Poesie personali


Scritta da: Nino Lo Iacono
in Poesie (Poesie personali)

Voglia di volare

Occhi che dolci appaiono
a nuovo cuore
che palpitante a te s'accosta
trasudano speranza di volare
più in alto degli uccelli stagionali.
La voglia di sparire sulle nuvole
alla ricerca di ciò che vuoi ignorare
e sentire oltre il fiato che il collo
ti accarezza al tuo volere.
Speranza di cambiare questa vita
cercando oltre gli occhi quella musa
che pare d'altro mondo generata
ma che a fianco ogni giorno ti sostiene
l'inquieto spirito e l'animo prostrato
alla speranza di poter volare
fin dove non vedrai più il passato.
Composta mercoledì 16 febbraio 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Nino Lo Iacono
    in Poesie (Poesie personali)

    Scusami

    Scusami, perdonami,
    se non sono stato alla tua altezza,
    se non ho capito chi veramente sei,
    se non ho letto nella tua mente
    e non sono corso date quando in silenzio mi cercavi.
    Scusami, perdonami,
    se non ho sentito i palpiti del tuo cuore,
    se non ho reagito ai tuoi sospiri
    scambiandoli per cenni di impazienza
    per me inutili ed e ossessivi.
    Scusami, perdonami,
    se sordo più volte insensibile mi finsi
    per non condividere i tuoi dolori,
    le contrazioni dell'animo
    che sempre di più riducevano i già angusti
    spazi a me riservati
    nei quali non seppi adagiarmi e godere del tuo amore.
    Scusami, perdonami,
    se puoi.
    Se no, strappa questo foglio che pieno di bugie
    crederai e ricomincia a vivere,
    se puoi, se vuoi, senza di me.
    Composta sabato 10 dicembre 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Bramante
      in Poesie (Poesie personali)
      Avrai un cuore purosangue
      e milioni di mappe per i tuoi cammini
      unico viaggio eterno della vita
      Danzerai nel buio come fosse luce
      ritrovandoci dentro la forza di tuo padre
      Rivolterai le zolle dell'intimo tuo terreno
      e renderai fertile tutti i tuoi dolori
      Cadrai mille volte nella merda
      e ancor più forte t'alzerai
      potrai vedere il paradiso
      se quella merda non ti avrà deriso
      Mangerai polvere e parole,
      guarderai negli occhi chi ti fugge
      dal tuo invisibile coraggio
      Ti pulirai il viso da milioni di sputi
      di uomini fottuti e poi svenduti
      Berrai acqua sporca d'ipocrisia
      d'un mondo falso dove non esiste lacrima
      che non sia dolore per se stessi
      Chiederai la resa al mondo infame
      dove il pane è sangue di letame
      Irradierai luce ai poveri d'amore
      impareranno a sfamarsi anche di silenzi
      Un sorriso un diamante da mostrare
      e non un dolore da ammaestrare
      Colleziona sogni come perle d'un rosario
      da colarti sulla pelle quando hai freddo
      e il mare minaccia di affondarti
      infinito o piccolo, il mondo è nelle tue mani
      la tua anima sia sempre una giostra
      e che la tua follia ne sia la ruota.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Gennaro Keller
        in Poesie (Poesie personali)

        L'alba mi ritrova

        L'alba mi ritrova
        ancora vivo,
        guardo lontano,
        non sono finito.
        Vivo d'attesa
        in un mondo chiuso
        come tartufo, fino al tramonto.
        Mani mi cercano
        come volando,
        accetto il tutto
        senza gettarlo.
        Osservo la noia
        venirmi incontro
        come sognando.
        Sto cercando
        Afriche nuove
        per far l'amore
        senza morire.
        Tendo le braccia:
        sto ancora vivendo.
        Un volto amante
        mi sta sfuggendo
        portandosi via i giorni.
        Un altro mondo
        mi viene incontro
        come volando.
        Ombre passano
        al di là del bosco,
        mi stan cercando,
        mi stan chiamando.
        Ombre felici
        stanno volando
        per scavalcare i muri.
        C'è tanto spazio,
        anche per me!
        Sarà tardi per ritornare
        a mani giunte
        come pregando.
        Due volti amanti
        hanno nascosto il mondo
        nelle loro mani.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Teo Erba
          in Poesie (Poesie personali)
          Sogno un posto in cui la gente riesca ad ignorare le proprie impressioni riuscendo a guardare oltre.
          Sogno un posto in cui la gente non sia rappresentata dai propri errori, ma un posto in cui le scelte altrui possano essere condivise o almeno rispettate.
          Sogno un posto in cui ognuno possa portare il proprio sorriso, la propria anima e la propria personalità come se fossero ricchezze e come se importassero più di ogni altra cosa.
          Sogno un posto in cui la musica riesca a fermare ogni forma di arroganza, superiorità e di concorrenza tra la gente.
          Sogno un posto in cui sognare non sia solo un diritto ma anche una realtà.
          Blessed Love.
          Composta lunedì 6 febbraio 2012
          Vota la poesia: Commenta