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Scritta da: Paola Melone

Amami

Amami come ti amo
con l'incertezza del tempo
così che ogni sereno
sia più limpido dopo la pioggia.
Amami come si amano le passioni
leggimi come il tuo libro preferito
sfogliami ed emozionati
alla lettura dei miei versi.
Amami come il tuo pianoforte
suona i tasti dei miei anni
ascoltane la melodia
e fanne il tuo concerto.
Amami nel buio e nella luce
perché nel mio buio
tu sarai la mia fiamma
ed io sarò l'alba della tua notte.
Amami con tenerezza e passione
stacca i petali dei miei fiori
fanne un cuscino
sul quale affondare i nostri volti sazi.
Amami con gioia ed allegria
ridi dei miei difetti
come io faccio con i tuoi
perché ogni difetto
sei tu e sono io.
Ama le mie unghie spezzate
il mio trucco sciolto
e le mie occhiaie
come io amo le rughe del tuo viso
perché ogni tua ruga mi appartiene.
E penetra nella mia anima
ma entra con la leggerezza della neve che cade...
solo quando l'avrai accarezzata
potrai dire di avermi amato veramente.
Paola Melone
Composta lunedì 20 dicembre 2010
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    Scritta da: Paola Melone

    Oltre

    Non fermarti
    vai oltre
    attraversami guardando
    e guardami
    attraversando uno spirito
    che sa di rare melodie
    e poi vai ancora oltre.
    Non curarti
    dell'evidenza,
    sorvola il miraggio,
    cacciatore
    di eteree visioni
    afferra con la mente
    l'invisibile
    custodiscilo
    come dono segreto
    concesso a pochi,
    perché solo pochi
    meritano,
    solo pochi
    sanno cercare
    solo pochi
    hanno occhi per vedere,
    oltre.
    Paola Melone
    Composta sabato 23 luglio 2011
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      Scritta da: Paola Melone

      Le cose che ti lascio

      Se mai saremo divisi
      dal tempo o dalla sorte,
      so cosa ti lascerò.
      Una parte di me
      o tutta me stessa
      verrà a cercarti,
      tormenterà i tuoi sogni
      e veglierà le tue notti.
      Ti porterò la mia follia,
      l'adagerò sul tuo cuscino
      e tu la coprirai di baci.
      Accarezzerai i miei tormenti
      e le mie infinite passioni,
      porterò con me
      pane e parole
      e divoreremo
      i nostri pensieri.
      Sarò il tuo cappotto
      e il tuo lino,
      scalderò il gelo dei tuoi giorni
      e assorbirò le tue ansie.
      E se mai
      troverai un silenzio,
      appoggiato teneramente
      sul tuo cuscino,
      sappi che sono io
      che sto accarezzando i tuoi sogni.
      Paola Melone
      Composta martedì 23 agosto 2011
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        Scritta da: Paola Melone

        Ti amo come sei

        Amo gli spigoli
        del tuo cuore
        e gli angoli oscuri
        della tua mente.
        Amo i nodi
        del tuo vivere
        e la trama esitante
        del tuo passo.
        Amo le tue cadute
        i tuoi tagli
        e gli strappi
        mai rimarginati
        e il tuo infelice abbandono.
        E poi amo
        i tuoi peccati
        così teneramente umani
        così colpevolmente terreni.
        Amo il tuo essere imperfetto
        tu perfettamente
        ancorato al suolo
        o distrattamente
        perso dietro a un sogno.
        Ti amo per come sei
        e se non fossi tu
        non ti amerei come ti amo
        perché non avresti
        il tuo nome.
        Paola Melone
        Composta lunedì 23 maggio 2011
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          Scritta da: Paola Melone

          Parlami

          Parlami di te,
          parlami di come sei.
          Parlami delle tue notti insonni,
          del tuo vino e del tuo fumo,
          parlami delle corse
          e degli affanni del tuo cuore.
          Parlami del tuo cuscino
          umido e salato,
          amico discreto
          della tua tristezza.
          Parlami del tuo riso,
          splendido vestito
          della tua anima inquieta.
          E poi parlami ancora
          dei tuoi sogni,
          nubi ovattate
          dove poserai il tuo piede incerto.

          Parlami di come sei,
          di come calpesti la vita,
          ma più di ogni cosa,
          parlami di come non sei.
          Paola Melone
          Composta giovedì 4 agosto 2011
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            Scritta da: Paola Melone

            Ti chiamo emozione

            Ecco cosa sei,
            ecco cosa ruba i miei giorni
            e sottrae sogni alle mie notti.
            Ecco cosa annulla
            irreverente le mie difese,
            e devasta le mie barricate,
            lasciandomi incredula,
            senza finzioni né maschere,
            con l'anima pudicamente nuda,
            adornata da un fresco tremore.
            E non impugni armi,
            non ti vesti di astuzia,
            ma ti ammanti di sensazioni,
            schegge di anima nell'anima,
            spilli che penetrano
            senza ferire.
            Ecco cosa sei...
            ti chiamo emozione.
            Paola Melone
            Composta venerdì 12 agosto 2011
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              Scritta da: Paola Melone

              Ti aspettavo

              Eppure
              io so che c'eri,
              so che esistevi e respiravi
              in qualche luogo
              lontano dai miei sensi,
              so che dovevo solo aspettare
              e che saresti passato,
              un giorno o l'altro.
              Sublime attesa attenderti...
              E poi eccoti,
              non come tempesta tumultuosa,
              ma come brezza leggera.
              Ci siamo cercati in spazi infiniti,
              nei mille e ancora mille volti
              e ci siamo trovati,
              l'uno negli occhi dell'altra.
              Mi hai sollevato con garbo e,
              in simbiosi d'anime,
              il tuo passo sicuro
              è diventato il mio,
              le mie gambe le tue
              e il sentiero
              è diventato unico.
              Paola Melone
              Composta sabato 6 agosto 2011
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                Scritta da: Paola Melone

                Sogno

                E se fossimo solo sogni,
                se fossimo impastati di incanti
                e di oniriche illusioni,
                se fossimo eteree visioni,
                e abbagli persi nel tempo,
                se fossimo deliri sparsi
                gettati a caso sul mondo,
                se fossimo solo apparizioni,
                inconsistenti fantasmi del nulla,
                se fossimo perfette fantasie
                intessute di ebrezza,
                se fossimo solo pensieri
                lievi come nubi...
                allora,
                sarei il tuo sogno
                e tu saresti il mio,
                soavi apparenze
                di un'effimera realtà.
                Paola Melone
                Composta giovedì 11 agosto 2011
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                  Scritta da: Paola Melone

                  Il piacere di amare

                  Mi piace pensarti,
                  mi piace immaginare
                  i tuoi contorni,
                  quelli già accarezzati
                  e quelli ancora da sfiorare.
                  Mi piace meditare
                  sul tuo aroma,
                  cellula di memoria
                  impressa a fuoco.
                  Mi piace riflettere
                  sui tuoi sogni,
                  embrioni appena abbozzati
                  o deliri ormai sfumati.
                  Mi piace la tua rabbia,
                  energia pura
                  ignara di argini
                  e di barriere.
                  Mi piace amarti,
                  nel sacro e nel profano,
                  noi che di divino e di irriverente
                  abbiamo niente e tutto
                  e tutto e niente.
                  Paola Melone
                  Composta mercoledì 10 agosto 2011
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                    Scritta da: Paola Melone

                    È per te

                    Ti porto addosso
                    come veste aderente
                    come pelle arsa
                    come sudore acre.
                    Persa
                    nei labirinti del tempo
                    e nei grovigli dei ricordi,
                    con te
                    sempre addosso
                    come limpido alone,
                    come scuro mantello.
                    Mano nel nulla,
                    nulla nella mano
                    solo un fantasma
                    di memoria,
                    più vero del vero.
                    Mi senti
                    quando parlo,
                    mi senti
                    quando penso?
                    È per te
                    che sono qui
                    è per te che vago
                    senza meta,
                    ombra tenera di un amore,
                    con te,
                    sempre addosso.
                    Paola Melone
                    Composta lunedì 12 settembre 2011
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