Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Osteria del papero pensante

Si sono ritrovati,
davanti alla stessa bottiglia,
l'uomo sfregiato al viso
l'uomo segnato al cuore.

Ed in silenzio,
di fronte a loro,
l'uomo additato a vista
chiuso nel suo non voler vedere
nel suo non voler sentire,
nel suo non poter parlare.

Tre vite,
tre storie,
due voci,
una bottiglia.
Composta martedì 7 febbraio 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    Soldatini di carne

    Abbiamo attraversato i fossati su gusci di noce,
    espugnato castelli di sabbia,
    stuzzicadenti per lancia,
    elmi di nubi in testa.
    Esercito di piccoli nulla,
    eppure spesso vincenti.

    Verso le nostre conquiste,
    a comandarci sempre uomini diversi,
    venuti da fuori.
    Ci ha battuti soltanto il ritorno alla realtà
    ... eravamo piccoli,
    in una guerra fra grandi
    adesso dopo non esser mai stati grandi,
    siamo vecchi per una guerra fra piccoli.
    Composta martedì 7 febbraio 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      Perché...

      Eppure lo specchio non si rifiuta il riflettermi,
      eppure ho un viso antico,
      con rughe dignitose,
      piccoli fossi asciutti,
      eppure sono un uomo per bene,
      ho uno sguardo intelligente,
      la voce calda,
      dico cose di buonsenso,
      vengo ascoltato...
      poi guardo la bottiglia,
      guardo la gente intorno,
      capisco,
      forse.
      Composta martedì 7 febbraio 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        La preparazione

        Vestiti,
        copriti di bianco,
        un bianco pesante,
        che copra bene la tua anima nera.
        Poi,
        un si di vita,
        un no di fine,
        è escluso il forse.
        Un si a tutto,
        un no a tutto,
        fai un ricamo sul destino
        un ricamo color oro sul fondo bianco,
        l'ago ti bucherà,
        la goccia rossa sarà la firma al patto.
        Composta martedì 7 febbraio 2012
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          Scritta da: Marilena Aiello
          in Poesie (Poesie personali)

          Con Passione

          Ma, dico io, dov'è?
          sotto il letto non c'è!

          Sarà dentro l'armadio?
          ci ho già guardato!

          Sarà in cucina, sotto il tavolo antico?
          ... forse l'ho lasciato a casa del mio amico!

          Sarà in giardino o in balcone,
          sulla strada o... in un burrone?

          Sarà smarrito, sarà perduto...
          no, non voglio crederci un solo minuto!

          Ma tu guarda dov'era finito!
          sotto le suole del mio sogno svanito!

          Adesso lo riprendo e lo nascondo
          dentro al petto, qui, giù in fondo

          Cuore mio, non fuggire mai più,
          non vale la pena, l'hai visto anche tu!

          Resta con me, dentro casa al sicuro,
          non sai mai chi può esserci oltre quel muro

          Un lupo cattivo, un mostro crudele,
          una strega malevola che ti offre le mele

          E se vedi un principe sul cavallo bianco,
          avvicinati e scoprirai che è soltanto un rospo stanco

          Ma tu piangi spaventato
          non vuoi vivere sequestrato

          E mi chiedi "che senso ha restare dentro al petto,
          al buio, lontano da ogni affetto?"

          E continui "sono nato Cuore
          non sopravvivo senza Amore"

          Siamo nati insieme e ti dò ragione:
          siamo nati per vivere con Passione!
          Composta martedì 7 febbraio 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            Nuovo raccolto

            Per il dimenticato amore
            di essere umani...
            Si avverte nell'aria già da tempo.

            Nel vento

            con lampi temporali tremori
            son tsunami interiore che girano
            il cuore umano.

            Polarizza anime dal volto diverso
            a litigarsi fra di loro la vita
            nel corpo di carne animale
            di un mondo privo d'umanità

            cercata,

            finta vera, senza raccolto.
            Il pianeta terra è nel suo ciclo

            del dolore

            temporale nell'insieme dell'oblìo
            delle catastrofi naturali rinnova il suo
            paesaggio terrestre ora conosciuto
            una alluvione, un terremoto.

            Un immenso, unico cataclisma
            per rinnovare il clima terrestre
            per creare un nuovo mondo
            per la vita delle emozioni
            tanto cara al nostro Dio.

            È!

            Come il contadino che
            al novembre arato
            il terreno lo lavora per
            la semina del grano.

            Il nuovo raccolto
            per l'anno che verrà.
            Composta martedì 7 febbraio 2012
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              Scritta da: Daniela Cesta
              in Poesie (Poesie personali)

              Occhi sul cielo

              Quando si cammina tra le stelle...
              le loro scie d'argento
              avvolgono interamente...
              e il nostro cuore si apre...
              accarezzi visioni...
              e le luci colorate...
              che lampeggiano nel buio...
              l'eccitazione si perde in quell'infinito...
              si confonde con la profondità...
              con il buio e la luce...
              e i messaggi che arrivano
              brillano come preziosi...
              sono tra le stelle...
              occhi sul cielo!
              Composta lunedì 6 febbraio 2012
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