Poesie personali


Scritta da: Federica Vannacci
in Poesie (Poesie personali)

Ti amo perché...

Ti amo perché quando ti ascolto suonare
mi fai vibrare l'anima,
ti amo perché quando mi parli
apri un mondo davanti ai miei occhi,
ti amo perché coi tuoi sorrisi
hai saputo illuminare le mie giornate,
ti amo perché in ogni tuo abbraccio
c'è il calore dell'amore,
ti amo perché i tuoi baci
sono una promessa di vita insieme,
ti amo perché quando mi prendi le mani
sento che i nostri sogni si avvereranno,
ti amo perché né il tempo né lo spazio
sono riusciti a dividerci,
ti amo perché in te
ritrovo una parte di me.
Composta domenica 5 febbraio 2012
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    Scritta da: SAVERIO FERRARA
    in Poesie (Poesie personali)

    Giovinezza

    Corri leggiadra
    tra le margherite del prato,
    con le forme sinuose
    che sprizzano vita.
    Delicata sensualità
    dal tuo corpo si libera,
    mentre spensierata
    verseggi
    una maliziosa canzone.
    Diffondi nell'aria
    irresistibile fragranza
    che i giovani cuori
    illude e fa sperare...
    Quasi ad imitarti,
    una variopinta farfalla
    ti segue leggera,
    mentre un usignolo
    innamorato
    gorgheggia il suo richiamo.
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      Scritta da: margherita1
      in Poesie (Poesie personali)

      Tango argentino

      È un abbraccio mortale
      quando mi prendi e mi fai ballare,
      le note vibrano dentro il mio petto
      mi avvicino di più tenendoti stretto,
      Luci soffuse nel locale accaldato
      mi stringo forte al tuo corpo sudato.
      La musica suona, un violino zigano
      la bocca sul collo mi baci piano.
      Tra i passi veloci di danza
      mi chiedi 'non ne hai abbastanza? '
      Ti dico no! Fammi ballare!
      stanotte l'alba tarda ad arrivare.
      Con il vestito rosso scarlatto
      le scarpe alte col tacco,
      maestro sapiente, amore e bambino
      dammi l'amore con il tango Argentino.
      Composta venerdì 3 febbraio 2012
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        Scritta da: Elio Lupini
        in Poesie (Poesie personali)

        Solitudine

        Solo coi miei pensieri
        Ogni notte
        prima di dormire
        le somme tiro

        ferite inferte e ricevute
        segni indelebili nell'anima
        nel vissuto
        dure croste
        spinose rocce
        senza fiori
        in un ormai arido giardino

        In un impervio declivio
        discendo nell'inferi
        che calor non nuoce
        aliti di fiamme
        venti di luce
        spingono me
        Ossessi pensieri
        che lungi mi portano
        verso il destino
        Sguardo nell'ombra
        da lontano il cielo
        di mare rimembranze
        Negli assopiti amori
        Aie di bimbi
        ed il loro vociare
        Eppur soffrir si deve... solo.
        Composta martedì 20 novembre 2012
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          Scritta da: Ada Roggio
          in Poesie (Poesie personali)

          Amarmi

          Un giorno mi dicesti, amati.
          Impara ad amarti.
          Ma per quanto contorta è questa vita altalenante.
          Vivo di ricordi, di confusione.
          Il presente, un pensiero vaneggiante
          Il futuro, assente.
          Mi amo per quanto mi è possibile.
          Mi combatto quotidianamente, con un fantasma presente.
          Amarmi!
          Non so se mai riuscirò.
          Il tuo consiglio lo tengo caro.
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            Scritta da: margherita1
            in Poesie (Poesie personali)

            Briciole

            Le cerchi dove puoi,
            a volte in posti nascosti,
            tra gli anfratti più remoti.
            Le cerchi nel buio più nero
            fai luce tra le pieghe del tempo,
            scavi tra pietre e rovi,
            aguzzi la vista,
            l'udito si tende.
            Dove posso trovarle?
            Sembra vogliano nascondersi
            ai miei occhi spalancati
            ancora stupiti dalla mia tenacia.
            Sono piccole briciole d'amore
            che si posano dove
            non avresti mai cercato.
            Eccone una sfuggita al mio sguardo
            monella nascosta,
            volevi giocare a rimpiattino?
            Ma il mio volerti è più furbo
            ti trovo, ti prendo.
            Eccoti sul palmo della mia mano
            come sei piccola!
            Eppure quanto calore sai darmi,
            riesci di botto a schiarire ogni cosa,
            cambiare colore ad ogni mio gesto.
            È stata fortuna trovarti, davvero!
            Una volta su mille potresti tornare,
            ti stringo più forte, senza farti male,
            rimani con me almeno per un tratto
            in fondo non chiedo poi tanto,
            non pane caldo appena sfornato
            solo tu: piccola briciola d'amore.
            Composta martedì 31 gennaio 2012
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              Scritta da: Penny Narkolizz
              in Poesie (Poesie personali)

              La solitudine del samurai

              Stanotte ai bordi delle strade
              la solitudine zampilla, la pazienza cede.
              Perfino le donnacce sono tristi più del solito;

              Un samurai è morto
              stanco di combattere
              ha lasciato il suo destino in mano alla fortuna.

              La tua nuova luce illumina l'orizzonte, stramaledetta Luna.
              innalzati crescente facendoti guardare
              allunga la notte, guida il mio respirare.

              Farò come il samurai.
              abbandonerò presto questa straziante lotta alle distanze
              mi concederò in pasto ai demoni rinchiusi nelle loro stanze
              della mia psiche incostante.
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                Scritta da: Nastjia
                in Poesie (Poesie personali)

                Metto un sigillo al cuore

                E se un giorno,
                mirabile miraggio,
                ritornassi da me,
                quale sussulto aggraziato
                conquisterebbe il mio cuore...
                Gli aridi giorni,
                sfuggiti
                al passato che non dimentica,
                si farebbero polvere,
                E l'emozione,
                mai sopita di te,
                fenice splendente
                risorgerebbe...
                Ma questa è la vita,
                nei sogni rinchiudo
                le mie speranze...
                Posto il sigillo al cuore
                disperdo al vento la sua chiave:
                Lacrima argentata
                incastonata in una sciarpa di ghiaccio,
                nel ventre fecondo
                della terra...
                Composta lunedì 30 gennaio 2012
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