Poesie personali


Scritta da: Violetta Serreli
in Poesie (Poesie personali)
Ti scava dentro. Lenta. Acida. Tossica.
Giorno dopo giorno, circondata da persone che scambiano la mia smorfia di dolore per un candido sorriso.
La felicità è la forma più opprimente di paura. Perché quando la si perde, non la si riacquista più.
Preferisco per me la sofferenza, ma una sofferenza sincera.
Quella sofferenza dietro la quale si nasconde la felicità.
Composta venerdì 31 dicembre 2010
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    Scritta da: elio
    in Poesie (Poesie personali)

    La strada...

    Perché inquietarsi o ferirsi
    col dardo pungente
    delle preoccupazioni dell'animo...
    Perché rimuginare sul presente
    e smarrirsi
    per un futuro nebuloso...
    Affidiamoci totalmente
    e lanciamoci in quell'impegno
    che ogni giorno ci offre
    il Sommo Bene
    attraverso lo Spirito Santo.
    E in quella Divina Beltà
    ognuno può cercare
    e trovare
    quel raggio di luce
    e lo spiraglio di speranza
    che inevitabilmente
    esplodono nel cuore
    di chi umilmente
    percorre ogni dì
    "la strada" tracciata
    e benedetta dal Signore.
    Composta domenica 3 luglio 2011
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      Scritta da: Mauro Albani
      in Poesie (Poesie personali)

      Mamma

      La nostalgia stasera  la sento presente in me cone una statua di sale 
      I ricordi ormai lontani sembrano anelli di fumo aggrovigliati nella mia anima
      Ti penso e ti vorrei qui vicino a me vorrei sentire la tua dolce mano sul mio cuore ascoltare la tua voce vedere il tuo sorriso pieno d'amore
      Mi manchi le mie mani tremano senza di te la vita e ' dura senza i tuoi... ". Vedrai tutto si sistema!"
      Vorrei vedere ancora i tuoi occhi magari soltanto una volta ancora ti amo mamma.
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        in Poesie (Poesie personali)

        I giorni contati

        Contati i ricordi
        Contati i giorni
        I vestiti stirati
        E i pavimenti puliti

        È solo che continuo a sentire
        La tua voce parlare
        I tuoi passi arrivare
        E il silenzio che sale

        È solo che sarei rimasto a guardarti invecchiare
        E il terrore di quel male
        Di quel continuo parlare
        Io ti avrei curato
        Ti avrei protetto e difeso
        Avrei costruito quel muro che tu non hai mai voluto
        Innalzare

        Lo avrei colorato di parole d'amore
        Di baci e di calore

        Invece no ancora no eppure io dentro di me
        Lo sapevo
        Ti avrei seguito in fondo al fondo dell'inferno
        Di un abisso invisibile
        Di un mondo invivibile

        Conto i giorni
        Conto i ricordi
        Sento il dolore
        Non riesco a staccarmi da te
        Non riesco a cancellare
        Non riesco a dimenticare
        Ma vivo
        Si io sopravviverò
        al male che mi dai
        e conterò nuovi giorni
        nuovi ricordi

        per ora resto ancora senza parole
        e mi perdo nei miei pensieri come se
        non ti avessi avuto mai
        come se non fossi stato mai qui
        cancellerò il tuo nome lo dimenicherò
        credimi non lo nominerò
        e non avvelenerò la dolcezza che mi resta.
        Composta venerdì 16 gennaio 2009
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          in Poesie (Poesie personali)

          Fuori tempo

          Se il tempo passa
          Non fermarti per allineare i pensieri
          Per dare un senso alle tue scelte

          Questa vita è una corsa rallentata
          Senza ostacoli apparenti
          È un continuo essere sé stessi e poi costretti a fingersi diversi
          Pronti a fare scelte sfocate
          Discorsi soffusi e a lanciare segnali di fumo a chissà quale orizzonte

          Io mi sento piccolo e solo
          Senza passato
          Come una pietra lasciata in mare
          A cangiare colore

          Ma intravedo il sole
          Mi sveglio
          È appena l'alba
          Lo specchio da lontano mi vede
          Sono io
          E tu non ci sei
          Sono io
          Con la mia musica
          La mia danza
          I miei sogni
          E con un passato da raccontare.
          Composta domenica 23 febbraio 2003
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