massa madre.
              L'opera sarà conclusa. Quando?
              Solo Lui lo sa.
              Vota la poesia: Commenta